Lodovico Benvenuti

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on. Lodovico Benvenuti
Bandiera italiana
Assemblea costituente
Lodovico Benvenuti
Luogo nascita Verona
Data nascita 4 aprile 1899
Data morte 26 maggio 1966
Titolo di studio Laurea in giurisprudenza
Professione Avvocato
Partito Democrazia Cristiana
Gruppo Democratico Cristiano
Collegio VII (Mantova)
Bandiera italiana
Parlamento italiano
Camera dei deputati
Legislatura I, II Legislatura
Gruppo Democratico Cristiano
Collegio Mantova

Lodovico Sforza Benvenuti (Verona, 4 aprile 1899Casorate Sempione, 26 maggio 1966) è stato un partigiano e politico italiano.

Biografiamodifica | modifica sorgente

Fu sottotenente di artiglieria sul Piave nel 1917. Laureato in giurisprudenza e attivo tra le file della Gioventù Cattolica, Benvenuti fu tra i primi ad aderire al Partito Popolare di don Sturzo, di cui fece parte dal 1919 al 1926.
Durante il periodo della lotta di liberazione dal Fascismo, fu tra i fondatori e i dirigenti del movimento clandestino in provincia di Cremona e membro del Comitato di Liberazione Nazionale della Lombardia. Dopo la liberazione, Lodovico Benvenuti entrò nell'Costituente e partecipò all'elaborazione della Costituzione repubblicana.
Rieletto continuamente al Parlamento, fu Sottosegretario prima per il Commercio con l'estero (1951-1953) e successivamente per gli Affari Esteri nei gabinetti De Gasperi, Pella, Fanfani e Scelba. Questo suo ruolo lo portò a far parte della prima delegazione italiana all'Assemblea consultiva del Consiglio d'Europa e alla Commissione che preparò i primi progetti di unione europea.
In seguito fu nominato capo della delegazione italiana alle Conferenze di Messina e di Bruxelles che diedero origine al Mercato Comune Europeo e all'Euratom. Dopo l'elezione di Giovanni Gronchi alla Presidenza della Repubblica e i cambiamenti interni alla Democrazia Cristiana che essa contribuiva ad evidenziare, Lodovico Benvenuti, entrato ormai in conflitto con i nuovi orientamenti di governo, lasciò il Parlamento e venne eletto nel 1957, a larghissima maggioranza, Segretario Generale del Consiglio d'Europa.
Primo degli italiani ad essere chiamato ad una funzione di così alto profilo. Ricordandolo in parlamento l'amico senatore Montini lo definì un "Cavaliere dell'Ideale". Ideale che "fu per lui -disse- oltre al suo impegno democratico cristiano, l'unità dell'Europa.".
Nel 1963, motivi di salute e circostanze familiari lo inducono a rimettere il proprio mandato mantenendo la sola carica di direttore dell'Istituto per gli studi europei (fondato da De Gasperi) presso l'università Pro Deo.
Muore il 21 maggio del 1966, in seguito ad un incidente automobilistico.

Incarichi parlamentarimodifica | modifica sorgente

  • Componente della Giunta delle elezioni - I legislatura
  • Componente della II Commissione (Affari esterni) - I legislatura
  • Componente della IX Commissione (Agricoltura e alimentazione) - I legislatura
  • Componente della Commissione d'indagine per giudicare sul fondamento dell'accusa rivolta dal deputato Grilli al deputato Ferrario Celestino - I legislatura
  • Componente della Giunta per i trattati di commercio e la legislazione doganale - I legislatura
  • Componente della II commissione (Affari esteri) - II legislatura
  • Componente della Commissione speciale per l'esame del disegno di legge n. 2814, per la ratifica dei trattati sul mercato comune e sull'Euratom - II legislatura
  • Componente della Commissione speciale per l'esame del disegno di legge n. 1481: "Costituzione del fondo di rotazione per iniziative economiche nel territorio di Trieste e nella provincia di Gorizia" - II legislatura
  • Componente della rappresentanza della Camera all'assemblea consultiva del Consiglio d'Europa - II legislatura

Onorificenzemodifica | modifica sorgente

Cavaliere di gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana
— 1º maggio 1964[1]

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato.

Voci correlatemodifica | modifica sorgente

Collegamenti esternimodifica | modifica sorgente








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