Mario Donen

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Mario Donen (Carpenedolo, 9 aprile 1935) è un attore italiano.

Biografiamodifica | modifica sorgente

Fa il suo esordio cinematografico nel 1967 nel western italiano 7 winchester per un massacro di Enzo Girolami Castellari film con - tra gli altri - Thomas Moore, Edd Byrnes e Adriana Facchetti. Lo stesso anno recita in altri due film: Operazione Poker, di Osvaldo Civirani con Josè Greci e Roger Browne una pellicola italiana di spionaggio, e Diabolik di Mario Bava, assieme a Claudio Gora e Adolfo Celi. Dopo due anni di pausa, nel 1969, esce nei cinema il film erotico Il diario proibito di Fanny dove recita con Anthony Steel.

Nel 1971 Donen recita tre film: l'avventura Il Sergente Klems - di Sergio Grieco con Massimo Serato e Pier Paolo Capponi -, il drammatico Una ragazza di Praga dove viene diretto ancora una volta da Sergio Pastore - e divide il set, tra gli altri, con Franco Citti, Jeannette Len e Nilla Pizzi - e Agente Howard: 7 minuti per morire - di Ramon Fernandez, con Paolo Gozlino e Betsy Bell.

Nel 1972 recita con Sofia Loren e Peter O'Toole ne L'uomo della Mancha di Arthur Hiller. Del 1974 il suo ultimo film: Milano: il clan dei calabresi di Giorgio Stegani con Antonio Sabato e Pier Paolo Capponi.

Filmografiamodifica | modifica sorgente








Creative Commons License