Massimo Corsaro

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on. Massimo Corsaro
Bandiera italiana
Parlamento italiano
Camera dei deputati
Luogo nascita Milano
Data nascita 1 novembre 1963
Titolo di studio Laurea in Economia e Commercio
Professione Dottore Commercialista
Partito Fratelli d'Italia - Centrodestra Nazionale
Legislatura XVI, XVII
Coalizione Coalizione di centro-destra
Circoscrizione Lombardia-3
Incarichi parlamentari
  • Vice Capogruppo Vicario del gruppo PdL alla Camera dei Deputati dal 12/1/11
  • Vice Tesoriere del gruppo PdL alla Camera dei Deputati dal 5/5/2008 al 12/1/11

Massimo Corsaro (Milano, 1º novembre 1963) è un politico italiano.

Laureato in Economia e Commercio, esercita la professione di commercialista. Dal 20 dicembre 2012 membro di Fratelli d'Italia - Centrodestra Nazionale.

Carriera politica in MSI e ANmodifica | modifica sorgente

Aderisce al MSI-DN negli anni '80. Dal 1985 è consigliere comunale di Pieve Emanuele[1].

Dopo essere stato consigliere di zona e comunale a Milanosenza fonte, partecipa al Congresso di Fiuggi che vede la nascita di Alleanza Nazionale, partito per il quale è fin dal principio membro dell'Assemblea Nazionalesenza fonte. È considerato molto vicino ad Ignazio La Russa[2].

Consigliere regionale AN (1995-2008)modifica | modifica sorgente

A partire dal 1995 è consigliere regionale della regione Lombardia per Alleanza Nazionale, incarico per il quale viene confermato nel 2000 e nel 2005.

In regione ricopre anche il ruolo di Assessore all'Artigianato (1995-2000), Assessore alle Infrastrutture e Mobilità (2000-2005) e quello di Assessore all'Industria, Piccola e Media Impresa e Cooperazione (dal 2005 ad oggi).

Eletto nel 1999 Parlamentare Europeo, rinuncia a questo incarico per proseguire il suo impegno in regione Lombardia.

Nel 2004 ha partecipato al Comitato Scienza e Vita, facendo campagna per l'astensione ai referendum abrogativi del 2005 sulla fecondazione artificiale[3].

Nel giugno 2005 ha dichiarato: "ci sono medici di medicina generale o loro sedicenti associazioni che siccome non hanno ancora contrattato il "pizzo" che gli deve essere erogato perché decidano di partecipare alla realizzazione di questa struttura [il SISS], hanno deciso che debba rimanere ferma", ricevendo una querela da parte dello SNAMI Lombardia (Sindacato Nazionale Autonomo Medici Italiani[4].

Nel luglio 2005 viene rimosso da Fini come coordinatore lombardo di AN e sostituito da Cristiana Muscardini[5] Il 23 giugno 2007, a seguito della modifica statutaria che toglie al Presidente del partito il diritto di nominare i coordinatori regionali conferendo il potere di scelta all'assemblea regionale del partito, viene eletto Coordinatore regionale per la Lombardia di Alleanza Nazionalesenza fonte. A seguito della nascita del Popolo della Libertà, è nominato vice coordinatore vicario del Pdl lombardo.

Nel settembre 2007 si è espresso contro il progetto di Ecopass del sindaco di Milano Letizia Moratti, considerandolo una pollution charge[6].

Deputato PdL (2008-2013)modifica | modifica sorgente

È stato candidato come quartonella lista del Popolo della Libertà nella circoscrizione Lombardia 3, ed è stato eletto deputato in seguito alle elezioni politiche del 2008. È segretario della V Commissione Bilancio alla Camera dei Deputati e relatore della Legge finanziaria 2010.

L'8 maggio 2008 viene nominato vice tesoriere del gruppo Il Popolo della Libertà alla Camera dei Deputati, incarico che ha mantenuto fino al 12 gennaio 2011 quando ha assunto quello di vice capogruppo vicario sostituendo Italo Bocchino dopo la nascita di Futuro e Libertà per l'Italia[7].

Nel gennaio 2009 ha espresso l'opinione del gruppo di AN in regione, opponendo inizialmente la candidatura di Riccardo De Corato, vicesindaco di Milano, a quella di Guido Podestà, per il ruolo di presidente della provincia di Milano[8].

Nel marzo 2009 è stato firmatario, assieme al sindaco reggino di AN Giuseppe Scopelliti ed altri, di un emendamento all'art. 17 della legge 142/1970 per concedere anche a Reggio Calabria l'istituzione di una città metropolitana, benché Reggio non sia inclusa in nessuna statistica nazionale e internazionale sulle aree metropolitane[9].

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ Città.Milano.it
  2. ^ Giunta provinciale/ Massimo Corsaro (Pdl) ad Affaritaliani.it: “Maerna è il nome giusto per l’assessorato ai Trasporti” 30 giugno 2009
  3. ^ Il Giornale, 18 maggio 2005
  4. ^ [1]
  5. ^ Terremoto An, via Corsaro Fini sceglie la Muscardini, Repubblica, 20 luglio 2005
  6. ^ AGI, TICKET MILANO: CORSARO (AN), UNA TASSA NON RISOLVE IL PROBLEMA, 27 settembre 2007
  7. ^ Affari Italiani
  8. ^ Affari Italiani, 9 gennaio 2009
  9. ^ Gian Antonio Stella, E Reggio Calabria diventa «metropoli» , Corriere della Sera, 22 marzo 2009

Collegamenti esternimodifica | modifica sorgente

Predecessore Vice Capogruppo Vicario de Il Popolo della Libertà alla Camera dei Deputati Successore
Italo Bocchino dal 12 gennaio 2011 in carica
Predecessore Vice Tesoriere de Il Popolo della Libertà alla Camera dei Deputati Successore
partito non istituito 8 maggio 2008-12 gennaio 2011 Pietro Laffranco







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