Maira (torrente)

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Maira
Maira
Stato Italia Italia
Regioni Piemonte Piemonte
Lunghezza 111,1 km[1]
Portata media 19,5 m³/s[2]
Bacino idrografico 1213,6 km²[2]
Altitudine sorgente 2600 m s.l.m.
Nasce Colle del Maurin in alta Valle Maira

44°33′06″N 6°53′14″E / 44.551667°N 6.887222°E44.551667; 6.887222

Affluenti Grana - Mellea
Sfocia Po nel territorio comunale di Lombriasco
44°50′24.8″N 7°38′58.57″E / 44.840223°N 7.649604°E44.840223; 7.649604Coordinate: 44°50′24.8″N 7°38′58.57″E / 44.840223°N 7.649604°E44.840223; 7.649604
Mappa del fiume

Il Maira (talvolta anche al femminile, la Maira) è un grosso torrente del Piemonte, affluente di destra del Po.

Toponimomodifica | modifica sorgente

Il suo nome, in piemontese e occitano, significa "magra".

Percorsomodifica | modifica sorgente

Il Maira a Busca

Nasce sulle Alpi Cozie dal Colle del Maurin. Dapprima scorre con andamento torrentizio nella valle omonima e bagna i centri di Dronero, Busca dove entra in pianura passando per i comuni di Villafalletto e Vottignasco quindi percorre la zona saviglianese da Sud a Nord entrando in Savigliano costeggia la zona ovest della città. Dopo circa 5 km direzione Nord, presso Cavallermaggiore riceve le acque del Grana - Mellea, suo principale affluente.

Da qui in poi bagna arginato la cittadina di Racconigi, costeggiando il parco della celebre Residenza Estiva dei Savoia e raggiunge in breve il Po nel quale confluisce da destra nel territorio del comune di Lombriasco.

L'acqua che sgorga dalla sorgente del torrente Maurin, affluente del Maira, percorrerebbe secondo alcuni il più lungo tratto fluviale interamente italiano; il percorso dell'acqua tra tale sorgente e la confluenza Po/Tanaro (presso Alessandria) sarebbe infatti di 273 km, contro il 266 km percorsi dall'acqua che sgorga dalla sorgente del Tanaro e i 234 di quella che proviene dal pian del Re, la sorgente del Po. L'asta fluviale Maurin/Maira/Adriatico, lunga 691 km, sarebbe quindi la più lunga del paese.[3] Secondo varie fonti anche autorevoli il Tanaro però sarebbe lungo 276 km,che diventano 285 km se si considera il punto di partenza dalle fonti del Negrone, che è un ramo sorgentizio del Tanaro che nasce dall'unione di due torrenti (Negrone e Tanarello), il che ribalterebbe la precedente affermazione.[4] [5]

Tutela naturalisticamodifica | modifica sorgente

Nel 2005 la "Confluenza Po - Maira" è stata riconosciuta SIC (codice: IT1110016).

Regimemodifica | modifica sorgente

Caratterizzato da un regime torrentizio di tipo alpino con magre fortissime in estate e piene primaverili, ha una portata media di 13,5 m3/s.

Portate medie mensilimodifica | modifica sorgente

Portata media mensile (in m3)
Stazione idrometrica : confluenza Po (1951 - 1991)

Fonte : AA.VV., Piano di tutela della acque - Allegato tecnico II.h/1 Bilancio delle disponibilità idriche naturali e valutazione dell'incidenza dei prelievi - Bilancio idrologico - Rapporto tecnico; tabella 8, pag. 28; luglio 2004; Regione Piemonte (consultato nel giugno 2013)

Altri progettimodifica | modifica sorgente

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ AA.VV., Elaborato I.c/5 (PDF) in Piano di Tutela delle Acque - Revisione del 1º luglio 2004; Caratterizzazione bacini Idrografici, Regione Piemonte, 1-7-2004. URL consultato il 29-9-2013.
  2. ^ a b AA.VV., Elaborato I.c/7 (PDF) in Piano di Tutela delle Acque - Revisione del 1º luglio 2004; Caratterizzazione bacini Idrografici, Regione Piemonte, 1-7-2004. URL consultato il 29-9-2013.
  3. ^ Stefano Parola, Ho scopero che il Po non è il fiume più lungo in La Repubblica, nº 252, 31 gennaio 2014.
  4. ^ AA.VV., CALENDARIO ATLANTE De Agostini 2014, Novara, De Agostini, 2014. ISBN 8851118280. URL consultato il 20-4-2014.
  5. ^ Fulvio Basteris, Garessio ieri e oggi, 1988, pag. 9







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