Luigi Piccioni (storico)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Luigi Piccioni (Avezzano, 1959) è uno storico italiano.

Biografiamodifica | modifica sorgente

Nel 1986 ha conseguito la laurea in Lettere, presso l'Università di Roma La Sapienza, discutendo una tesi, sulla Marsica durante il viceregno spagnolo (relatore Rosario Villari), che avrebbe pubblicato nel 1999. Vincitore di una borsa di studio conferitagli dall'Istituto Italiano di Studi Storici, si è successivamente perfezionato presso la Scuola Normale Superiore di Pisa. Anche la tesi di perfezionamento, il cui tema verteva sulle dinamiche del primo movimento italiano per la protezione della natura, sarebbe stata pubblicata nel 1999[1]. Sulla tematica storico-ambientalista ha vinto un'ulteriore borsa di studio presso la Fondazione Benetton di Treviso. È ricercatore presso l'Università della Calabria, dove svolge attività di docenza in materie storico-economiche dal 2000.

Dopo essersi occupato dell'Appennino in chiave socio-economica, con particolare riferimento alla pastorizia in età moderna, ha spostato la propria attenzione su ricerche di ecostoria, trattando in particolare, in chiave comparata, l'origine e lo sviluppo dei parchi nazionali in Europa, anche attraverso lo studio della vita e dell'opera dei principali esponenti del primo movimento per la conservazione naturalistica. In tale ambito ha dedicato monografie a figure di spicco della storia del Parco Nazionale d'Abruzzo e del Parco Nazionale del Gran Paradiso, quali Erminio Sipari, artefice del primo, e Renzo Videsott, lungamente direttore del secondo. Si è tuttavia soffermato anche su figure più recenti del panorama scientifico-ambientalista italiano, come Giorgio Nebbia e Franco Pedrotti[2].

Nel 1996 ha curato e tradotto, per Feltrinelli, il volume di Jeremy Brecher e Tim Costello, Contro il capitale globale, che ha registrato quattro edizioni[3].

Opere principalimodifica | modifica sorgente

  • Primo di cordata. Renzo Videsott dal sesto grado alla protezione della natura, Temi, Trento 2010.
  • Protectionism and the protection of nature in Italy over the end of nineteenth and the first half of the twentieth centuries, in M. Armiero e M. Hall (a cura di), Nature and History in Modern Italy, Ohio University Press, Athens 2010, pp. 251-268.
  • Visioni e politiche della montagna nell'Italia repubblicana, in «Meridiana», XVI (2002), n° 44, pp. 125-161.
  • Il rinnovamento della legislazione forestale (1905-1915): il contributo di Luzzatti e Nitti, in M.M. Augello e M.E.L. Guidi (a cura di), La scienza economica in Parlamento 1861-1922. Una storia dell'economia politica liberale, vol. I, FrancoAngeli, Milano 2002, pp. 589-598.
  • Trento 1951: un'esperienza di frontiera, in F. Pedrotti (a cura di), Il primo corso di educazione ambientale in Italia, Università di Camerino, Camerino 2002.
  • La tutela del bosco e dell'albero nell'associazionismo protezionistico di inizio Novecento, in A. Lazzarini (a cura di), Diboscamento montano e politiche territoriali. Alpi e Appennini dal Settecento al Duemila, FrancoAngeli, Milano 2002, pp. 330-346.
  • La natura come posta in gioco. La dialettica tutela ambientale-sviluppo turistico nella storia della "regione dei parchi", in «Storia d'Italia. Le regioni. Abruzzo», a cura di M. Costantini e C. Felice, Einaudi, Torino 2000, pp. 921-1074.
  • Storia del turismo in Abruzzo. Viaggiatori, villeggianti e intellettuali alle origini del turismo abruzzese (1780-1910), Polla, Cerchio 2000.
  • Il volto amato della patria. Il primo movimento italiano per la tutela della natura (1883-1934), Università di Camerino, Camerino 1999.
  • La grande pastorizia transumante, in «Storia dell'Abruzzo», vol. 3: dal 1350 al 1650, a cura di C. Felice, A. Pepe e L. Ponziani, Laterza, Roma-Bari 1999, pp. 1-17.
  • Marsica vicereale. Territorio, economia e società tra Cinque e Settecento, Aleph, Luco dei Marsi 1999.
  • Erminio Sipari. Origini sociali e opere dell'artefice del Parco Nazionale d'Abruzzo, Università di Camerino, Camerino 1997.
  • Montagne appenniniche e pastorizia transumante nel Regno di Napoli nel secoli XVII e XVIII, in «Annali dell'Istituto Italiano per gli Studi Storici», XI (1989-90), pp. 147-234.
  • I "molti mondi" della Dogana delle Pecore di Foggia, in «Studi storici», XXX (1989), pp. 757-764.

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ S. Neri Serneri, Il volto amato della Patria. Il primo movimento per la protezione della natura in Italia, 1880-1934, recensione n° 106 ([1]) sul sito della Società Italiana per lo Studio della Storia Contemporanea
  2. ^ L. Piccioni, Alla ricerca di una storia dell'ambientalismo italiano: il contributo di Giorgio Nebbia e Franco Pedrotti, in «Società e storia», XXXIII (2009), n° 124, pp. 303-316 (online).
  3. ^ Cfr., oltre la scheda sulla Feltrinelli, anche U. Fadini, Principio metamorfosi. Verso un'antropologia dell'artificiale, Mimesis, Milano 1999, p. 232 e A. Zanini - U. Fadini (a cura di), Lessico postfordista. Dizionario di idee della mutazione, Feltrinelli, Milano 2001 (II ed.), p. 356

Collegamenti esternimodifica | modifica sorgente








Creative Commons License