Mario Tortul

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Mario Tortul
MarioTortul.jpg
Dati biografici
Nazionalità bandiera Italia
Altezza 177 cm
Peso 69 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Mezzala, centravanti
Ritirato 1965
Carriera
Giovanili
Pieris Pieris
Squadre di club1
1950-1951 Pieris Pieris  ? (?)
1951-1953 Arsenaltaranto Arsenaltaranto 61 (39)
1953-1958 Sampdoria Sampdoria 144 (42)
1958-1959 Triestina Triestina 26 (6)
1959-1962 Padova Padova 82 (22)
1962-1964 Anconitana Anconitana 47 (4)
1964-1965 Ternana Ternana  ? (?)
1964-1965 Teramo Teramo  ? (?)
Nazionale
1956 Italia Italia 1 (0)
Carriera da allenatore
1965 Teramo Teramo
1974-1975 Baracca Lugo Baracca Lugo [1]
1977-1978 Cuneo Cuneo
1978-1979 Sestri Levante Sestri Levante
1979-1980 Gozzano Gozzano
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Mario Tortul (San Canzian d'Isonzo, 25 febbraio 1931Genova, 25 agosto 2008) è stato un allenatore di calcio italiano, che ha militato in serie A e Nazionale come mezzala negli anni cinquanta e sessanta.

Era lo zio di Fabio Capello, essendo il fratello minore di Evelina Tortul, madre dell'ex-calciatore degli anni settanta e ora allenatore di successo.

Carrieramodifica | modifica sorgente

Clubmodifica | modifica sorgente

Tortul ai tempi della militanza nella Sampdoria

Cresciuto nelle giovanili del Pieris, passa nell'estate 1951 all'Arsenaltaranto, che milita in Serie C. Schierato come centravanti, in Puglia si mette in luce realizzando ben 39 reti in due stagioni e portando la squadra a sfiorare per due volte la promozione, diventando il capocannoniere della Serie C 1952-1953[2].

Postosi all'attenzione delle compagini delle serie superiori, viene acquistato nel 1953 dalla Sampdoria, dove tuttavia, chiuso al centro dell'attacco dal rientrante Baldini, viene progressivamente arretrato sulla trequarti. Il suo contributo offensivo è comunque notevole fin dalla prima stagione, ma si impenna nella stagione 1955-56, quando in una temibile linea offensiva incentrata sul bomber sudafricano Eddie Firmani (17 reti in quella stagione) mette a segno ben 13 reti che contribuiscono al sesto posto finale dei blucerchiati.

Resta a Genova per altre due stagioni (la prima conclusa con il quinto posto finale), quindi nell'estate 1958 passa alla Triestina, neopromossa in Serie A. L'annata è tuttavia negativa, coi giuliani che concludono la stagione, l'ultima finora disputata in A dagli alabardati, all'ultimo posto con conseguente retrocessione.

Tortul resta in massima serie trasferendosi al Padova, dove si riscatta con un'ottima stagione a livello personale (12 reti, massimo realizzatore della squadra) e di squadra (quinto posto finale). È titolare fra i veneti, realizzando rispettivamente 7 e 3 reti, anche le due stagioni successive, l'ultima delle quali conclusa con la retrocessione dei biancoscudati.

Tortul disputa le ultime stagioni della carriera agonistica in Serie C con le maglie di Anconitana e Ternana.

In carriera ha totalizzato complessivamente 252 presenze e 70 reti in massima serie.

Nazionalemodifica | modifica sorgente

Tortul ha giocato nella Nazionale di calcio italiana una partita, valida per la Coppa Internazionale, disputata a Berna l'11 novembre 1956: Svizzera-Italia (1-1).

Allenatoremodifica | modifica sorgente

Ha guidato dalla panchina Cuneo nel 1977-78, Sestri Levante nel 1978-79 e Gozzano nel 1979-80, tutte squadre che all'epoca militavano in Serie D.

Statistichemodifica | modifica sorgente

Cronologia presenze e reti in Nazionalemodifica | modifica sorgente

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ Almanacco illustrato del calcio 1975, edizioni Panini, pag. 323
  2. ^ Serie C1 Top Scorers rsssf.com

Collegamenti esternimodifica | modifica sorgente

  • Dario Marchetti (a cura di), Mario Tortul in Enciclopediadelcalcio.it, 2011.
  • (ENRUCS) Mario Tortul in EU-Football.info.







Creative Commons License