Lucio Gaudino

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Lucio Gaudino (marzo 1953) è un regista televisivo e cinematografico italiano.

Biografiamodifica | modifica sorgente

Ha realizzato film e serie televisive. Nel 1991 ha scritto e diretto Adelaide, una commedia di ambientazione settecentesca, con Agnese Nano, Philippe Leroy e Assumpta Serna. Ha poi realizzato nel 1994 Io e il re prodotto dalla Duea e da Rai 1, con Laura Morante, Franco Nero e Philippe Leroy. ll film è stato presentato al Festival di Venezia nel 1995 ed è stato premiato come miglior film al festival del cinema italiano di Annecy, al festival del Cinema Mediterranéen di Montpellier e in molte altre rassegne internazionali. Alla sua prima programmazione su Rai 1 ha ottenuto circa 6.500.000 spettatori, con uno Share del 25%. Il film successivo è stato Prime luci dell'alba con Gian Marco Tognazzi e Laura Morante. Il film, nel 2000, ha partecipato in concorso al Berlin Film Festival dove ha avuto una nomination per l'interpretazione degli attori protagonisti ed è stato indicato da autorevoli riviste internazionali come uno dei tre migliori film in competizione. Nel 2003 dirige Segui le ombre un noir ispirato a “I misteri di Alleghe” e prodotto da Rai Cinema. Il fim partecipa a numerosi festival internazionali. Per la televisione dal 1999 al 2003 ha diretto episodi del serial “La squadra” per Rai 2. Nel 1999 ha realizzato per Mediaset “Dov'è mio figlio” con Laura Morante. Nel 2005 gli viene affidata la regia di “Distretto di polizia 5” con cui vince il Telegatto e il Dvd Award per la Fiction realizzando ascolti con punte di 9 milioni di spettatori con uno share del 29%. Nel 2006 dirige Lino Banfi e Gerry Scotti in “Il mio amico Babbo Natale 2” prodotto dalla Tao2 e trasmesso su Canale 5 di Mediaset (5 milioni e mezzo di spettatori con uno share del 22,5%). Nel 2007-2008 dirige “Terapia d'urgenza” per Rai 2.

Ha scritto con Andrea Ferreri e pubblicato con l'editore Longanesi il romanzo “L'enigma del digiunatore”. Il libro, ambientato alla fine dell'800, racconta un’avventura di Cesare Lombroso, chiamato dalla polizia italiana a risovere un misterioso omicidio. Dal libro è stata tratto da Rai 2, in coproduzione con TF1 e la Taurus Film, “Investigatori d'Italia”, una serie televisiva in tredici episodi di 55 minuti ambientata nella Torino dell’800. Con il titolo di "Enquete a l'italienne” la serie è stata trasmessa in Francia su TF1 quarantatre volte per un totale di 512 ore di programmazione.

Nel 2012-13 ha prodotto con la Habanafilm due lungometraggi per il cinema: - “Barbara e io" regia di Raffaele Esposito. - “Eppideis” (Seven little killers) regia di Matteo Andreolli.

Riconoscimenti e premi principalimodifica | modifica sorgente

Filmografiamodifica | modifica sorgente

Collegamenti esternimodifica | modifica sorgente

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