Lentate sul Seveso

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Lentate sul Seveso
comune
Lentate sul Seveso – Stemma
L'Oratorio di Santo Stefano, sulla sinistra e la Chiesa di San Vito Martire, a destra.
L'Oratorio di Santo Stefano, sulla sinistra e la Chiesa di San Vito Martire, a destra.
Dati amministrativi
Stato Italia Italia
Regione Regione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
Provincia Provincia di Monza e della Brianza-Stemma.png Monza e Brianza
Sindaco Rosella Rivolta (lista civica Lentate Sostenibile e Solidale) dal 07/05/2012
Territorio
Coordinate 45°41′00″N 9°07′00″E / 45.683333°N 9.116667°E45.683333; 9.116667 (Lentate sul Seveso)Coordinate: 45°41′00″N 9°07′00″E / 45.683333°N 9.116667°E45.683333; 9.116667 (Lentate sul Seveso)
Altitudine 250 m s.l.m.
Superficie 13,99 km²
Abitanti 15 572[1] (31-12-2010)
Densità 1 113,08 ab./km²
Frazioni Birago, Camnago, Cimnago, Copreno, Lentate
Comuni confinanti Barlassina, Cabiate (CO), Carimate (CO), Cermenate (CO), Cogliate, Lazzate, Mariano Comense (CO), Meda, Misinto, Novedrate (CO)
Altre informazioni
Cod. postale 20823
Prefisso 0362
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 108054
Cod. catastale E530
Targa MB
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti lentatesi
Patrono san Vito
Giorno festivo 14 ottobre
Localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
Lentate sul Seveso
Posizione del comune di Lentate sul Seveso nella provincia di Monza e della Brianza
Posizione del comune di Lentate sul Seveso nella provincia di Monza e della Brianza
Sito istituzionale

Lentate sul Seveso (Lentàa in dialetto brianzolo[2]) è un comune italiano di 15.572 abitanti, entrato ufficialmente a far parte della provincia di Monza e della Brianza il 18 dicembre 2009. È situato sulle colline della Valle del Seveso, in Alta Brianza, lungo il percorso della via Nazionale dei Giovi e del fiume Seveso.

Etimologiamodifica | modifica sorgente

Il nome appare per la prima volta nel XIII secolo come Lentade, Lentatum nel latino ecclesiastico. Lentate rimase il nome del paese fino al 14 dicembre 1862, quando la sottoprefettura di Monza ne chiese la modifica alla giunta in carica al fine di distinguerlo da altri comuni con il medesimo nome. L'aggiunta della dicitura "sul Seveso", che identificava il paese come quello attraversato dall'omonimo fiume, venne infine deliberata dal consiglio comunale in data 11 settembre 1862.

L'etimo è incerto. Per Dante Olivieri potrebbe derivare dalla coltura delle lenticchie ed equivarrebbe a un lentato, "campo di lenti(cchie)"; Gerhard Rohlfs ha proposto invece che sia un toponimo prediale, derivante un personale latino Lenta, con un suffisso aggettivale -ate, indicante la provenienza.[3]

Curiositàmodifica | modifica sorgente

  • Nel 1945 si svolse nei boschi tra Mariano Comense e Lentate sul Seveso la prima Festa de L'Unità di Italia. Vide la partecipazione di 500.000 persone. Da quella prima edizione la Festa de L'Unità fu ripetuta ogni annosenza fonte. Entrata di diritto a far parte della tradizione popolare lentatese, si svolge tuttora a cavallo dei mesi di giugno e luglio.
  • Al momento della nascita della provincia di Monza e Brianza, il comune di Lentate sul Seveso, pur rimanendo compreso tra i territori di comuni appartenenti alle province di Como e di Monza e Brianza, per volontà della giunta guidata da Riccardo Brunati decise di restare a far parte della provincia di Milano dando luogo di fatto ad una vera e propria enclave. Successivamente la giunta subentrante guidata da Massimo Sasso deliberò l'adesione del comune di Lentate alla provincia di Monza e della Brianza.

Frazionimodifica | modifica sorgente

Per breve tempo, fra il 1811 e il 1816, anche Lazzate e Misinto divennero frazioni di Lentate.

Biragomodifica | modifica sorgente

Birago è una frazione di circa 2.000 abitanti; oltre che con altre frazioni di Lentate, confina con Lazzate.

I suoi abitanti sono chiamati biraghesi.

I santi patroni sono i santi Anna e Gioacchino. La festa del paese si festeggia il giorno 26 luglio.

È un paese molto bello ed innovativo dal punto di vista dell'architettura e della struttura, è sito su una collina ed è ad una altezza di circa 270 m. La tradizione popolare impone la divisione in 4 rioni: piazza, laghetto, camporia, borghetto che si fronteggiano in alcune simpatiche gare a livello sportivo durante le serate della festa del paese.

Fino al 1869 Birago era un comune autonomo[4].

Qui Simone Cantoni edificò la Villa Raimondi dal 1794 al 1798.

Camnagomodifica | modifica sorgente

Camnago è una frazione di Lentate sul Seveso. Conta circa 3000 abitanti. Si trova ad un'altezza compresa tra circa 220 metri e circa 240 metri s.l.m. Oltre che con altre frazioni di Lentate, confina con Barlassina e Meda. È attraversata dal fiume Seveso.

A Camnago è sita una stazione ferroviaria, capolinea della linea suburbana S4 Milano Cadorna - Camnago/Lentate e dove ferma anche la linea regionale Milano - Chiasso.

I suoi abitanti sono chiamati camnaghesi.

I santi patroni sono i santi Quirico e Giulitta. La festa del paese si festeggia la terza domenica di luglio.

Il paese è sede del Corpo musicale Giuseppe Verdi, gruppo bandistico di punta del comune di Lentate sul Seveso.

Cimnagomodifica | modifica sorgente

Cimnago è una frazione di Lentate sul Seveso disposta al confine con Novedrate che conta circa 700 abitanti.

I suoi abitanti sono chiamati cimnaghesi[5].

Il santo patrono è san Vincenzo martiresenza fonte.

Coprenomodifica | modifica sorgente

Copreno (in dialetto locale "cunvrent") è una frazione di Lentate sul Seveso che conta quasi 3.000 abitanti. Fino al 1869 Copreno era un comune autonomo[4]. Per breve tempo, in epoca Napoleonica, fu unito a Lazzate.

Gli edifici principali sono le ville Avogadro, Beccaria Bonesana, Clerici con i loro parchi, e le chiese di S. Alessandro, san Mauro abate e l'oratorio di San Francesco Saverio. In quest'ultimo edificio è sepolto il cav. Giorgio Clerici di Cavenago, membro del comitato di guerra delle 5 giornate di Milano, amico di Carlo Cattaneo.

Copreno è anche ricordato come luogo di villeggiatura frequentato da Alessandro Manzoni. Il cugino di Manzoni, Giacomo Beccaria, era proprietario del palazzo Beccaria Bonesana, prospiciente la piazza del borgo. L'edificio fu ricostruito tra settecento e ottocento, inglobando fabbricati precedenti, appartenuti ai nobili Porro.

In Copreno, soggiornò anche il maestro Arturo Toscanini, ospite della cantante lirica Maria Farneti. Quest'ultima, con il marito avvocato Luigi Riboldi, impresario teatrale del lirico di Milano, aveva acquistato villa Clerici, dai Ginami de Licini.

In tempi relativamente recenti è stato costruito il nuovo complesso parrocchiale, che comprende la chiesa di santa Maria e san Giuseppe.

Il piccolo borgo è sede di molte associazioni.

Festa principale il 15 gennaio (S. Mauro) e la domenica più vicina.

Originimodifica | modifica sorgente

La storia di Copreno risale all'epoca gallo celtica. Del periodo più antico sono alcuni ritrovamenti archeologici oggi ai musei di Como e Milano. È stato feudo del marchese Carcassola e prima ancora dei monaci di san Simpliciano di Milano. Principali possidenti in epoca moderna, sono stati i marchesi Clerici di Cavenago, ai quali subentrarono i Ginami de Licini ed i Cattaneo di Proh. Antico è il culto verso san Mauro abate. Una leggenda popolare fa risalire la devozione verso il santo al trasporto di una statua in pietra, raffigurante san Mauro. La statua, con l'effigie di un abate, doveva essere condotta ad Asnago, ma i buoi che trainavano il carro non ne vollero sapere di raggiungere la destinazione, e si fermarono a Copreno. Certo è che i benedettini di san Simpliciano sin dal Medioevo, avevano fatto costruire una cappelletta, per devozione ai santi del loro ordine monastico. Il capitano Francesco Clerici, nel tardo Seicento, ricostruì l'attuale santuario sull'area occupata dall'antico luogo di culto benedettino, dotandolo di rendite e quadri bellissimi, tra cui un "Guercino", che però sono stati venduti dagli ultimi proprietari.

Personaggi illustrimodifica | modifica sorgente

Bibliotechemodifica | modifica sorgente

La Biblioteca Comunale di Lentate sul Seveso fa parte del Sistema Bibliotecario BrianzaBiblioteche.

Amministrazionemodifica | modifica sorgente

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
2002 2007 Riccardo Brunati centrosinistra Sindaco
2007 2012 Massimo Sasso centrodestra Sindaco
2012 in carica Rosella Rivolta lista civica di centrosinistra Sindaco

Evoluzione demograficamodifica | modifica sorgente

Abitanti censiti[6]

Luoghi di interessemodifica | modifica sorgente

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, Garzanti, 1996, p. 350.
  3. ^ Dizionario di toponomastica, Torino, UTET, 1990, p. 412.
  4. ^ a b Aggregata a Lentate con R.D. 9 febbraio 1869, n. 4889
  5. ^ Lentate, zuffa con pistola mentre i fedeli vanno al rosario - Cronaca - Il Cittadino di Monza e Brianza
  6. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Bibliografiamodifica | modifica sorgente

  • Eustorgio Mattavelli. Lentate sul Seveso, Lentate, Graffiti Edizioni 1991.
  • M. Turconi Sormani. Copreno, storia di un borgo tra clero, nobiltà e popolo Saronno, 2004.
  • Siro Gorla. Copreno, una comunità civile e religiosa nella storia, Graffiti Edizioni 1989.
  • Cappelli, Meda, Turconi Sormani, Volonté. Camnago, la memoria ritrovata, 2004.

Voci correlatemodifica | modifica sorgente

Altri progettimodifica | modifica sorgente








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