Martín Cáceres

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Martín Cáceres
Martín Cáceres against Chile.jpg
Cáceres con la nazionale uruguaiana
Dati biografici
Nome José Martín Cáceres Silva
Nazionalità Uruguay Uruguay
Altezza 183[1] cm
Peso 76[1] kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Difensore
Squadra 600px Nero e Bianco (Strisce).png Juventus
Carriera
Squadre di club1
2005-2007 600px Viola.svg Defensor 26 (4)
2007 600px VCF su sfondo Giallo.png Villarreal 0 (0)
2007-2008 600px Corona su sfondo Blu e Bianco a strisce.png Recreativo Huelva 34 (2)
2008-2009 600px Catalano azulgrana.png Barcellona 13 (0)
2009-2010 600px Nero e Bianco (Strisce).png Juventus 15 (1)
2010-2012 600px Bianco con lati Rossi e Neri e scudo a strisce rosse.svg Siviglia 39 (2)
2012- 600px Nero e Bianco (Strisce).png Juventus 29 (2)
Nazionale
2007
2007-
Uruguay Uruguay U-20
Uruguay Uruguay
11 (0)
46 (1)
Palmarès
 Campionato sudamericano Under-20
Bronzo Paraguay 2007
Coppa America calcio.svg  Copa América
Oro Argentina 2011
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 18 maggio 2013

José Martín Cáceres Silva (Montevideo, 7 aprile 1987) è un calciatore uruguaiano, difensore della Juventus e della Nazionale uruguaiana.

È soprannominato El Pelado, soprannome che deriva dal fatto che da bambino la madre gli rasò a zero i capelli.[2]

Indice

Caratteristiche tecniche modifica

Difensore centrale, non particolarmente alto ma molto grintoso, è ritenuto tra i più promettenti giovani difensori in Europa. Può rivestire ogni ruolo del reparto arretrato, nello schieramento a quattro e in quello a tre.[3] Nella Juventus di Conte viene utilizzato anche come esterno nel centrocampo a cinque.[3] Fa della grinta e della personalità i suoi punti forti. Per queste caratteristiche e per la nazionalità, viene spesso paragonato a Paolo Montero.[4]

Carriera modifica

Club modifica

Gli inizi modifica

Inizia la sua carriera in patria con il Defensor Sporting, squadra della quale diventa capitano a 19 anni. In totale colleziona 26 presenze segnando 4 reti. Nel febbraio del 2007 firma per il Villarreal per cinque anni, con un trasferimento gratuito dal Defensor. Il Villarreal lo gira immediatamente al Recreativo de Huelva per la stagione 2007-2008. Il 9 gennaio 2008 segna una rete fondamentale contro lo stesso Villarreal, in una gara di Coppa del Re vinta dal Recreativo per 1-0. Nella stagione giocata a Huelva totalizza 34 presenze e due gol.

Barcellona modifica

Il 4 giugno 2008 il Barcellona si è assicurato le sue prestazioni, pagando il cartellino 16,5 milioni di euro ed inserendo una clausola rescissoria di 50 milioni di euro valida fino alla fine del 2012.[5] Nella stagione 2008-2009 ha trovato però poco spazio in campo, venendo accostato a squadre come Roma[6] e, soprattutto, Juventus.[4] Ha concluso la stagione con 14 presenze nella Liga, 7 in Coppa del Re e 2 in Champions League, vincendo però con i Blaugrana tutte e tre le competizioni.

Juventus modifica

Il 7 agosto 2009 viene ufficializzato il suo passaggio dal Barcellona alla Juventus in prestito con diritto di riscatto fissato a 12 milioni; Cáceres sceglie la maglia numero 2, in passato sulle spalle di Claudio Gentile e Ciro Ferrara, proprio quest'ultimo è il suo allenatore alla Juventus. Il 12 settembre 2009, al suo esordio con i bianconeri, segna il suo primo gol, sbloccando la delicata partita contro la Lazio all'Olimpico (2-0 il risultato finale). Col tempo riesce a ritagliarsi uno spazio da titolare sulla fascia destra, anche grazie ai continui infortuni di Zebina e allo scarso apporto offensivo di Grygera. Il 14 febbraio 2010 contro il Genoa viene schierato da Alberto Zaccheroni, che qualche giorno prima aveva preso il posto dell'esonerato Ciro Ferrara, esterno di centrocampo. Sul primo gol della partita, salta due difensori e serve un cross dalla destra, dove Amauri firma il momentaneo 1-1. Una pubalgia lo costringe poi a stare fuori dai campi per alcuni mesi. La Juventus a fine stagione decide di non riscattarlo, e di conseguenza torna nei ranghi della squadra catalana.

Siviglia modifica

Il 30 agosto 2010 viene ceduto in prestito dal Barcellona al Siviglia. Martín riesce a giocare con continuità, specialmente dopo la cessione di Abdoulay Konko al Genoa, nel gennaio 2011. La stagione per gli andalusi parte male, con l'eliminazione ai play-off di Champions League e con l'esonero già a settembre dell'allenatore. A fine stagione il Siviglia raggiunge il quinto posto e la qualificazione all'Europa League. Il 31 maggio 2011, il Siviglia ne riscatta il cartellino per 3 milioni di euro, più altri 1,5 milioni in base alle prestazioni della squadra nelle stagioni future.[7][8] Nella sessione di mercato di gennaio 2012, torna alla Juventus, in prestito.[9]

Il ritorno alla Juventus modifica

Il 27 gennaio 2012 ritorna nuovamente alla Juventus con la formula del prestito oneroso a 1,5 milioni di euro, con obbligo di riscatto fissato a 8 milioni di euro, nel caso la Juventus si qualifichi nelle prime sei posizioni del campionato 2011-2012; se la Juventus non dovesse raggiungere l'obiettivo potrà non esercitare il riscatto, ma sarà tenuta a pagare una penale di ulteriori 1,5 milioni.[10] Con i bianconeri sceglie la maglia numero 4 come il suo connazionale Paolo Montero[11], una delle 50 stelle dello Juventus Stadium. Fa il suo secondo esordio nella semifinale di andata di Coppa Italia contro il Milan siglando una doppietta decisiva per il risultato finale (1-2 per i bianconeri). Il 25 marzo segna il suo secondo gol in Serie A, il primo nella sua seconda parentesi bianconera, siglando il gol del vantaggio contro l'Inter, partita che si concluderà per 2-0 a favore dei bianconeri, con il raddoppio di capitan Del Piero.
Il 6 maggio 2012 vince il suo primo trofeo con la maglia della Juventus aggiudicandosi lo Scudetto che arriva sul campo neutro di Trieste nella partita Cagliari-Juventus (0-2) ad una giornata dal termine della competizione, complice anche la sconfitta del Milan nel derby, terminato 4-2 per l'Inter..[12][13][14] Il 25 maggio 2012 la Juventus esercita il diritto di riscatto e Cáceres diventa a tutti gli effetti un giocatore della squadra torinese, firmando un quadriennale fino al 2016.[15]

Un infortunio rimediato nei minuti finali della sfida contro l'Inter durante il Trofeo TIM lo costringe a saltare la vittoriosa trasferta cinese per l'edizione 2012 della Supercoppa italiana.[16][17] Il 20 ottobre successivo realizza di testa la sua prima rete stagionale nella vittoria casalinga in campionato per 2-0 contro il Napoli.[18] Il 5 maggio 2013, grazie alla vittoria interna della Juventus sul Palermo per 1-0, conquista – con tre giornate d'anticipo – il secondo scudetto consecutivo.[19]

Nazionale modifica

Cáceres ha giocato nella Nazionale Under-20 dell'Uruguay al Campionato mondiale Under-20, tenutosi in Canada. Con lui la squadra arrivò tra l'altro terza nel Campionato sudamericano Under-20 2007.

Dal 2008 è entrato nella Nazionale maggiore del suo paese. Il 14 ottobre 2009 viene espulso durante la partita decisiva con l'Argentina per le Qualificazioni ai Mondiali in Sudafrica del 2010: la sua espulsione porta la sua squadra in 10 uomini e alla sua sconfitta (0-1). Alla competizione Mondiale dell'estate 2010 raggiunge con la Nazionale un risultato storico, arrivando a giocare la semifinale contro l'Olanda di Sneijder e Robben. Verranno poi eliminati perdendo quest'ultimo incontro per 3-2.

Il 17 luglio 2011, nei quarti di finale della Coppa America, calcia il rigore decisivo nella sfida contro l'Argentina determinando il passaggio alle semifinali per l'Uruguay. Alla fine vincerà la competizione.

Statistiche modifica

Presenze e reti nei club modifica

Statistiche aggiornate al 18 maggio 2013.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
2005-2006 Uruguay Defensor PD 2 0 LI 0 0 CL 0 0 - - - 2 0
2006-2007 PD 24 4 LI 0 0 CL 0 0 - - - 24 4
Totale Defensor 26 4 0 0 0 0 - - 26 4
lug. 2007 Spagna Villarreal PD 0 0 CR 0 0 CU 0 0 - - - 0 0
2007-2008 Spagna Recreativo Huelva PD 34 2 CR 2 1 - - - - - - 36 3
2008-2009 Spagna Barcellona PD 13 0 CR 7 0 UCL 3 0 - - - 23 0
2009-2010 Italia Juventus A 15 1 CI 1 0 UCL 5 0 - - - 21 1
2010-2011 Spagna Siviglia PD 25 1 CR 5 0 UEL 7 0 - - - 37 1
2011-gen.2012 PD 14 1 CR 4 0 UEL 0 0 - - - 18 1
Totale Siviglia 39 2 9 0 7 0 - - 55 2
gen.-giu. 2012 Italia Juventus A 11 1 CI 3 2 - - - - - - 14 3
2012-2013 A 18 1 CI 2 0 UCL 2 0 SI 0 0 22 1
Totale Juventus 44 3 6 2 7 0 0 0 57 5
Totale carriera 155 11 24 3 17 0 0 0 196 14

Cronologia presenze e reti in Nazionale modifica

Palmarès modifica

Club modifica

Competizioni nazionali modifica

Barcellona: 2008-2009
Barcellona: 2008-2009
Juventus: 2011-2012, 2012-2013
Juventus: 2012[20]

Competizioni internazionali modifica

Barcellona: 2008-2009

Nazionale modifica

Argentina 2011

Note modifica

  1. ^ a b Martin Caceres. juventus.com. URL consultato in data 13 febbraio 2012.
  2. ^ Juventus, Caceres a "Filo diretto": "Vidal ed io sostituiremo al meglio Chiellini e Barzagli" leggilo.net
  3. ^ a b Fonseca: "Caceres alla Juve". Ecco chi è l'uruguaiano del Barça
  4. ^ a b Nella Juventus di Conte viene utilizzato anche come esterno nel centrocampo a cinque.Barcellona-Juventus, verso lo scambio Poulsen-Caceres
  5. ^ Agreement for Cáceres with Villarreal
  6. ^ Roma, Caceres del Barcellona costa 15 milioni di euro
  7. ^ (ES) Cáceres se queda en Sevilla, fcbarcelona.cat, 31 maggio 2011. URL consultato in data 30 gennaio 2012.
  8. ^ Il Siviglia riscatta Caceres, uefa.com, 31 maggio 2011. URL consultato in data 30 gennaio 2012.
  9. ^ (ES) El Sevilla cede a Cáceres a la Juve, marca.com, 24 gennaio 2012. URL consultato in data 30 gennaio 2012.
  10. ^ Comunicato stampa. juventus.com, 27 gennaio 2012. URL consultato in data 27 gennaio 2012.
  11. ^ Caceres: «Voglio vincere scudetto e poi Champions». tuttosport.com, 1º febbraio 2012. URL consultato in data 9 febbraio 2012.
  12. ^ Juve Campione d'Italia, 2-0 al Cagliari. Milan ko. tuttosport.com, 6 maggio 2012. URL consultato in data 7 maggio 2012.
  13. ^ Vucinic e autogol, delirio Juve Per i bianconeri è il 28º scudetto. La Gazzetta dello Sport, 6 maggio 2012. URL consultato in data 7 maggio 2012.
  14. ^ LA JUVENTUS È CAMPIONE D'ITALIA. sportmediaset.it, 6 maggio 2012. URL consultato in data 7 maggio 2012.
  15. ^ Caceres in bianconero fino al 2016. juventus.com, 25 maggio 2012. URL consultato in data 25 maggio 2012.
  16. ^ A Pechino con 27 bianconeri. juventus.com, 5 agosto 2012. URL consultato in data 11 agosto 2012.
  17. ^ Supercoppa alla Juve, Napoli battuto 4-2, Ansa.it, 11 agosto 2012. URL consultato in data 11 agosto 2012.
  18. ^ Riccardo Pratesi, La Juve cambia e vince - Ora è prima da sola a +3, La Gazzetta dello Sport, 20 ottobre 2012. URL consultato in data 21 ottobre 2012.
  19. ^ Riccardo Pratesi, Juventus, scudetto bis: 1-0 sul Palermo. Conte sale ancora sul tetto della Serie A, La Gazzetta dello Sport, 5 maggio 2013. URL consultato in data 6 maggio 2013.
  20. ^ In rosa ma non sceso in campo.

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