Manuel Pellegrini

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Manuel Pellegrini
Manuel Pellegrini.JPG
Dati biografici
Nome Manuel Luis Pellegrini Ripamonti
Nazionalità Cile Cile
Altezza 187 cm
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Allenatore (ex difensore)
Squadra Manchester City Manchester City
Carriera
Squadre di club1
1973-1986 Univ. de Chile Univ. de Chile 451 (1)
Nazionale
1986 Cile Cile 1 (0)
Carriera da allenatore
1988-1989 Univ. de Chile Univ. de Chile
1990-1991 Palestino Palestino
1991 Cile Cile U-20
1992-1993 O'Higgins O'Higgins
1994-1996 Univ. Catolica Univ. Católica
1999-2000 LDU Quito LDU Quito
2001-2002 San Lorenzo San Lorenzo
2002-2003 River Plate River Plate
2004-2009 Villarreal Villarreal
2009-2010 Real Madrid Real Madrid
2010-2013 Malaga Málaga
2013- Manchester City Manchester City
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Manuel Luis Pellegrini Ripamonti (Santiago del Cile, 16 settembre 1953) è un allenatore di calcio ed ex calciatore cileno, di ruolo difensore, allenatore del Manchester City dal 1º luglio 2013.

Carrieramodifica | modifica sorgente

Di origine italiana - il nonno paterno era di Picerno, comune della Basilicata - Manuel è stato una bandiera dell'Universidad de Chile da giocatore prima, con 451 presenze e un gol all'attivo. Si ritira all'età di 33 anni, commentando poi: «Smisi quando un ragazzino di 17 anni, ben più basso di me, mi sovrastò e segnò di testa. Si chiamava Ivan Zamorano. Avrei giocato un altro anno. Non ero io a essere vecchio, era lui che saltava tanto». Continua poi con la stessa squadra, che lo aveva visto giocare per 13 anni, come allenatore. Prosegue la propria carriera all'estero dal 1999, anno in cui lascia la guida dell'LDU Quito, per trasferirsi in Spagna alla guida del Villarreal, sulla cui panchina siede dal 2004 al 2009. Con la squadra Pellegrini ha raggiunto svariate volte la fase finale della UEFA Champions League, arrivando in semifinale nell'edizione 2005-2006.

Il 1º giugno 2009 Pellegrini diventa allenatore del Real Madrid, chiamato dal rientrante presidente Florentino Pérez. Dopo un lungo testa a testa con il Barcellona in un campionato dominato dalle due grandi, il Real Madrid di Pellegrini si piazza secondo, nonostante i 96 punti conquistati, più di qualsiasi altra squadra laureatasi Campione di Spagna nel passato[1], e i 102 gol segnati. In Champions League viene eliminato agli ottavi, mentre in Coppa del Re è estromesso già ai sedicesimi dall'Alcorcón, squadra di terza divisione. Il 26 maggio 2010 Pellegrini è esonerato e sostituito da José Mourinho.

Il 4 novembre 2010 si lega al Malaga per tre stagioni con un ingaggio da 3,6 milioni l'anno,[2] sostituendo l'esonerato Jesualdo Ferreira,[3][4] e riesce ad evitare la retrocessione della squadra. Nella stagione 2011-2012 raggiunge il 4º posto in campionato, conducendo gli andalusi in Champions League per la prima volta nella loro storia. Nella stagione successiva, nonostante la crisi societaria, porta il Malaga al primo posto nei gironi di Champions e sino ai quarti di finale, in cui viene eliminato dal Borussia Dortmund. Il 22 maggio 2013, dopo aver condotto gli spagnoli sino al sesto posto in campionato, rassegna le sue dimissioni.

Il 14 giugno diventa il nuovo allenatore degli inglesi del Manchester City, con cui, il 2 marzo 2014, ha vinto la League Cup a seguito del 3-1 inflitto al Sunderland in finale.

Palmarèsmodifica | modifica sorgente

Allenatoremodifica | modifica sorgente

Competizioni nazionalimodifica | modifica sorgente

1995
1999
Clausura 2001, Clausura 2003
Manchester City: 2013-2014

Competizioni internazionalimodifica | modifica sorgente

Universidad Católica: 1993
San Lorenzo: 2001
Villarreal: 2004

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ Liga: Barcellona campione da record, blitzquotidiano.it, 17-05-2010.
  2. ^ ANCELOTTI GUADAGNA PIÙ DI MOURINHO sportmediaset.it, 27 novembre 2012
  3. ^ (ES) Manuel Pellegrini, nuevo entrenador del Málaga Club de Fútbol, malagacf.com, 04-11-2010.
  4. ^ Liga: Pellegrini nuovo tecnico Malaga, ansa.it, 04-11-2010.

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