Lineablu

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Lineablu - Vivere il mare
Logo del programma Lineablu - Vivere il mare
Anno dal 1993 - in corso
Genere culturale, naturalistico
Durata 105 min. circa (puntata)
Ideatore Marco Zavattini con Donatella Bianchi e Sergio Nuti.
Produttore RAI - Radiotelevisione italiana/Federica Giancola
Presentatore Donatella Bianchi e Fabrizio Gatta
Regia (2012) Ferruccio De Vincenti, Luca Romani, Pierluigi De Pasquale, Fernando Lizzani
Rete Rai 1
Rai HD (dal 2013)
Sito web www.lineablu.rai.it/

Lineablu, è un programma televisivo di divulgazione culturale, impegnato nella diffusione e sensibilizzazione della cultura dell'ambiente e del mare, ideato da Marco Zavattini e Puccio Corona, attualmente condotto da Donatella Bianchi e Fabrizio Gatta, ha contribuito per alcuni anni anche il conduttore esperto di viaggi d'avventura Mario Cobellini [1].

Indice

Descrizionemodifica

Lineablu è nato nel 1993 e da 19 anni, partendo dai luoghi più suggestivi del Mar Mediterraneo, lungo gli oltre 8.000 chilometri di coste della penisola italiana, porta nelle case degli spettatori le immagini di luoghi lontani e dalle caratteristiche attrative ideali, esplorando l'infinito mondo sommerso e raccontando storie di pescatori e di mare. Puccio Corona è stato l'ideatore e conduttore del programma e lo ha condotto fino al 1998, portando un notevole contributo per il successo di un nuovo format che abbinava conoscenza approfondita del mare e dei suoi protagonisti quali i pescatori ed i subacquei.

Alcuni anni fa l'attuale conduttrice Donatella Bianchi ha dichiarato: il nostro obiettivo è quello di sviluppare la cultura del mare, ponendo sempre grande attenzione ai problemi ambientali ed alla sicurezza; valorizzando le diverse culture marinare, raccontando le storie di coloro che quotidianamente vivono con grande rispetto il mare. Un mare diverso, un mare fonte di lavoro e di vita, per lo più sconosciuto alla maggior parte dei nostri telespettatori. Sarà, quindi nostro compito raccontare tutto quello che avviene sotto e sopra le coste italiane [...] [2].

Ampio spazio viene infatti dato anche alle riprese subacquee per poter conoscere più da vicino un mondo a volte sottovalutato, ma che concede grandi emozioni e sorprese a chi vuole scoprirlo, tuffandosi sotto la superficie.

Le immagini subacquee ci faranno conoscere la vita dei fondali, con le specie ittiche e la vegetazione del "mare nostrum", mentre documentari e ricordi di vita di vari ospiti riporteranno alla memoria momenti storici e grandi eventi legati al mare.[3] Insomma, per dirla come l'ideatore del programma Marco Zavattini, Lineablu è un mare di misteri, un mare di sorprese, un mare di problemi, un mare di colori, un mare di avventure e comunque un mare da amare [4].

Rubrichemodifica

  • "Mangiando s'impara", rubrica in cui Fabrizio Gatta andando alla scoperta di un nuovi borghi marinari, raccoglie i consigli di Giorgio Calabrese, che illustra le proprietà nutrizionali dei piatti tipici della cucina Mediterranea.
  • "TG del mare", in cui vengono diffuse le notizie principali: curiosità, normative, di attualità.

Edizione 2013modifica

La Nuova edizione del programma, che quest'anno festeggia i 20 anni di conduzione, inizierà sabato 8 giugno 2013 e si concluderà sabato 14 dicembre 2013 sempre alle ore 14.00.

Musichemodifica

All'interno del programma la regia è solita associare ai servizi, brevi momenti di sole immagini per consentire ai telespettatori di apprezzare a pieno la bellezza dei luoghi e dei paesaggi. Le immagini sono in genere accompagnate in sottofondo da alcuni brani ricorrenti, che nel corso degli anni hanno caratterizzato il programma divenendone i leitmotiv.

Alcuni studiosi presenti nella trasmissionemodifica

  • Corrado Piccinetti, professore di biologia marina;
  • Giorgio Calabrese, noto nutrizionista.

Alcuni collaboratori e ospitimodifica

Sigla di codamodifica

Il programma fino al 2003 si muniva anche di sigla di coda. Con la stessa musica, si vedeva la scritta Lineablu che "mareggiava" vicino a una collina, arrivava poi un piano di lucidezza con su scritto: arrivederci a sabato prossimo. Dalla seconda puntata dell'edizione 2003, il programma ha una minisigla di coda, senza motivetto musicale, con i rumori del mare e il logo Lineablu, mentre una voce maschile dice: "Lineablu vi aspetta sabato prossimo". In caso di pausa per gli spazi pubblicitari, la stessa videosigla è utilizzata per introdurre la stessa voce maschile che dice: "Lineablu torna dopo la pubblicità".

Notemodifica

  1. ^ Sito ufficiale: La redazione di Lineablu
  2. ^ Commento di Donatella Bianchi all'edizione di Lineablu del 2001
  3. ^ Sito ufficiale: Il programma
  4. ^ Commento di Marco Zavattini all'edizione di Lineablu del 2001

Voci correlatemodifica

Collegamenti esternimodifica