Mario Chiattone

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Mario Chiattone (Bergamo, 11 novembre 1891Lugano, 21 agosto 1957) è stato un architetto e pittore svizzero-italiano.

Biografiamodifica | modifica sorgente

Figlio di Gabriele, noto litografo, tipografo e cartellonista attivo a Bergamo, e di Pia Greco. Nipote degli scultori Antonio e Giuseppe. Nel 1898 si trasferì a Milano dove studiò all'Accademia di Brera; qui entrò in contatto, fra gli altri, con Carlo Carrà, Umberto Boccioni, Antonio Sant'Elia. Fu uno dei primi aderenti e partecipò alla mostra del gruppo Nuove Tendenze. Aprì lo studio con Antonio Sant'Elia, con il quale condivise la ricerca stilistica per una nascente architettura moderna, ma a differenza di questi non aderì al Futurismo.

A seguito della prematura morte di quest'ultimo, nel dopoguerra si recò nel Canton Ticino[1] e nel 1922 si stabilì a Lugano, dove continuò la sua attività di libero professionista, ottenendo l'attinenza di Iseo[2] ed abbandonando ogni legame stilistico con il Futurismo.

Insieme a Sant'Elia è considerato dei progenitori dell'architettura futurista.

Opere a stampamodifica | modifica sorgente

  • Architettura futurista, (1919)
  • Italia nuova architettura (1931)

Opere architettonichemodifica | modifica sorgente

  • Massagno - Casa Cattaneo (Azienda elettrica comunale) realizzata nel 1922 circa.
  • Lugano - Palazzo residenziale e commerciale in via Vela realizzato nel 1927.
  • Lugano-Cassarate - Scuola elementare, in via Concordia, progettata nel 1927.
  • Lugano-Castagnola - Casa d'appartamenti, in via Riviera, progettata nel 1927.
  • Bellinzona - Ricostruzione della Banca dello Stato, 1928-1930.
  • Lugano - Casa Bettosini (Casa dei Sindacati) progettato nel 1931.
  • Bellinzona - Sistemazione del giardino di Piazza Governo.
  • Sala Capriasca-Condra - La casa PAM, realizzata nel 1932.
  • Lugano-Viganello - La casa Tanzi, in via Al Lido, progettata nel 1932.
  • Lugano-Rovello - Cimitero di San Maurizio progettato nel 1935.
  • Giubiasco - Il mercato coperto, 1937.
  • Mendrisio - Il mercato coperto, in via Campo Sportivo, progettato e realizzato negli anni 1940-1943.
  • Lugano-Viganello - La villa ex Beretta-Piccoli, in via Ruvigliana, progettata nel 1944.
  • Lopagno-Scampo- La casa Maraini con oratorio privato, progettati nel 1944.
  • Giubiasco - Progettazione (1944-1945) ed esecuzione (1957) del colombario alla Giorgio de Chirico nel cimitero.
  • Mendrisio - La Cantina sociale, in via Bernasconi, costruita nel biennio 1949-1950.
  • Airolo - Cappella funeraria nel cimitero progettata nel biennio 1949-1950.
  • Breganzona - La scuola elementare (centro civico), in via Camara, progettata nel 1952.
  • Morcote-Arbostora- La Casa Chiattone, in Sentée da San Bartolomée, progettata nel 1953.
  • Morcote - La cappella Gianini, nel cimitero, progettata nel 1955.
  • Vico Morcote - La Casa Gianini, in via Sott i Nos, progettata nel 1956.

Dipintimodifica | modifica sorgente

  • Lugano - Decorazioni a graffito della pasticceria Vanini in via Nassa, del 1925.
  • Dalpe - Diverse cappelle votive affrescate nel 1950 circa.

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ Sikart: Mario Chiattone
  2. ^ In Svizzera il «luogo di attinenza» indica la località di origine della famiglia.

Bibliografiamodifica | modifica sorgente

  • Bernhard Anderes, Guida d'Arte della Svizzera Italiana, Edizioni Trelingue, Porza-Lugano 1980, 288-294.
  • AA.VV., Guida d'arte della Svizzera italiana, Edizioni Casagrande, Bellinzona 2007, 27, 29, 45, 46, 138, 144, 292, 299, 310, 318, 319, 323, 324, 331, 350, 352, 355, 375, 380, 449, 450.
  • Pier Giorgio Gerosa, La casa P.A.M. di Mario Chiattone a Condra, (Guide ai monumenti svizzeri SSAS), Società della storia dell'arte in Svizzera SSAS, Berna 2008.
  • Yvonne Kocherhans, Die Enteckung der Tessiner Maiensässe als Ferienlandschaft in frühen 20.Jahrhundert, in «Arte e Architettura in Svizzera», anno 62, numero 2, SSAS, Berna 2011.

Voci correlatemodifica | modifica sorgente

Collegamenti esternimodifica | modifica sorgente








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