Loss Given Default

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Loss Given Default (LGD) è una misura del rischio di recupero, una delle componenti del rischio di credito identificata dall'accordo di Basilea II ed utilizzata per il calcolo del Capitale di vigilanza.


Esso si riferisce alla percentuale di credito che, in caso di insolvenza, non è possibile recuperare, ed è espresso come la differenza tra il valore del credito al momento del default ed il valore del credito recuperato, al netto dei costi legali e amministrativi sostenuti per il recupero e del costo finanziario del tempo intercorso tra il verificarsi dello stato di default e il recupero effettivo (chiusura del contenzioso).


La LGD è influenzata dall'efficienza dei sistemi di recupero della banca e dalla tipologia del credito (es presenza o meno di garanzie reali o personali).


Le tecniche di stima più utilizzate per la LGD sono:

1. Defaulted bonds (prezzo a 30 giorni dopo il default)

2. Workout LGD (dati interni delle banche)

3. Marked-implied LGD


Tuttavia occorre considerare che l'accordo di Basilea 2 prevede che solo le banche che utilizzano il metodo Advanced (AIRB) debbano stimare la LGD, quelle che utilizzano il metodo Foundation (FIRB) utilizzeranno invece dei coefficienti dettati dall'Autorità di Vigilanza a seconda delle caratteristiche del credito; nel metodo di base, basato sul rating esterno, non è previsto l'utilizzo di stime di LGD.

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