Massimo Piloni

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Massimo Piloni
MassimoPiloniJuventus.jpg
Dati biografici
Nazionalità Italia Italia
Altezza 184 cm
Peso 80 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Portiere
Carriera
Giovanili
Juventus Juventus
Squadre di club1
1968-1969 Casertana Casertana 10 (-3)
1969-1975 Juventus Juventus 12 (-11)
1975-1978 Pescara Pescara 105 (-103)
1978-1980 Rimini Rimini 63 (-?)
1980-1981 Fermana Fermana  ? (-?)
Carriera da allenatore
2000-2003 Catania Catania Portieri
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al febbraio 2009

Massimo Piloni (Ancona, 21 agosto 1948) è un ex calciatore italiano, di ruolo portiere.

Biografiamodifica | modifica sorgente

È stato tra i soggetti ispiratori di uno spettacolo teatrale dal titolo Perseverare Humanum est interpretato dall'attore Matteo Belli.[1]

Carrieramodifica | modifica sorgente

Giocatoremodifica | modifica sorgente

Cresciuto nelle giovanili della Juventus, venne inizialmente mandato a fare esperienza in Serie C nella Casertana nel 1968. La società bianconera lo riprese l'anno successivo, quando davanti a lui c’erano Roberto Anzolin e Roberto Tancredi e non mise piede in campo.

Per l'esordio dovette attendere la stagione 1970-1971 quando l'allora allenatore Armando Picchi lo fece esordire in Juventus-Varese (2-2), giocato il 4 aprile 1971: nell'annata collezionò in totale 7 presenze.

Nel campionato 1971-1972 contribuì allo scudetto bianconero disputando 5 gare in sostituzione di Pietro Carmignani. Poi arrivò l'era con Dino Zoff e per lui non ci fu spazio: fece tre anni come dodicesimo e due scudetti vinti senza collezionare alcuna presenza. Le uniche partite da titolare furono un incontro di Coppa Italia disputato il 6 febbraio 1974 contro il Cesena e la gara di Coppa delle Fiere del 14 aprile 1971, un pareggio esterno a Colonia per 1-1.[2]

Nel 1975 passò al Pescara che, anche grazie alle sue prestazioni, arrivò per la prima volta in Serie A. Con la retrocessione in Serie B della squadra abruzzese, Piloni cambiò ancora società, stavolta trasferendosi al Rimini.

Terminò la carriera in Serie D nella Fermana nella stagione 1980/81. Nella stagione successiva 1981-82, però, giocò ancora una breve parentesi in serie C/2 girone B con il Chieti, prima di ritirarsi definitivamente, per mancanza di garanzie della società neroverde abruzzese.

Preparatoremodifica | modifica sorgente

Piloni ha intrapreso anche una discreta carriera da preparatore dei portieri. Nel periodo 2000-2003 ha lavorato al Catania.

Palmarèsmodifica | modifica sorgente

Juventus: 1971-1972, 1972-1973, 1974-1975

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ Piloni, l'eterna riserva" io="" per= "" lui="" non=" ricerca.repubblica.it
  2. ^ Articolo del Corriere dello Sport del 15 aprile 1971, pagina 2 emeroteca.coni.it

Bibliografiamodifica | modifica sorgente

  • Dizionario del Calcio italiano, Marco Sappino, Baldini & Castoldi, 2000
  • Secondo..me, Nicola Calzaretta, Libri di Sport Edizioni, 2002
  • Il Calcio in Italia, Mario Pennacchia, UTET, 1998







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