Luigi Bonizzoni

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Luigi Bonizzoni
Dati biografici
Nazionalità bandiera Italia
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Allenatore (ex centrocampista)
Carriera
Giovanili
Milan Milan
Squadre di club1
1938-1939 Legnano Legnano[1] 15 (2)
1939-1940 Milan Milan 0 (0)
1940-1941 Padova Padova  ? (?)
1941-1942 Cremonese Cremonese 18 (0)
1942-1943 Lecce Lecce 6 (1)[2]
Carriera da allenatore
1946-1947 Magenta Magenta
1947-1948 Monza Monza
1948-1949 Magenta Magenta
1949-1950 Crema Crema
1950-1952 Brescia Brescia
1952-1953 Palermo Palermo
1953 Como Como
1953-1954 Brescia Brescia
1954-1957 Atalanta Atalanta
1957-1958 Marsala Marsala
1958 Verona Verona
1958-1960 Milan Milan
1960-1962 Udinese Udinese
1962-1963 Brescia Brescia
1963-1964 Mantova Mantova
1964-1965 Bellinzona Bellinzona
1965-1966 Genoa Genoa
1966-1968 Foggia Foggia
1969-1971 Cesena Cesena
1971-1973 Imperia Imperia
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Luigi Bonizzoni (Milano, 23 novembre 1919Ossona, 6 dicembre 2012[3]) è stato un allenatore di calcio e calciatore italiano, di ruolo centrocampista. Era soprannominato "Cina": il suo compagno di scuola e amico Gianni Brera lo appellò infatti "El cinès", per via dei suoi occhi leggermante a mandorla[3][4].

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Giocatoremodifica | modifica sorgente

Nipote di Giuseppe Bonizzoni, bandiera rossonera negli anni trenta, cresce nelle giovanili del Milan ma non riesce ad esordire nella prima squadra[5], e prosegue come centromediano in Serie B a Padova, poi 18 partite nella Cremonese[6] e 6 con il Lecce in Serie C, per poi chiudere la carriera agonistica a soli 27 anni.

Allenatoremodifica | modifica sorgente

Ha vinto uno scudetto con i rossoneri del Milan nel 1958-59 (con Gipo Viani come direttore tecnico) ed ha allenato varie squadre italiane (10 campionati in Serie A con Palermo, Como, Atalanta, Verona[7], Milan, Udinese, Mantova e Foggia), selezioni nazionali e Interlega, oltre ad essere stato il primo allenatore della Nazionale italiana cantanti. Ha avuto anche una parentesi di allenatore in Svizzera con l'AC Bellinzona nella stagione 1964-65.

Collaborò con la testata giornalistica Avvenire e con il Guerin Sportivo, quando Gianni Brera ne era direttore. Scrisse anche molti libri tradotti in varie lingue sulla tecnica del calcio e le tattiche di gioco.

Ha avuto alle sue dipendenze, da giocatori, ben quattro ct azzurri: ha fatto debuttare Dino Zoff e Giovanni Trapattoni e poi ha allenato Cesare Maldini e Ferruccio Valcareggi.

È stato iscritto al settore tecnico della FIGC con la qualifica di direttore tecnico

Palmarèsmodifica | modifica sorgente

Allenatoremodifica | modifica sorgente

Milan: 1958-1959

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ Elenco dei giocatori italiani autorizzati a cambiare società nell'anno 1938-1939, Il Littoriale, 6 agosto 1938, pag.4
  2. ^ Statistiche su Wlecce.it
  3. ^ a b Andrea Schianchi, Addio Bonizzoni: era ilmago della tattica in La Gazzetta dello Sport, 7 dicembre 2012, p. 11.
  4. ^ Luigi Bolognini, Bonizzoni El Cinès della panchina in la Repubblica, 24 agosto 2002. URL consultato il 7 dicembre 2012.
  5. ^ Profilo su Magliarossonera.it
  6. ^ U.S. Cremonese, oltre cento anni di storia, pagina 145. Di Everet e Fontanelli, Geo Edizioni,2005.
  7. ^ Luigi Bonizzoni su hellastory.net

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