Luigi Corvaglia (filosofo)

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Luigi Corvaglia (Melissano, 1892Roma, 1966) è stato un filosofo e scrittore italiano.

Da non confondere con l'omonimo pensatore politico d'area anarchica. Fra le maggiori voci della cultura salentina di sempre, il Corvaglia è ricordato soprattutto come attivista mazziniano. Infatti, partecipò attivamente alla vita politica degli anni della guerra e dell'immediato dopoguerra e fu tra i fondatori del Partito Repubblicano leccese. Dal 1943 al 1947, poi, pubblicò i Quaderni Mazziniani. In realtà, ebbe una intensa attività letteraria, scrisse molte commedie e si dedicò intensamente allo studio ed all’analisi del pensiero filosofico rinascimentale del ‘500. Il suo principale contributo culturale è stata l'opera di analisi delle fonti del lavoro del filosofo Giulio Cesare Vanini. La sua opera - soprattutto il testo Le opere di Giulio Cesare Vanini e le loro fonti, Milano, 1933 - 1934 (rist. anast.: Galatina, 1990) - è il riferimento mondiale per tutti gli studiosi del pensiero del secentesco autore suo conterraneo.

È stato autore del romanzo di ambientazione salentina Finibusterre (Albrighi, Segati & C., Milano,1936)


Riferimenti

Luigi Corvaglia, Le opere di Giulio Cesare Vanini e le loro fonti, Milano, 1933 - 1934, (rist. anast., Galatina, 1990 ISBN-10: 8877864516)








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