Malcolm Skey

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Malcolm Skey (West Coker, 12 ottobre 1944Torino, 11 settembre 1998) è stato uno scrittore, critico letterario e traduttore italiano. Dedicò la sua attività principalmente alla conoscenza e alla diffusione del romanzo gotico in Italia.

Vitamodifica | modifica sorgente

Malcolm Skey nacque a West Coker nel Somerset il 12 ottobre 1944 e trascorre poi la sua infanzia a Bristol; successivamente studiò storia al Merton College di Oxford; dopo un soggiorno in Francia, approdò infine a Torino dove iniziò a collaborare con la casa editrice Einaudi.

È considerato uno dei maggiori esperti italiani di "romanzo gotico" cui dedicò l'opera omonima "Il romanzo gotico" (Theoria, 1984, una dettagliata bibliografia ragionata delle opere più indicative di questo genere letterario). Alla diffusione di questo genere letterario ancora poco conosciuto in Italia egli contribuì anche traducendo moltissime opere di Edgar Allan Poe, Beckford, Mary Shelley, Lovecraft e altri, oltre a curare numerose antologie di racconti di fantasmi.

Mortemodifica | modifica sorgente

La sua morte è circondata dal mistero: venne ritrovato in piazza Repubblica a Torino la notte dell'11 settembre 1998 con una grave ferita alla nuca; non è mai stato chiarito se si sia trattato di incidente o aggressione, anche se gli inquirenti propendettero per la prima ipotesi.[1]

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ Corriere della Sera

Bibliografiamodifica | modifica sorgente








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