Luca Raffaelli

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Luca Raffaelli nel 2012
« "... i cartoni non fanno solo ridere o meravigliare. Ai cartoni si può credere." »
(Luca Raffaelli)

Luca Raffaelli (Roma, 6 giugno 1959) è un giornalista, saggista e sceneggiatore italiano esperto di fumetti e animazione.

Biografiamodifica | modifica sorgente

Considerato uno dei massimi esperti italiani nel campo dei fumetti e dei cartoni animati,[1] si occupa di promuoverne un ruolo di rilievo nel panorama culturale nazionale, sia come giornalista, sia come autore di saggi.

Dal 1994 cura la rubrica Nuvolette su Lanciostory e da diversi anni scrive di animazione e fumetti su XL, il mensile di La Repubblica, su Il venerdì di Repubblica e su La Repubblica. Per Repubblica ha anche curato la collana de I classici del fumetto, I classici del fumetto serie oro, L'enciclopedia delle strisce, Graphic-novel, la collezione storica a colori di Tex, e quella di Zagor di cui scrive tutte le introduzioni ai volumi.

Nel 1994 ha pubblicato il saggio "Le anime disegnate. Il pensiero nei cartoon da Disney ai giapponesi" (I ed. Castelvecchi, II ed. minimum fax 2005), divenuto un testo di riferimento per chiunque si occupi di animazione in Italia, e nel 1997 "Il fumetto" (Il Saggiatore - Flammarion), in cui passa in rassegna i diversi formati in cui si propone la nona arte, tracciandone la storia centenaria.

Ha inoltre pubblicato due libri per bambini, "Un fantasma in cucina" e "Gianga e Perepè" (Arnoldo Mondadori Editore).[2] È stato il direttore artistico di Castelli Animati,[3] il festival internazionale del cinema d'animazione che si tiene ogni anno a Genzano, nonché di Romics, il festival del fumetto e dell'animazione di Roma. Come sceneggiatore, tra gli altri lavori, ha collaborato nel 2002 con Giulio Cingoli e Dario Fo al lungometraggio animato Johan Padan a la descoverta delle Americhe, e nel 2003 al primo film d'animazione italiano in 3D, L'apetta Giulia e la signora Vita.[4] Dal 2008 fa parte del comitato scientifico della rivista Manga Academica, la prima rivista di studi sul fumetto e l'animazione giapponese.

Nel 2009 ha pubblicato "Tratti e ritratti, i grandi personaggi del fumetto da Alan Ford a Zagor" con minimum fax,[5] in cui raccoglie, ampiamente rivedute, 78 introduzioni ai volumi delle collane I classici del fumetto e I classici del fumetto serie oro. In quarta di copertina viene riportato questo pensiero di Vittorio Giardino, creatore di Sam Pezzo e Max Fridman: «La vera novità del fumetto contemporaneo non è tanto nelle opere, quanto nella qualità di alcune persone, come Luca Raffaelli, che lo leggono criticamente».

Ha lavorato anche per la televisione, come regista, conduttore e autore (Mattina 2, Tele+bambini, Go-cart).[6] La cantante Mina, nel doppio CD Lochness del 1993, ha interpretato un suo brano, intitolato Ninna pà.

Nell'ottobre del 2012 ha pubblicato per Einaudi Ragazzi, il romanzo comico "Enrichetto Cosimo alla ricerca del manga mangante", con i disegni di Andrea Cavallini.

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  1. ^ minimum fax; Fanaticaboutfestivals.it.
  2. ^ minimum fax.
  3. ^ Castellianimati.com.
  4. ^ Yahoo movies.
  5. ^ [1].
  6. ^ Intervista a Luca Raffaelli su Amnesiavivace.it.







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