Massimo Giuliani

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« Massimo Giuliani era l'eccellente doppiatore di John Belushi. Quando si dice la sfiga: una carriera stroncata dagli eccessi di un altro. »
(Lella Costa)
Massimo Giuliani in La donna della domenica (1975)

Massimo Giuliani (Roma, 5 febbraio 1951) è un attore, doppiatore, dialoghista e direttore del doppiaggio italiano.

Biografiamodifica | modifica sorgente

Comincia a recitare fin da giovanissimo e tra le sue apparizioni più famose figurano i varietà televisivi Tante scuse, Di nuovo tante scuse e Noi... no! al fianco di Raimondo Vianello.

Nel 1976 presentò alla Rai il gioco per ragazzi "Dedalo", che andava in onda il sabato di ogni settimana, al quale partecipavano due squadre composte da tre ragazzi che dovevano avere un elemento in comune tra loro. Una delle parti più interessanti e divertenti del gioco era il filmato in cui l'anziano e distratto professor Telesforo presentava una città italiana commettendo numerosi errori, ed il compito dei concorrenti era appunto quello di individuare tali inesattezze.

Nel 1977 fu la volta di "Il trucco c'è", un altro programma settimanale destinato ai ragazzi in cui venivano spiegati i vari trucchi che potevano essere usati in campo televisivo, cinematografico, ecc. Durante una delle puntate furono mostrati tre filmati con Giuliani: nel primo lo si vedeva in difficoltà in mezzo alla giungla, con il rischio di incontrare animali feroci; nel secondo strisciava ansimante ed assetato in mezzo al deserto; nel terzo si trovava terrorizzato sul cornicione dell'ottavo piano di un palazzo, con i gangster che avevano fatto irruzione nel suo appartamento per farlo fuori. Subito dopo furono nuovamente mostrati i filmati in versione integrale: quella che sembrava una giungla era in realtà un boschetto adiacente ad un lago delle nostre parti; il deserto erano in realtà delle dune di una spiaggia nostrana e per giunta Giuliani veniva subito avvicinato e rifocillato da un gruppo di amici che gli offrivano una bella bottiglia di acqua minerale, difficile da immaginare in un deserto; il cornicione in realtà non era dell'ottavo piano, ma del pianterreno, e non c'erano gangster di sorta.

Molto attivo anche nel settore del doppiaggio, dove tra l'altro è la voce di Mel Gibson nei suoi primi film in particolare Il Bounty del 1984, di John Belushi nel cult-movie The Blues Brothers (1980), del premio Oscar Christopher Walken ne Il cacciatore (1978) il capolavoro di Michael Cimino e di Anthony Edwards nel ruolo di Goose in Top Gun del 1986; viene spesso ricordato con il personaggio di Ciro, interpretato nella serie del 1987 I ragazzi della 3ª C, dove vendeva gli oggetti più disparati all'ingenuo Bruno Sacchi.

Vita privatamodifica | modifica sorgente

È sposato con la direttrice del doppiaggio Tiziana Lattuca, padre del doppiatore Daniele Giuliani e zio della doppiatrice Claudia Catani.

La passione sportivamodifica | modifica sorgente

Ben conosciuta è anche la sua passione per il calcio (gioca praticamente ogni partita del cuore) ed il suo attaccamento alla Roma, anche se all'inizio degli anni duemila si trovò in una situazione di grosso imbarazzo per aver parodiato il giocatore Francesco Totti (vestendo i panni di Totti Gò) nel programma comico Convenscion: il calciatore si arrabbiò e gli chiese di smettere con l'imitazione, mentre i tifosi più accaniti della curva giallorossa esposero all'Olimpico degli striscioni contro di lui.

Filmografiamodifica | modifica sorgente

Televisionemodifica | modifica sorgente

Doppiaggiomodifica | modifica sorgente

Collegamenti esternimodifica | modifica sorgente








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