Maria Uva

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Maria Uva (1906Meldola, 7 ottobre 2003) è stata una patriota italiana.

Era nota col nomignolo di "l'animatrice di Said". Di origini francesi, Maria Uva sposò l'italiano Pasquale Uva e si trasferì con lui a Porto Said, in Egitto.

Avendo intrapreso corsi da soprano, Maria Uva accompagnava le navi dei coloni italiani che passavano nel Canale di Suez per la guerra d'Etiopia del 1935-36 con inni patriottici.

Ben presto la sua divenne una vera e propria organizzazione con la collaborazione del marito e del resto della comunità italiana in Egitto. La Uva e i "suoi" fornirono ai soldati italiani ogni genere di conforto sia economico che morale.

Per questo la donna ebbe molto spesso problemi con la comunità inglese presente sul suolo soprattutto durante il periodo della Seconda guerra mondiale. Dopo la dura persecuzione contro gli italiani in Egitto, Pasquale e Maria Uva furono ospitati in Italia dal regime fascista.

Finita la guerra, Maria Uva si trovò in una profonda crisi finanziaria che però ebbe termine grazie all'aiuto di un diplomatico francese che aiutò il marito a trovare un nuovo lavoro.

Umberto II dall'esilio conferì a Maria Uva l'onorificenza di "Dama della Corona d'Italia".

Maria Uva è morta all'età di 97 anni.[1]

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  1. ^ giulianofiorani.com

Bibliografiamodifica | modifica sorgente

"Il libro di Maria Uva", Roma, 1937...

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LUCA DE CEGLIA, Maria Uva, la ragazza del canale di Suez, Cortese editore, Bisceglie 2006.








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