Lùnapop

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Lùnapop
Paese d'origine Italia Italia
Genere Pop
Pop rock
Periodo di attività 19992002
Etichetta Universo
Album pubblicati 1
Studio 1
Sito web
Lunapop logo.jpg

I Lùnapop sono stati un gruppo musicale italiano formatosi a Bologna nel 1999 e scioltosi nel 2002.

Nel corso della sua breve storia, la band pubblica un solo disco, da cui vengono estratti sei singoli (50 Special, Un giorno migliore, Qualcosa di grande, Resta con me, Se ci sarai e Vorrei) che ottengono un grande successo.

Storiamodifica | modifica sorgente

I Lùnapop nascono dalle ceneri dei Senza Filtro, band formata negli anni novanta da Cesare Cremonini, Gabriele Gallassi, Alessandro De Simone, Lorenzo Benedetti e Andrea Furlanetto. Nel 1997 avvenne l'incontro con il produttore Walter Mameli. Nel marzo del 1999, il chitarrista Lorenzo Benedetti fu sostituito da Michele Giuliani, mentre al basso arrivò Nicola "Ballo" Balestri, al posto di Andrea Furlanetto. Il gruppo cambiò nome e nacquero, ufficialmente, i Lùnapop.

In quell'anno il gruppo vince la decima edizione del Festival di San Marino con il provino di Qualcosa di grande[1], e viene notato da una piccola casa discografica indipendente di Roma, la neonata Universo. Questo permette loro di pubblicare il primo singolo, 50 Special, che approda al primo posto della classifica dei singoli più venduti in Italia, restandoci per 5 settimane. Inoltre arriva anche il primo disco di platino, grazie alle oltre 100.000 copie vendute[2].

Sulla scia di tale successo, il gruppo inizia a lavorare al suo album di debutto, che viene registrato nel Tam Tam Studio di Cesena, tra l'agosto e il settembre del 1999. Anticipato dal singolo Un giorno migliore, divenuto poi disco d'oro per le oltre 25.000 copie vendute[3], ...Squérez? viene pubblicato il 3 dicembre. Il titolo del disco è un ironico riferimento al dialetto bolognese, nel quale "Squérez" significa semplicemente "merda", espressione beneagurante usata nel mondo dello spettacolo[4]. A gennaio del 2000 l'album entra nella top 10 della classifica degli album più venduti in Italia. Vi rimarrà per mesi, fino a giugno, quando salirà al numero uno in classifica e lo sarà per ben 13 settimane consecutive[5], dominando l'estate e confermandosi poi l'album italiano più venduto dell'anno[2]. Seguono altri riconoscimenti ufficiali per il gruppo: rivelazione dell'anno al Premio Italiano della Musica[6], il Telegatto (sempre come Rivelazione dell'anno)[7], e il Premio Lunezia per "Un giorno migliore"[8]. Il 4 aprile 2000 le radio iniziano a programmare il terzo singolo estratto dall'album, "Qualcosa di grande" (la canzone che aveva dato ai Lùnapop la vittoria del Festival di San Marino), che trascinerà il gruppo alla vittoria del Festivalbar 2000[7].

Il 2 settembre dello stesso anno il gruppo parte per un tour di una decina di date negli stadi, che tocca tra gli altri il San Vito di Cosenza, il San Nicola di Bari, il Friuli di Udine, il Luigi Ferraris di Genova e il Dall'Ara di Bologna, che segna il ritorno a casa della band[9]. Seguirà un'altra tournée nei palazzetti, partita il 10 novembre dal PalaStampa di Torino, tutto esaurito[10] e composta da 24 date, andate sold-outsenza fonte.

A dicembre del 2000, per festeggiare il primo compleanno di ...Squérez?, viene pubblicato il doppio cd intitolato ...Squérez? Special 2000, che contiene i due inediti la "Fiera dei Sogni" e "Walter ogni sabato è in trip", oltre ad alcune versioni live dei brani. Dal gennaio 2001, i Lùnapop sbarcano in Spagna, dove "50 special" diventa "Vespa Especial", ottenendo anche qui buon successo e anticipando una nuova uscita di …Squèrez? pubblicato in parte in italiano e in parte in spagnolo.

Il 5 febbraio 2001, alla prima edizione degli Italian Music Award, i Lùnapop con 7 nomination, cioè in tutte le categorie, vincono 4 premi assegnati dalla FIMI: Miglior band, Miglior rivelazione, Miglior album e Miglior singolo con "Qualcosa di grande"[11][12].

L'estate di quell'anno vede la band tornare al Festivalbar dove propone l'ultimo singolo "Resta con me", completamente riscritto e re-interpretato rispetto alla versione dell'album appositamente per la manifestazione estiva. La finale del programma all'Arena di Verona, il 13 settembre, sarà l'ultima apparizione pubblica dei Lùnapop.

Nei mesi successivi, all'interno del gruppo si crea una spaccatura, che vede da una parte Cesare Cremonini e Ballo, contrapposti agli altri membri del gruppo. La band si divide e i vari membri prendono strade diverse. Cesare Cremonini, seguito dal bassista Ballo, intraprende quasi immediatamente una carriera solista, che otterrà un grande successo di pubblico.

Degli altri componenti non si sa più nulla fino al 2009, quando Alessandro De Simone, Gabriele Gallassi e Andrea Capoti formano il gruppo Liberpool, ed escono con il loro primo album intitolato "LP", sotto l'etichetta Superpartes s.r.l.[13]

Componentimodifica | modifica sorgente

Discografiamodifica | modifica sorgente

Albummodifica | modifica sorgente

Singolimodifica | modifica sorgente

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ Lunapop maggio 1999 - prima apparizione in TV - YouTube
  2. ^ a b Lunapop - Discografia
  3. ^ Tanti auguri a
  4. ^ Lunapop - Curiosità
  5. ^ italiancharts.com - Luna Pop - ...Squérez?
  6. ^ Lacrime e canzoni ricordando De André - La Repubblica
  7. ^ a b TV Sorrisi e Canzoni
  8. ^ Musica: ai Lunapop il premio Lunezia emergenti, Adnkronos, 20 luglio 2000. URL consultato il 21 maggio 2011.
  9. ^ Lunapop, debutto con assedio
  10. ^ Parte da Torino il tour dei Lunapop - La Repubblica
  11. ^ Gloria Pozzi, Poker dei Lùnapop agli Oscar della musica italiana, vincono anche Consoli e Celentano, Corriere della Sera, 6 febbraio 2001. URL consultato il 14 dicembre 2011.
  12. ^ Le nomination agli Italian Music Awards: quasi un plebiscito per i Lùnapop, Rockol.it, 12 gennaio 2001. URL consultato il 14 dicembre 2011.
  13. ^ liberpool.it.
  14. ^ Per "50 Special" furono realizzati due videoclip

Collegamenti esternimodifica | modifica sorgente

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