Luigi Cevenini

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Luigi Cevenini
Luigi Cevenini.jpg
Dati biografici
Nome Luigi Cevenini (III)
Nazionalità bandiera Italia
Altezza 170 cm
Peso 65 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Interno sinistro e allenatore
Ritirato 1939
Carriera
Squadre di club1
1911-1912 Milan Milan 1 (1)
1912-1915 Inter Inter 55 (63)
1915-1919 Milan Milan 0 (0)
1919-1921 Inter Inter 40 (54)
1921-1922 Novese Novese 19 (6)
1922-1927 Inter Inter 95 (41)
1927-1930 Juventus Juventus 67 (21)
1930-1933 Messina Messina 49 (28)
1933-1934 Novara Novara 4 (0)
1934-1935 Comense Comense 21 (4)
1939 Arezzo Arezzo 4 (0)
Nazionale
1915-1929 Italia Italia 29 (11)
Carriera da allenatore
1930-1933 Messina Messina
1934-1935 Comense Comense
1939 Arezzo Arezzo
1942-1943 Civitanovese Civitanovese
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Luigi Cevenini (Milano, 13 marzo 1895Masano di Villa Guardia, 23 luglio 1968) è stato un calciatore e allenatore di calcio italiano, di ruolo interno sinistro. È noto anche come Cevenini III, in quanto terzo di cinque fratelli (gli altri furono Aldo, Mario, Cesare e Carlo) che costituirono una delle maggiori dinastie calcistiche italiane. Detto Zizì per la lingua arguta e pettegola, fu probabilmente il più famoso e dotato dei cinque fratelli, arrivando anche a giocare 29 partite in Nazionale con 11 reti.

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Esordì in Serie A nel Milan il 28 aprile 1912 nella gara contro il Genoa vinta grazie ad un suo gol, ma per gran parte della sua carriera fu legato all'Inter, con cui fra il 1912 e il 1927 disputò complessivamente 190 partite in campionato segnando 158 reti. La Prima guerra mondiale, che lo vide tornare provvisoriamente in rossonero e giocare 7 gare segnando 6 gol in Coppa Federale 1915-1916, Coppa Regionale Lombarda e Coppa Mauro, gli rubò gli anni in cui un calciatore solitamente si afferma, ma Zizì riuscì comunque a imporsi nel panorama calcistico italiano.

Già prima del conflitto aveva esordito con la maglia azzurra, il 31 gennaio 1915 contro la Svizzera, nella partita vinta per 3-1, con un suo gol su rigore per il 2-1 e nella ripresa il terzo gol del fratello maggiore Aldo, che giocava in nazionale fin dalla sua prima partita nel 1910 e suo compagno all'Inter.

Campione d'Italia nel 1920, al primo campionato dopo il conflitto, rimase in nerazzurro fino al 1927, senza più riuscire a ripetere in campionato l'exploit del 1920.

Nella sola stagione 1921-22 giocò nella Novese nel campionato FIGC, mentre l'Inter partecipava a quello della "ribelle" CCI (arrivando ultimo nel proprio girone senza Zizì). La Novese, con l'apporto del grande campione e trovatasi senza le rivali più titolate, arrivò a vincere lo scudetto nell'anno dello scisma. In quell'anno giocò ancora con il fratello maggiore Aldo, ma anche con il secondo della dinastia, Mario.

Passato alla Juventus nel 1927, vi rimase per tre stagioni.

Nel 1929 diede anche l'addio alla nazionale di cui ebbe per 7 volte la fascia di capitano. Giocò anche 2 partite con una rete nella nazionale B nelle prime due partite della sua storia, nel 1927, segnando 3 reti contro le nazionali maggiori di Lussemburgo e di Irlanda.

Passato al Messina nel 1930, ricoprì il ruolo di allenatore-giocatore nel campionato di Prima Divisione, l'allora terza serie. L'anno successivo, nonostante i 37 anni d'età, guidò la squadra alla conquista della Serie B dopo gli spareggi per la promozione.

Nella stagione 1934-1935 allenò la Comense in Serie B, giocando anche 21 partite e segnando 4 reti.

Nella fase conclusiva della stagione 1938-39 guidò l'Arezzo, con cui, a 44 anni di età, giocò anche 4 gare; allenò poi la Civitanovese[1].

Con la maglia dell'Inter segnò 17 reti nei derby, superato poi negli anni solo da Meazza con 20 reti, mentre il fratello Mario, che a lungo giocò al Milan, si fermò a 16. Nessuno fu poi capace di superare questo terzetto.

Come riportato da Antonio Ghirelli nella sua Storia del calcio in Italia, Cevenini fu il primo giocatore nella storia della Nazionale a rendersi protagonista di un episodio singolare: nell'immediato dopoguerra, alla vigilia di un derby, egli scomparve misteriosamente da Milano. Si venne a sapere una quindicina di giorni dopo che s'era recato in Inghilterra per confrontarsi con i professionisti inglesi. Il provino ebbe esito positivo e, quando una squadra britannica si fece avanti per ingaggiarlo, Cevenini sparì da Londra così come da Milano[2].

Statistichemodifica | modifica sorgente

Cronologia presenze e reti in nazionalemodifica | modifica sorgente

Palmarèsmodifica | modifica sorgente

Competizioni nazionalimodifica | modifica sorgente

Inter: 1919-1920
Novese: 1921-1922

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ Gli allenamenti, da «Il Littoriale, n. 302, 18 dicembre 1942, p. 2
  2. ^ Quel Santo Stefano di 89 anni fa... Inter.it

Bibliografiamodifica | modifica sorgente

  • Vladimiro Caminiti, Juventus Juventus. Dizionario storico romantico dei bianconeri, Milano, Edizioni Elle, 1977, p. 89.
  • Dizionario del Calcio Italiano, Baldini & Castoldi, novembre 2000, volume I, pag. 148

Collegamenti esternimodifica | modifica sorgente








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