Luigi Olivetti

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Luigi Olivetti al secolo Luigi Giacomo Angelo (Revere, 11 novembre 1856..., 1941 ?) è stato un pittore e incisore italiano.

Biografiamodifica | modifica sorgente

Dal registro della parrocchia di Revere, in provincia di Mantova, risulta esser nato l'11 novembre 1856, da Francesco e Anna Maria Rossi.

Dapprima allievo del pittore mantovano Gilioli, studiò poi a Roma con Roberto Bompiani. È stato artista paesaggista e pittore di genere, attento ai costumi regionali caratteristici. Ebbe anche un momento accostabile alla pittura dei Macchiaioli.

Si è dedicato all'olio, e soprattutto all'acquerello. Di particolare importanza è poi il corpus dei suoi lavori d'incisione all'acquaforte.

Si può dire che i suoi dipinti costituiscano un'antologia di luoghi, di personaggi e di costumi popolari dell'Italia e dell'Europa della seconda metà del XIX secolo e della prima metà del secolo successivo; è documentato soprattutto sulla Costiera amalfitana con lavori su Amalfi e Ravello. Altri soggetti riguardano Venezia e paesaggi dei Pirenei e della Normandia. È stato molto attivo anche a Roma e, nei suoi ultimi anni, a Tivoli.

Espose a Roma nel 1883, a Torino nel 1884, a Londra nel 1886, ancora a Roma nel 1907.

Non se ne conoscono il luogo e la data della morte, avvenuta dopo il 1940 forse a Tivoli o a Roma[1].

Bibliografiamodifica | modifica sorgente

  • Dizionario Bolaffi dei pittori e incisori italiani dall'XI al XX secolo, Torino, 1972
  • Thieme-Becker, Allgemeines Lexikon der bildenden Künstler, Lipsia, 1972

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ È nota una sua lettera da Tivoli, Villa Adriana, del marzo 1940

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