Louis van Gaal

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Louis van Gaal
Louis-van-gaal2.jpg
Dati biografici
Nome Aloysius Paulus Maria van Gaal
Nazionalità Paesi Bassi Paesi Bassi
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Allenatore (ex difensore)
Squadra Olanda Olanda
Carriera
Giovanili
Ajax Ajax
Squadre di club1
1971-1977 Ajax Ajax 0 (0)
1973-1977 Anversa Anversa 43 (7)
1977-1978 Telstar Telstar 25 (1)
1978-1986 Sparta Rotterdam Sparta Rotterdam 248 (28)
1986-1987 AZ Alkmaar AZ Alkmaar 17 (0)
Carriera da allenatore
1986-1987 AZ Alkmaar AZ Alkmaar Vice
1988-1988 Ajax Ajax A-1
1988-1989 Ajax Ajax All.Interim
1989-1991 Ajax Ajax Vice
1991-1997 Ajax Ajax
1997-2000 Barcellona Barcellona
2000-2002 Olanda Olanda
2002-2003 Barcellona Barcellona
2003-2004 Ajax Ajax D.T.
2005-2009 AZ Alkmaar AZ Alkmaar
2009-2011 Bayern Monaco Bayern Monaco
2012-2014 Olanda Olanda
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 30 marzo 2014

Aloysius Paulus Maria "Louis" van Gaal (Amsterdam, 8 agosto 1951) è un dirigente sportivo, allenatore di calcio ed ex calciatore olandese, di ruolo difensore, attualmente commissario tecnico della nazionale olandese..

Da allenatore in carriera ha vinto sette campionati, tre coppe e quattro supercoppe nazionali, una Coppa UEFA, una UEFA Champions League, due Supercoppe UEFA e una Coppa Intercontinentale.

Alla carriera da allenatore ha aggiunto quella da dirigente dell'Ajax: nel 2003-2004 è stato Direttore Tecnico dei lancieri e nel 2012 è stato Direttore Generale per poco tempo a causa di una disputa con le altre bandiere del club.

Biografiamodifica | modifica sorgente

Louis van Gaal è cresciuto in una famiglia cattolica nella zona est di Amsterdam. Suo padre era malato di cuore ed è morto durante la sua gioventù e così la madre ha dovuto crescere da sola i suoi figli. La famiglia van Gaal era caratterizzata da un forte senso del dovere e una disciplina ferrea. Louis ha frequentato il liceo Sint-Nicolaas di Amsterdam, diretto dai Padri del Sacro Cuore. Nel 1973 si è sposato con la sua prima moglie Fernanda la quale però muore il 17 gennaio 1994 nonostante il persistente trattamento medico al suo cancro al pancreas. Così van Gaal è rimasto solo insieme ai suoi figli Brenda e Renate. Così il devoto credente van Gaal, solito ad andare a messa ogni domenica, si è distaccato dalla sua fede cattolica poiché convinto che la dignità dell'uomo non fosse rispettata nella sofferenza e nella morte della moglie e nelle guerre nel mondo. Non volle avere più niente a che fare con Dio[1], secondo lui colpevole di quelle sofferenze e rimase in questa posizione.[2]
Nel 2008 van Gaal si è sposato poi con Truus e nel 2009 ha pubblicato la sua autobiografia.senza fonte

Carrieramodifica | modifica sorgente

Giocatoremodifica | modifica sorgente

Dopo una carriera da difensore con le maglie di Ajax, Anversa, Stormvogels Telstar, Sparta Rotterdam e AZ.

Allenatoremodifica | modifica sorgente

AZmodifica | modifica sorgente

Nel 1986-1987 oltre a essere giocatore è anche vice-allenatore dell'AZ.

Ajaxmodifica | modifica sorgente

Il 1º gennaio 1988 diventa allenatore dell'Ajax A-1, rimane fino al 20 novembre 1988 quando diventa vice di Leo Beenhakker. Dopo l'addio di questi il 28 settembre 1991, diviene l'allenatore dei Lancieri. Sotto la sua guida, l'Ajax ottiene numerosissimi successi nazionali e internazionali: 3 Eredivisie, una Coppa d'Olanda, 3 Supercoppe d'Olanda, una Coppa UEFA, una Coppa dei Campioni (1994-1995, con il Milan battuto in finale), una Supercoppa Europea e una Coppa Intercontinentale (vittoria sul Grêmio). A livello europeo porta nuovamente l'Ajax in finale nel 1995-1996, ma i Lancieri vengono sconfitti dalla Juventus ai rigori. Abbandona il club il 30 giugno 1997.

Durante i suoi sei anni, oltre ad ottenere buoni risultati sia in patria che all'estero, è riuscito a valorizzare molti giovani usciti dal settore giovanile che, successivamente, hanno fatto carriera nei principali club europei, come Edwin van der Sar, Ronald de Boer, Frank de Boer, Edgar Davids, Clarence Seedorf, Marc Overmars e Patrick Kluivert.

Barcellona e Olandamodifica | modifica sorgente

Il 1º luglio 1997 si trasferisce in Spagna, al Barcellona in sostituzione di Bobby Robson che diventa dirigente del club. Sembrava però che Robson dovesse restare il tecnico dei blaugrana e che van Gaal dovesse diventare il responsabile del settore giovanile dei catalani, cosa che poi non si è verificata. Inoltre nel suo staff volle fortemente José Mourinho come suo assistente, che la dirigenza catalana voleva mandare via e che van Gaal ha voluto con sé perché colpito dal fatto che Robson si era arrabbiato così tanto alla notizia del licenziamento del portoghese. Nonostante un difficile rapporto con la dirigenza catalana nelle prime due stagioni vince due volte la Liga, la Coppa del Re e di nuovo la Supercoppa Europea contro il Borussia Dortmund. Nell'estate 1999 la società vorrebbe puntare alla vittoria in Europa dopo le premature eliminazioni al primo turno nelle ultime due edizioni, ma il 20 maggio 2000 van Gaal non viene confermato dopo aver fallito gli obiettivi stagionali: campionato (giunto 2º), Coppa dei Campioni, Coppa del Re (semifinalista in entrambi i tornei) e Supercoppa di Spagna (persa contro il Valencia) e il 7 luglio 2000 diventa ct della Nazionale olandese in vista del campionato mondiale di calcio 2002. Il tentativo dell'Olanda fallisce e van Gaal, rimpiazzato da Dick Advocaat il 30 novembre 2001. il 1º luglio 2002 torna al Barça, venendo esonerato il 28 febbraio 2003, a causa degli scarsi risultati ottenuti.

Ritorno all'Ajax, titolo con l'AZmodifica | modifica sorgente

Dopo la seconda breve esperienza in terra catalana, van Gaal il 9 ottobre 2003 torna all'Ajax come Direttore Tecnico, insostituzione di Leo Beenhakker, ma si dimette il 20 ottobre 2004; infine, il 1º luglio 2005, rimpiazza Co Adriaanse sulla panchina dell'AZ di Alkmaar che, sotto la sua guida vince il Campionato di calcio olandese 2008-2009 il secondo della storia a 28 anni di distanza dal primo. Lascia il club il 30 giugno 2009.

Bayern Monacomodifica | modifica sorgente

Il 1º luglio 2009 è l'allenatore del Bayern Monaco, club con cui ha firmato un pre-contratto e che ha pagato 2 milioni e mezzo di euro per la rescissione del contratto del tecnico olandese con la squadra di Alkmaar. L'8 maggio 2010 il Bayern Monaco si aggiudica la Bundesliga 2009-2010 e il 16 maggio concede il bis vincendo la Coppa di Germania battendo il Werder Brema per 4-0. Il 22 maggio 2010, perde la finale di Coppa dei Campioni contro l'Inter per 2-0. È comunque il primo olandese a riuscire ad aggiudicarsi la Bundesliga e la Coppa di Germania. Il 7 marzo 2011 il Bayern annuncia il divorzio a fine stagione dal tecnico olandese per gli scarsi risultati ottenuti[3]. Il mese successivo la dirigenza del club bavarese decide di affrettare i tempi e il 10 aprile annuncia l'esonero del tecnico dopo il deludente pareggio per 1-1 contro il Norimberga.[4] A sostituirlo fino a giugno è stato il suo vice Andries Jonker.

Il mancato ritorno all'Ajaxmodifica | modifica sorgente

Il 16 novembre 2011 l'Ajax ha confermato che a partire dal 1º luglio 2012, scaduto il contratto con il Bayern Monaco, van Gaal avrebbe dovuto svolgere il ruolo di Direttore Generale del club capitolino ritrovandosi a lavorare col nemico Johan Cruijff il quale durante una lite di 22 anni fa lo definì un malato di alzheimer. Cruijff non avrebbe voluto Van Gaal dirigente, il presidente Steve ten Have ha insistito e l'ex numero 14 ha commentato così: "Qui sono diventati matti".[5][6][7]. Proprio Cruijff si è lamentato di non essere stato informato da parte del consiglio direttivo dell'ingaggio di van Gaal, Martin Sturkenboom e Danny Blind come nuovi dirigenti. Il 28 novembre Cruijff insieme agli allenatori del vivaio Wim Jonk, Dennis Bergkamp, Bryan Roy, Ronald de Boer, John Bosman, Jaap Stam, Marc Overmars, Michel Kreek, Orlando Trustfull e Dean Gorre ha annunciato che avrebbe adirato le vie legali ritenendo che gli ingaggi dei tre nuovi dirigenti violino la politica a livello tecnico adottata dal club.[8][9] Il giorno dopo Rob Been, presidente del consiglio direttivo, a nome del consiglio di amministrazione ha chiesto a Cruijff di lasciare il club. Una giunta elettorale provvisoria ha guidato il club fino al 12 dicembre quando è stato eletto il nuovo consiglio al posto dei cinque attuali membri del board, invitati a lasciare la società.[10] Il 7 febbraio 2012 è stata pronunciata la sentenza secondo la quale la nomina di van Gaal a direttore generale dei lancieri sarebbe stata irregolare e così il 10 febbraio il board (quattro consiglieri più Cruijff, che resta come consulente) si è dimesso insieme a Martin Sturkenboom e Danny Blind.[11]

Il ritorno con la nazionalemodifica | modifica sorgente

Dopo che si era vociferato di un suo possibile approdo sulle panchine di Chelsea, Liverpool e Inter, il 1º agosto 2012, dopo 10 anni fa ufficialmente ritorno, come ct, all'Olanda scegliendo come suo vice proprio Danny Blind e assistente tecnico Patrick Kluivert. Dopo il Mondiale 2014 verrà sostituito da Guus Hiddink.[12]

Il "modulo van Gaal"modifica | modifica sorgente

In un'intervista a FIFA.com del gennaio 2008 l'allenatore olandese ha parlato del cosiddetto "modulo van Gaal", che contraddistingue la tattica delle squadre da lui guidate.[13] A differenza però di uno schema classico, il quale, dipendendo dai giocatori a disposizione, non è sempre adattabile, il suo modulo è considerabile più come una "filosofia"; l'allenatore deve quindi dimostrarsi flessibile nell'effettuare le scelte (e lo stesso van Gaal nell'arco degli anni ha applicato diversi schemi, il 4-3-3 con l'Ajax, il 2-3-2-3 al Barcellona, 4-4-2 con l'AZ Alkmaar ed il 4-2-3-1 col Bayern Monaco). Van Gaal ritiene che l'assetto mentale della squadra sia fondamentale, affermando che esso dipende dal rapporto tra giocatori ed allenatore; quest'ultimo deve porsi nei confronti dei primi come un "punto focale", mantenendo, al pari dei suoi calciatori, una "mentalità aperta", al fine di ottenere un risultato comune mediante il lavoro collettivo. La sua concezione calcistica si basa inoltre sulla preparazione tattica: ogni calciatore deve sapere quale posizione occupare sul rettangolo di gioco, come aiutare i propri compagni e come battere l'avversario. Tutto ciò richiede disciplina.

Curiositàmodifica | modifica sorgente

  • Nelle tre finali di Coppa dei Campioni che ha disputato, ha curiosamente affrontato le tre grandi squadre d'Italia: Milan, Juventus, ed Inter, riuscendo a vincere solo contro la prima.
  • Van Gaal ha la qualifica di insegnante di ginnastica, e ha lavorato presso scuole superiori durante la carriera di calciatore semiprofessionista[14].

Palmarèsmodifica | modifica sorgente

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ Louis van Gaal: onthulde details in boek, De Volkskrant, 12 okt 2009
    LOUIS, 12 april 2009, B. van Dorp, Column, De Volkskrant
    KatholiekNederland. 12 okt 2009. RKK Radio. Kruispunt. Interview met dhr Louis van Gaal
  2. ^ Van Gaal en God, De Volkskrant Opinie, 20 april 2009
  3. ^ fcbayern.telekom.de, Van Gaal Trainer bis Saisonende - Einver-nehmliche Vertragsauflösung zum 30.6.2011, 07-03-2011.
  4. ^ FC Bayern beurlaubt Louis van Gaal Bayern Monaco- sito ufficiale 10/04/2011
  5. ^ (NL) Ajax beoogt nieuwe bezetting directie, ajax.nl, 16 novembre 2011.
  6. ^ van Gaal torna all'Ajax - Cruyff: "Sono impazziti", La Repubblica, 17 novembre 2011.
  7. ^ Luca Bianchin, Van Gaal dg Ajax e Cruijff non ci sta in La Gazzetta dello Sport.
  8. ^ Cruyff contro van Gaal - Si va in tribunale, La Repubblica, 28 novembre 2011.
  9. ^ Cruijff vuole fare causa all'Ajax in Extra Time, 29 novembre 2011, p. 10.
  10. ^ Van Gaal "batte" Cruyff: cacciato dall'Ajax, La Repubblica, 29 novembre 2011.
  11. ^ Crisi Ajax, si dimette il board in La Gazzetta dello Sport, 10 febbraio 2012, p. 19.
  12. ^ Olanda, Hiddink dopo il Mondiale gazzetta.it, 28 marzo 2014
  13. ^ (EN) Van Gaal: My football philosophy in fifa.com, 07 gennaio 2008. URL consultato il 29-11-2009.
  14. ^ Meindert van der Kaaij, Louis van Gaal, 1997, Utrecht, ISBN 90-6481-277-2, Page 43 onw.

Altri progettimodifica | modifica sorgente

Collegamenti esternimodifica | modifica sorgente

Controllo di autorità VIAF: 160488653








Creative Commons License