Maria Pezzé-Pascolato

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Maria Pezzé-Pascolato

Maria Pezzé-Pascolato (Venezia, 186922 febbraio 1933) è stata una pedagogista, scrittrice e insegnante italiana.

Si formò all'Università di Padova dove si laureò in Filosofia e Lettere. Molto attiva in campo educativo e sociale, il Comune le affidò prima la direzione del servizio ispettivo delle scuole, poi l'organizzazione dei corsi e della biblioteca del nuovo Istituto Professionale femminile comunale "Vendramin Corner" (1898), quindi nel 1904 fu ispettrice generale onoraria degli asili infantili veneziani.

Fu inoltre membro dell'Ateneo Veneto e docente di lingua italiana all'Università Ca' Foscari di Venezia.

Tradusse dall'inglese opere di John Ruskin, Thomas Carlyle, Henry David Thoreau, e sua fu la prima traduzione in italiano delle fiabe di Hans Christian Andersen, per la quale ricevette l'elogio del Carducci[1]. Fu anche autrice di romanzi per ragazzi e poetessa nel vernacolo veneziano.

Convinta interventista all'epoca della grande guerra, contribuì alla propaganda bellica con il breve volumetto Piccole storie e grandi ragioni della nostra guerra. Aderì poi al Fascismo, assumendo importanti incarichi nelle attività socio-educative del regime come delegata dell'Opera Nazionale Maternità Infanzia.

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Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ Lettera di Giosuè Carducci del 3 gennaio 1904

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