Manuel Ferraz de Campos Sales

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Manuel Ferraz de Campos Sales

Manuel Ferraz de Campos Sales (Campinas, São Paulo, 1842Santos, São Paulo, 1912) è stato un avvocato e politico brasiliano.

Fu presidente del Brasile dal 15 novembre 1898 al 15 novembre 1902.

Deputato repubblicano, fautore dell'abolizione della schiavitù sotto l'imperatore Pedro II, fu ministro della Giustizia per la Repubblica, senatore (1890-1894), governatore del São Paulo (1894-1898) e quindi presidente della Repubblica (1898-1902).

Fu il principale autore della politica dei governatori o politica caffè e latte, alleanza tra i maggiorenti di São Paulo e Minas Gerais, che procurava l'appoggio al Congresso Nazionale attraverso rapporti clientelari tra l'Unione (presidente della Repubblica), gli Stati (governatori) e i Comuni (colonnelli). Nel 1900, per normalizzare la situazione finanziaria messa in crisi dal crollo della produzione dell'industria estrattiva nel Minas Gerais, uno dei settori trainanti dell'economia, attuò una politica finanziaria e monetaria deflazionista e ottenne da banchieri inglesi un prestito di 10 milioni di sterline.

Altri progettimodifica | modifica sorgente

Predecessore Presidente del Brasile Successore Presidential Standard of Brazil.svg
Prudente de Morais 1898 - 1902 Francisco de Paula Rodrigues Alves

Controllo di autorità VIAF: 19666550 LCCN: n83154988

biografie Portale Biografie: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di biografie







Creative Commons License