Mario Somma

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Mario Somma
Dati biografici
Nazionalità Italia Italia
Altezza 178 cm
Peso 68 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Allenatore (ex difensore)
Ritirato 1997 - giocatore
Carriera
Giovanili
Latina Latina
Genoa Genoa
Squadre di club1
1980-1983 Genoa Genoa 7 (0)
1983-1985 Carrarese Carrarese 50 (0)
1985-1986 Mestre Mestre 26 (0)
1986 Genoa Genoa 0 (0)
1986-1989 Cavese Cavese 51 (2)
1989-1990 Salernitana Salernitana 18 (0)
1990-1992 Nola Nola 47 (0)
1992-1993 Salernitana Salernitana 27 (0)
1993-1994 Avellino Avellino 5 (0)
1994-1996 Turris Turris 15 (0)
1996-1997 Pavia Pavia 5 (0)
Carriera da allenatore
1997-1998 Pro Cisterna Pro Cisterna
1998-1999 Terracina Terracina
1999-2000 Baracca Lugo Baracca Lugo
2000-2001 Potenza Potenza
2001-2002 Albalonga Albalonga
2002-2003 Cavese Cavese
2003-2004 Arezzo Arezzo
2004-2006 Empoli Empoli
2006-2007 Brescia Brescia
2007-2008 Piacenza Piacenza
2009 Mantova Mantova
2009-2010 Triestina Triestina
2010-2011 Cosenza Cosenza
2012 Grosseto Grosseto
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 19 dicembre 2011

Mario Somma (Latina, 17 settembre 1963) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo difensore.

Caratteristiche tecnichemodifica | modifica sorgente

Giocatoremodifica | modifica sorgente

Ha giocato in difesa per tutta la carriera, ricoprendo il ruolo di centrale difensivo.

Allenatoremodifica | modifica sorgente

Adotta preferibilmente il modulo 4-2-3-1[1], variandolo all'occorrenza in un 4-5-1[2] o in un 4-3-2-1[3]. Nel ruolo di trequartista centrale è solito impiegare un centrocampista con doti di inserimento in zona-gol[4], mentre le due ali sono abitualmente impiegate in modo da poter rientrare verso il centro con il piede preferito[4]. La punta centrale viene invece impiegata come boa offensiva, giocando spesso spalle alla porta al servizio dei compagni[5]

Carrieramodifica | modifica sorgente

Giocatoremodifica | modifica sorgente

Inizia la carriera col Genoa, con cui totalizza 2 presenze in Serie B nell'annata della promozione 1980-81 e 5 presenze in Serie A nella stagione 1982-83. Nella seconda annata è stato interrogato come testimone nel corso delle indagini sul presunto tentativo di combine in occasione dell'incontro Genoa-Inter del 27 marzo 1983, pur essendo rimasto per tutto l'incontro in panchina[6].

In seguito scende nelle serie inferiori, alla Carrarese[7] e al Mestre, prima che il Genoa lo ceda definitivamente alla Cavese. La sua carriera prosegue esclusivamente in serie C, prevalentemente in squadre campane. Il risultato migliore ottenuto è stata la promozione in B con la Salernitana della stagione 1989-1990[8]. Conclude la carriera di calciatore con 5 presenze nel Pavia[9].

Allenatoremodifica | modifica sorgente

Inizia la sua carriera di allenatore nei dilettanti con la Pro Cisterna, dopodiché affronta esperienze simili in altre squadre: Terracina, Baracca Lugo, Potenza e Albalonga[10]. Gli viene affidata poi la Cavese, che porta in C2 vincendo anche lo Scudetto Dilettanti[11], e si ripete l'anno successivo (2004) ad Arezzo, dove conquista la Serie B, la Supercoppa di Serie C1[11] e la Panchina d'Argento[12].

Passa subito dopo all'Empoli, con cui nel 2005 arriva primo in Serie B, ottenendo la promozione in Serie A[13], e debuttando nella massima categoria come allenatore nella stagione 2005-2006. Inizialmente parte bene, ma in seguito viene esonerato (19 gennaio 2006)[14] a causa di una serie di risultati negativi. Con l'Empoli in Serie A ha ottenuto 5 vittorie, 4 pareggi e 11 sconfitte.

A giugno 2006 diventa l'allenatore del Brescia, venendo esonerato nel febbraio 2007 dal presidente Luigi Corioni dopo il pareggio interno (0-0) contro il Verona (alla 4ª giornata di ritorno) e il dodicesimo posto in classifica con 30 punti, di cui solo due ottenuti dopo il girone di andata[15]. Il 23 ottobre 2007 viene assunto dal Piacenza, prendendo il posto di Gian Marco Remondina[16]. A fine campionato, dopo il 15º posto e la salvezza ottenuta nelle ultime giornate, non viene confermato dalla società[17].

Il 9 febbraio 2009 diventa allenatore del Mantova, succedendo sulla panchina dei biancorossi ad Alessandro Costacurta[18]; ottiene la salvezza all'ultima giornata, pareggiando con la Salernitana e il Mantova non lo conferma[19]. Il 6 ottobre 2009 sostituisce Luca Gotti sulla panchina della Triestina,[20] è la terza squadra consecutiva su cui si insedia a campionato già iniziato. Dopo un buon inizio, la squadra vive una crisi di risultati (4 punti in 10 partite) che porta al suo esonero il 9 febbraio 2010 dopo 3 sconfitte consecutive e la vittoria che mancava da 9 giornate, con la squadra che occupa il posto play-out in classifica[21].

Il 5 ottobre 2010 firma un contratto di un anno con il Cosenza prendendo il posto di Paolo Stringara sulla panchina della squadra calabrese che milita in Prima Divisione[22], affiancato da Luigi De Rosa nel ruolo di allenatore in seconda[23]. I risultati però sono altalenanti e si dimette dopo il pareggio interno contro la Cavese[24].

Il 1º ottobre 2012, a seguito dell'esonero di Francesco Moriero, firma un contratto annuale con opzione per il secondo con il Grosseto.[25][26] Il 17 novembre 2012, dopo aver ottenuto sei punti in otto partite, viene esonerato.[27][28]

Palmarèsmodifica | modifica sorgente

Clubmodifica | modifica sorgente

Empoli: 2004-2005
Arezzo: 2003-2004
Cavese: 2002-2003

Individualemodifica | modifica sorgente

2003-2004

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ Benevento, sfida all’entusiasmo e al 4-2-3-1 di Somma Sanniocalcio.it
  2. ^ L'allenatore della settimana cadetta: Mario Somma (Brescia) ilsole24ore.com
  3. ^ Rosa 2007-2008 Storiapiacenza1919.it
  4. ^ a b M.Somma, 4-2-3-1: L'evoluzione di un sistema di gioco, tesi del Corso Master del Settore Tecnico FIGC, pag.5
  5. ^ M.Somma, 4-2-3-1: L'evoluzione di un sistema di gioco, tesi del Corso Master del Settore Tecnico FIGC, pag.14
  6. ^ La banda degli onesti: il caso Genoa-Inter (1982/83) bandadionesti.altervista.org
  7. ^ Remondina-Carrarese, è una storia di amici bresciaoggi.it
  8. ^ Statistiche su Salernitanastory.it
  9. ^ Stagione 1996-1997 paviacalcio.altervista.org
  10. ^ Presentati questa mattina l'allenatore Mario Somma ed il suo staff di collaboratori triestinacalcio.it
  11. ^ a b Calcio, la scheda tecnica di Mario Somma nove.firenze.it
  12. ^ Panchine d'Oro e d'Argento assoallenatori.it
  13. ^ Mario Somma riparte da Cosenza sportlatina.it
  14. ^ Calcio, Empoli: esonerato Mario Somma nove.firenze.it
  15. ^ UFFICIALE: il Brescia ha esonerato Mario Somma tuttomercatoweb.com
  16. ^ Somma è il nuovo mister del Piacenza Quotidiano.net
  17. ^ Stagione 2007-2008 Storiapiacenza1919.it
  18. ^ UFFICIALE: Mantova, Mario Somma nuovo tecnico tuttomercatoweb.com
  19. ^ ESCLUSIVA TMW - Mario Somma non resterà a Mantova tuttomercatoweb.com
  20. ^ Sollevato dall'incarico mister Luca Gotti. La conduzione tecnica della Prima Squadra verrà affidata al tecnico Mario Somma, Triestinacalcio.it, 6 ottobre 2009. URL consultato il 6 ottobre 2009.
  21. ^ Mario Somma sollevato dall'incarico di allenatore della Prima Squadra triestinacalcio.it
  22. ^ Esclusiva: Cosenza, Somma ha firmato datasport.it
  23. ^ Cosenza, il ruolo di vice affidato a Gigi De Rosa Gazzettadelsud.it
  24. ^ Mario Somma si è dimesso da allenatore del Cosenza Calcio 1914
  25. ^ TMW - Grosseto, esonerato Moriero. C'è Somma, tuttomercatoweb.com, 1º ottobre 2012.
  26. ^ ESCLUSIVA TB - Grosseto, ribaltone in panchina: ecco Somma, tuttob.com, 1º ottobre 2012.
  27. ^ ESONERATO SOMMA. NUOVO CAMBIO ALLA GUIDA DEL GROSSETO, biancorossi.it, 17 novembre 2012.
  28. ^ Grosseto ko, Somma esonerato, lanazione.it, 17 novembre 2012.

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