Marina Sbardella

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Marina Sbardella (Roma, 27 aprile 1951[1]) è una giornalista italiana.

Biografiamodifica | modifica sorgente

Figlia dell'arbitro Antonio e sorella dell'allenatore di calcio Enrico,[2] dopo l'iscrizione all'Albo dei giornalisti nel 1988, iniziò la carriera con il TG3. Passò successivamente a TMC, conducendo nella seconda metà degli anni novanta il telegiornale sportivo del canale ed il programma calcistico Galagol. Durante questo periodo divenne celebre anche per alcune papere prese durante le dirette del notiziario e riproposte ironicamente dalla Gialappa's band nel corso del programma Mai dire gol. La Sbardella si è detta tuttavia non infastidita da ciò, sottolineando di ricordare con piacere tali anni[3]. In seguito al cambio di TMC con LA7 nel 2001, divenne caporedattore della sezione sportiva dell'emittente e partecipò poi a Il Processo di Biscardi. È anche dirigente accompagnatrice della nazionale femminile di calcio e membro alla FIFA della Commissione per il calcio femminile. È sposata con il collega Mario Giobbe, con cui ha una figlia.

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ Come risulta dall'Albo dei giornalisti.
  2. ^ Artemio Scardicchio, Storia e storie del calcio femminile, Lampi di stampa, 2011, p. 68.
  3. ^ Marina Sbardella, sportiva di fatto, www.telegiornaliste.com. URL consultato il 16-09-2009.

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