Massimo Mattolini

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Massimo Mattolini
Mattolini.jpg
Dati biografici
Nazionalità Italia Italia
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Portiere
Carriera
Giovanili
Fiorentina Fiorentina
Squadre di club1
1973 Fiorentina Fiorentina 0 (-0)
1973-1974 Perugia Perugia 14 (-13)
1974-1977 Fiorentina Fiorentina 38 (-36)
1977-1978 Napoli Napoli 29 (-28)
1978-1982 Catanzaro Catanzaro 58 (-61)
1982-1983 Foggia Foggia 18 (-17)
1983-1985 Padova Padova 4 (-5)
1985-1986 Sambenedettese Sambenedettese 1 (-0)
1986-1987 Catania Catania 6 (-10)
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Massimo Mattolini (San Giuliano Terme, 29 maggio 1953Bagno a Ripoli, 12 ottobre 2009) è stato un calciatore italiano, di ruolo portiere.

Biografiamodifica | modifica sorgente

Nel 1990 si è ammalato di insufficienza renale, dovendo ricorrere a continue emodialisi, e nel 2000 ha subito un trapianto di reni. Mattolini ha ammesso di aver fatto uso di Cortex ma non è stato possibile dimostrare con certezza la relazione tra la malattia e l'uso del ricostituente.[1]

La malattia lo porterà alla morte il 12 ottobre 2009, all'età di 56 anni, pochi giorni dopo la visita dell'amico Giancarlo Antognoni.[2]

Mattolini è stato sepolto nel cimitero di Diacceto, sulle colline a pochi chilometri da Pontassieve.senza fonte

Stando alle dichiarazioni rilasciate da Ferruccio Mazzola all'Espresso,[3] la sua morte sarebbe da ricondurre all'utilizzo di sostanze dopanti ai tempi della Fiorentina che avrebbero portato alla morte prematura dei suoi ex-compagni di squadra Bruno Beatrice (leucemia), Ugo Ferrante (tumore alla gola), Nello Saltutti (infarto), Adriano Lombardi (SLA) e Giuseppe Longoni (vasculopatia) e alle malattie di Domenico Caso (tumore al fegato), Giancarlo De Sisti (ascesso frontale) e Giancarlo Galdiolo (demenza frontale temporale).

Carrieramodifica | modifica sorgente

Cresciuto nella Fiorentina, va in prestito al Perugia nel novembre del 1973. L'anno seguente torna in viola per fare la riserva di Franco Superchi, esordendo in Serie A il 6 ottobre 1974 a Terni in Ternana-Fiorentina (0-1) e gioca in Coppa Italia a Barletta in Foggia-Fiorentina (1-2, i gigliati poi si aggiudicheranno il trofeo). Nella stagione in questione rimane imbattuto nelle 5 partite di campionato (2 dall'inizio e 3 subentrando a gara in corso) in cui viene schierato.

Nella stagione 1976-1977 passa all'Hellas Verona, lasciando così il posto di titolare a Mattolini. Ma quella stagione, conclusa dai toscani con un terzo posto, è anche la sua ultima stagione in maglia viola. Passa infatti al Napoli dopo uno scambio con Pietro Carmignani,senza fonte dove rimane un anno, e poi a Catanzaro. La retrocessione del 1979-1980, giunta per un punto di distacco dalla Lazio quartultima, è comunque cassata dalla retrocessione a tavolino dei biancazzurri per lo scandalo del Calcioscommesse.

Si rivede in Serie B a Foggia durante la stagione 1982-1983 chiusa con la retrocessione in Serie C, e sempre in cadetteria con il Catania nel corso della stagione 1986-1987.

In carriera ha totalizzato complessivamente 125 presenze in massima serie e 53 in Serie B.

Palmarèsmodifica | modifica sorgente

Fiorentina: 1974-1975

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ Non finisce il giallo dei viola anni '70, Avvenire.it, 14 ottobre 2009
  2. ^ Fiorentina nel lutto. È morto Mattolini Repubblica.it
  3. ^ Pasticca nerazzurra in l'Espresso. URL consultato il 5-5-2011.

Collegamenti esternimodifica | modifica sorgente

Una formazione del Catanzaro per il campionato di Serie A 1978-79. Da sinistra, in piedi: Ranieri, Menichini, Nicolini, Groppi, Sabadini, Mattolini; accosciati: Improta, Rossi, Orazi, Palanca, Banelli.







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