Leone Giacomo Ossola

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Leone Giacomo Ossola, O.F.M.Cap.
arcivescovo della Chiesa cattolica
Archbishop CoA PioM.svg
Pro Domino rapiens et rugiens
Incarichi ricoperti Vescovo titolare di Salona
Vescovo di Novara
Arcivescovo titolare di Gerpiniana
Nato 12 maggio 1887, Vallo di Caluso
Ordinato presbitero 28 ottobre 1909
Consacrato vescovo 17 ottobre 1937
Elevato arcivescovo 12 giugno 1951
Deceduto 17 ottobre 1951, Brescia

Leone Giacomo Ossola (Vallo di Caluso, 12 maggio 1887Brescia, 17 ottobre 1951) è stato un arcivescovo cattolico italiano.

Biografiamodifica | modifica sorgente

Leone Ossola nacque a Vallo, frazione di Caluso il 12 maggio 1887. A dieci anni entrò nell'Ordine dei Frati Minori Cappuccini, dove nel 1903, dopo aver pronunciato i voti, assunse il nome di Leone. Compì il noviziato a Racconigi e proseguì i suoi studi a Busca e Revello. A Roma si diplomò all'Istituto Leoniano di Alta Letteratura e conseguì il baccelierato in Diritto Canonico. Venne ordinato sacerdote il 28 ottobre 1909 a Torino.

In seguito fu mandato nuovamente a Busca come direttore e professore dello studentato dei Frati Cappuccini del Piemonte. Si laureò in Lettere e Filosofia e insegnò in diverse scuole in provincia di Cuneo. Nel 1919 divenne vicesegretario generale dell'Ordine dei Frati Minori Cappuccini. Nel 1922 divenne parroco a San Lorenzo al Verano a Roma, basilica affidata alla cura dei Cappuccini del Piemonte. Vista l'estensione della parrocchia, p. Leone da Caluso si adoperò per la costruzione di una nuova chiesa e di una nuova parrocchia. Nel dicembre 1934 furono completati i lavori per la Chiesa di Sant'Ippolito di cui divenne il primo parroco.

Fu nominato Camerlengo di Roma e Pio XI gli affidò l'incarico di predicare gli esercizi spirituali in Vaticano nel 1933. Il 22 settembre 1937 venne nominato vicario apostolico di Harar, in Etiopia, e vescovo titolare di Salona. Il 17 ottobre 1937 fu consacrato vescovo nella Basilica di San Lorenzo fuori le mura dal cardinale Pietro Fumasoni Biondi. In Etiopia fece costruire il seminario, la cattedrale, numerose chiese, orfanotrofi, lebbrosari e fondò anche un monastero di suore.

A causa del conflitto, non potendo più stare in Africa, il 19 ottobre 1943 Pio XII lo nominò amministratore apostolico di Novara; in questo modo non fu tenuto a prestare giuramento alla RSI. Nei convulsi giorni della Liberazione si adoperò per alleviare i patimenti di coloro che, presi prigionieri dai partigiani, subivano dure rappresaglie. Assumendo la protezione delle donne del Servizio Ausiliario Femminile intervenendo più volte in loro difesa come ricordato da Monsignor Carlo Brugo:

« I partigiani volevano fare sfilare nude per Novara le Ausiliarie prigioniere, ma il vescovo Monsignor Ossola, venuto a conoscenza di quanto si stava progettando, si presentò al comando partigiano e minacciò di sfilare anche lui nudo, assieme alle prigioniere, dopodiché i partigiani rinunciarono a mettere in atto il loro progetto. »
(Dalle memorie di Monsignor Carlo Brugo[1])

Il 9 settembre 1945 fu nominato vescovo di Novara. Il suo impegno per la città di Novara e per l'intera diocesi durante gli anni della Seconda Guerra Mondiale e in particolare nei giorni della liberazione gli fecero assumere il titolo di Defensor Civitatis. Dimessosi dalla diocesi gaudenziana il 12 giugno 1951, fu nominato arcivescovo titolare di Gerpiniana. Morì a Brescia il 17 ottobre 1951 ed è sepolto nella cripta della Cattedrale di Novara.

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ Pierangelo Pavesi, La colonna Morsero (edizione aggiornata), Grafica Ma. Ro. Editrice, Copiano (PV), 2007, p. 113

Bibliografiamodifica | modifica sorgente

  • Novara Sacra, Novara, Interlinea, 1994.
  • Gaudenzio Barbè, Mons. Leone Ossola. Il vescovo che salvò Novara, Crodo, Centro studi Piero Ginocchi, 2002. ISBN 8886723040
  • Mario Perotti, Leone Ossola, il vescovo della liberazione. (1943-1951), Novara, Interlinea, 2001. ISBN 8882123294
Predecessore Vescovo titolare di Salona Successore BishopCoA PioM.svg
Anton Johann Zerr 1937-1945 Thomas Lawrence Noa
Predecessore Vescovo di Novara Successore BishopCoA PioM.svg
Giuseppe Castelli 1945-1951 Gilla Vincenzo Gremigni
Predecessore Vescovo titolare di Gerpiniana
(titolo personale di arcivescovo)
Successore BishopCoA PioM.svg
- 1951 Adolph Alexander Noser







Creative Commons License