Leonida Rosino

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Leonida Rosino

Leonida Rosino (Treviso, 19 settembre 1915Padova, 31 luglio 1997) è stato un astronomo e scienziato italiano.

Biografiamodifica | modifica sorgente

Laureatosi in fisica all'Università di Padova, si dedicò all'astronomia, diventando assistente del Prof. Giovanni Silva. La sua formazione scientifica è stata completata da un soggiorno biennale presso l'Osservatorio Yerkes dell'Università di Chicago.

Dal 1951 al 1953 fu professore incaricato di spettroscopia all'Università di Bologna. Divenne professore ordinario di Astronomia all'Università di Cagliari nel 1953, all'Università di Bologna nel 1954, e nel 1956 all'Università di Padova, dove è rimasto fino alla nomina a professore emerito. Dal 1956 è stato direttore dell'Osservatorio astrofisico di Asiago.

Autore di oltre 250 pubblicazioni scientifiche, ha dato contributi originali allo studio delle stelle variabili, degli ammassi globulari e della fisica delle novae e delle supernovae, la qual cosa gli ha reso fama internazionale. Ha scoperto 23 supernove (di cui cinque assieme ad altri scienziati); ha scoperto inoltre la variabile cataclismica AL Comae Berenices.[1] [2]

Leonida Rosino è stato membro di molte società scientifiche nazionali e internazionali tra cui l' Accademia Nazionale dei Lincei (dal 1964) e l'Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti.

Il 15 novembre 1997 la Stazione osservativa di Asiago Cima Ekar è stata intitolata alla sua memoria. Nella stazione è presente una targa con la sua immagine, recante la scritta « Leonida Rosino 1915 - 1997 Impareggiabile Maestro, ideatore e realizzatore di questa stazione astronomica - 15 Novembre 1997 ».

Opere principalimodifica | modifica sorgente

  • Fisica delle stelle, Vallardi, 1956
  • Observations et interpretation de l'etoile variable SS Cygny, Vallardi, 1960
  • Luci e ombre nella conoscenza del mondo fisico (1970)
  • Photometric and spectroscopic studies of novae and supernovae (1971)
  • Lezioni di astronomia (1979)
  • Gli astri: dal sistema solare alle galassie, UTET, 1985

Onorificenzemodifica | modifica sorgente

Leonida Rosino è stato insignito della laurea Honoris causa da due università:

L'asteroide 7715 Leonidarosino è stato così chiamato in suo onore.

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ List of Supernovae
  2. ^ Circolare IAUC n. 1782 del CBAT

Bibliografiamodifica | modifica sorgente

  • Voce "Leonida Rosino" in Enciclopedia Biografica Universale Treccani, vol. XVI, Istituto della Enciclopedia Italiana, Roma, 2007, p. 596.
  • Voce "Leonida Rosino" in AA.VV., Biografie e bibliografie degli Accademici Lincei, Roma, Acc. dei Lincei, 1976, pp. 565-570.

Collegamenti esternimodifica | modifica sorgente








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