Malcolm McDowell

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Malcolm McDowell al Festival di Cannes 2011

Malcolm McDowell, nome d'arte di Malcolm John Taylor[1] (Leeds, 13 giugno 1943), è un attore britannico.

Biografiamodifica | modifica sorgente

Le originimodifica | modifica sorgente

Malcolm McDowell nasce da una famiglia non particolarmente agiata; il padre era proprietario di un pub. Per offrirgli la possibilità di vivere una vita meno dura della loro, i genitori mandarono Malcolm in un college privato nel Kent. Qui si scoprì ottimo studente ma nonostante questo, pur avendone l'opportunità, rinunciò a proseguire gli studi all'università e scelse di andare a lavorare nel pub del padre.

Pochi anni dopo iniziò a prendere lezioni di recitazione da un'attrice in pensione, Mrs. Ackerley, che lo convinse a proseguire la sua formazione alla London Academy of Music and Art. Nel 1964 entrò a fare parte della Royal Shakespeare Company dove restò per poco più di un anno. Al momento di iscriversi alla Screen Actors Guild, Malcolm prese il cognome da nubile della madre, McDowell, in quanto esisteva già un altro attore britannico chiamato Malcolm Taylor.[1]

Il successomodifica | modifica sorgente

Malcolm McDowell fece il suo debutto cinematografico nel 1967 nel film Poor Cow e l'anno dopo recitò nel film Se... che vinse la Palma d'oro al Festival di Cannes. Nel 1971, dopo aver lavorato nel cast del film La luna arrabbiata (The Raging Moon), Malcolm venne chiamato da Stanley Kubrick per recitare da protagonista in Arancia meccanica, dove interpreta Alex DeLarge, un personaggio che segnerà, in particolare per la percezione da parte del pubblico, la carriera dell'attore.

Nel 1973 conosce Margot Bennett e nel 1975 i due si sposano. Nel 1979 partecipò al film Caligola di Tinto Brass. Dopo il divorzio, nel 1980 sposa Mary Steenburgen con la quale ha due figli: Lily Amanda e Charles Malcolm. Nel 1991 McDowell si sposa per la terza volta, con Kelley Kuhr. Attualmente vive con lei a Los Angeles.

La sua unica biografia, il libro-intervista O Lucky Malcolm, del critico cinematografico e giornalista Marco Spagnoli, che lo ha realizzato tra il luglio 2005 e il marzo 2006 in Italia, USA e Regno Unito, è stata pubblicata in Italia da Aliberti editore nel 2006.

Nel 2007 ha partecipato alla serie televisiva americana Heroes nei panni di Mr. Lindermann.

Nel 2009 ha ricoperto il ruolo del portiere dell'albergo nel videoclip di Snuff, quarto singolo tratto dal quarto album in studio del gruppo musicale alternative metal statunitense Slipknot, intitolato All Hope Is Gone.

Nel 2010 è voce narrante dell'audiolibro "The Bobbything" dello scrittore e regista italiano Yuri Storasi, letto nella versione originale "La Bobbycosa" da Francesco Pannofino. L'audiolibro, di genere Thriller/Horror, è venduto in tutto il mondo su iTunes.

Personaggimodifica | modifica sorgente

L'importanza di Alex DeLargemodifica | modifica sorgente

« Eccomi là. Cioè Alex e i miei tre drughi. Cioè Pete, Georgie e Dim. Ed eravamo seduti nel Korova Milkbar, arrovellandoci il gulliver per sapere cosa fare della serata. Il Korova Milkbar vende latte più, cioè diciamo latte rinforzato con qualche droguccia mescalina, che è quello che stavamo bevendo. È roba che ti fa robusto, e disposto all'esercizio dell'amata ultraviolenza. »

Malcolm McDowell oggi è conosciuto soprattutto per aver interpretato il ruolo di Alex DeLarge, protagonista del film Arancia meccanica. Nel film il personaggio di Alex è un ragazzo crudele, violento e amante del sesso, grande appassionato della musica di Beethoven, in particolare della Nona sinfonia, nonché autoritario capo della banda degli ultraviolenti drughi.

Le riprese del film costarono a McDowell più di qualche sacrificio. Durante la scena in cui Alex viene picchiato con la testa immersa in un abbeveratoio, McDowell ha dovuto realmente restare in apnea per quasi un minuto, causa la mancanza di effetti speciali. Inoltre durante la cosiddetta "cura Ludovico" l'attore è stato tenuto per diverso tempo con le palpebre spalancate da un dilatatore oculare: il risultato fu una lesione alle cornee, tuttavia dopo due settimane di cure a base di morfina Kubrick volle un nuovo ciak in quanto non ancora soddisfatto della scena.[2]

Lo stesso McDowell influenzò la pellicola, in particolare la colonna sonora. Dopo tre giorni consecutivi di prove della scena dello stupro a casa dello scrittore, Kubrick, ancora non soddisfatto delle riprese, chiese a McDowell di provare a recitare canticchiando una canzone qualsiasi. Egli si mise a canticchiare casualmente Singin' in the Rain (Cantando sotto la pioggia) e, dopo neanche tre ore, il regista aveva già acquistato i diritti del pezzo. Fu così che venne scelta una delle principali canzoni della colonna sonora del film campione d'incassi.

Vita privatamodifica | modifica sorgente

La prima moglie di McDowell (1975 - 1980) era Margot Bennett. La sua seconda moglie (1980 - 1990) è stata l'attrice Mary Steenburgen, che entrambi si innamorarono durante le riprese di Time After Time, con la quale ha avuto due figli: Lilly Amanda (nata il 21 gennaio 1981) e Charles Malcolm (nato il 10 luglio 1983). Hanno divorziato nel 1990.

La sua attuale e terza moglie (1991 - oggi) è Kelley Kuhr, 24 anni più giovane di lui, con la quale ha avuto altri tre figli: Beckett Taylor (nato il 29 gennaio 2004), Finnian Anderson (nato il 23 dicembre 2006) e Seamus Hudson (nato 7 gennaio 2009). Lui è lo zio materno dell'attore Alexander Siddig. Lui e suo nipote sono apparsi nel film Doomsday del regista Neil Marshall. I McDowells attualmente vivono in Ojai, California.

Malcolm è diventato nonno nel gennaio 2012 quando sua figlia Lilly ha dato alla luce una bambina, Clementine Mae. Il 25 settembre 2012 Malcolm è stato ricoverato in ospedale e ha dovuto subire un intervento chirurgico di 3 ore e mezzo sul suo occhio, che si scopre di essere un distacco della retina.

Bibliografiamodifica | modifica sorgente

Filmografiamodifica | modifica sorgente

Cinemamodifica | modifica sorgente

Televisionemodifica | modifica sorgente

Doppiatoremodifica | modifica sorgente

Doppiatori italianimodifica | modifica sorgente

Nelle versioni in italiano dei suoi film, Malcolm McDowell è stato doppiato da:

Da doppiatore è sostituito da

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ a b (EN) Biography for Malcolm McDowell, imdb.com. URL consultato il 14 aprile 2011.
  2. ^ Io, la vera vittima di Arancia meccanica, intervista a Il Venerdì di Repubblica, 28 settembre 2007

Altri progettimodifica | modifica sorgente

Collegamenti esternimodifica | modifica sorgente

Controllo di autorità VIAF: 85098071 LCCN: n87838413








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