Mauro Amenta

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Mauro Amenta
Mauro Amenta, Perugia anni '70.jpg
Amenta al Perugia a metà degli anni settanta
Dati biografici
Nazionalità Italia Italia
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Allenatore (ex difensore, centrocampista)
Carriera
Squadre di club1
1970-1972 Civitavecchia Civitavecchia 35 (2)
1972-1973 Genoa Genoa 0 (0)
1973-1974 Pisa Pisa 23 (4)
1974-1978 Perugia Perugia 77 (7)
1978-1979 Fiorentina Fiorentina 23 (4)
1979-1981 Roma Roma 16 (1)
1981 Palermo Palermo 0 (0)
1981-1982 Pescara Pescara 19 (4)
1982-1986 Perugia Perugia 75 (9)
Carriera da allenatore
1992-1993 Perugia Perugia Giovanili
1993-1995 Gualdo Gualdo Vice
1995-1997 Perugia Perugia Vice
1997-1999 Venezia Venezia Vice
1999-2000 Napoli Napoli Vice
2000-2001 Piacenza Piacenza Vice
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Mauro Amenta (Orbetello, 23 novembre 1953) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo difensore o centrocampista.

Caratteristiche tecnichemodifica | modifica sorgente

Giocatoremodifica | modifica sorgente

Terzino fluidificante[1] o mediano in marcatura sulla mezzapunta avversaria[2], si faceva apprezzare per le doti di corsa e di propulsione[1]. Queste qualità gli consentivano di realizzare un buon numero di reti[1], nonostante non fosse in possesso di rilevanti doti tecniche[1].

Carrieramodifica | modifica sorgente

Giocatoremodifica | modifica sorgente

Amenta alla Roma nella stagione 1979-1980

Ha iniziato nel Civitavecchia, in Serie D, portato da Luciano Moggi[2]. Dopo una comparsata nel Genoa (senza presenze), milita nel Pisa in Serie C, svolgendo nel frattempo il servizio militare[2], e da qui si trasferisce al Perugia.

Rimane in Umbria per sei stagioni consecutive, conquistando la promozione in Serie A nella stagione 1974-1975, agli ordini di Ilario Castagner. Con i Grifoni è tra i protagonisti del buon campionato 1977-1978, nel quale realizza 5 reti[1], e a fine stagione passa per un anno alla Fiorentina[3].

Nel 1979 viene acquistato dalla Roma, dove rimane per due stagioni non ripetendo le prestazioni di Perugia e Firenze, complice l'impostazione tecnica e tattica data alla squadra da Nils Liedholm[1][2]; nel biennio in giallorosso conquista comunque due edizioni consecutive della Coppa Italia. Si trasferisce quindi al Palermo, in Serie B, rimanendovi per un solo giorno prima di rescindere il contratto[4] e accasarsi al Pescara, anch'esso nella serie cadetta[5].

Conclude la carriera tornando al Perugia, con cui disputa quattro stagioni in Serie B.

Ha totalizzato complessivamente 101 presenze e 12 reti in Serie A, e 109 presenze e 13 reti in Serie B.

Allenatoremodifica | modifica sorgente

Dopo gli inizi nelle giovanili del Perugia[2], si lega a Walter Novellino, sempre come secondo allenatore, sulle panchine di Gualdo e Perugia. Rimane nel capoluogo umbro anche con Giovanni Galeone e poi Nevio Scala[6], prima di riformare la coppia con Novellino a Venezia, Napoli e Piacenza[2][7][8][9]. Il sodalizio si interrompe nella stagione 2001-2002, quando come vice allenatore al Piacenza viene scelto Giuseppe De Gradi[10].

Palmarèsmodifica | modifica sorgente

Giocatoremodifica | modifica sorgente

Competizioni nazionalimodifica | modifica sorgente

Roma: 1979-1980; 1980-1981
Genoa: 1972-1973
Perugia: 1974-1975

Competizioni internazionalimodifica | modifica sorgente

Perugia: 1978

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ a b c d e f Profilo su Enciclopediagiallorossa.com
  2. ^ a b c d e f Mauro Amenta «Il ruolo più bello per chi sa lottare senza mollare. Mai» L'Unità, 12 agosto 2002, pag.12
  3. ^ Statistiche su Atf.firenze.it
  4. ^ Faustinho tornò in Brasile per la saudade, Amenta fuggì dopo il primo allenamento La Repubblica, 28 marzo 2001
  5. ^ Rosa 1981-1982 solopescara.com
  6. ^ Scala studia il Perugia seduto vicino a Gaucci Il Corriere della Sera, 5 gennaio 1997, pag.28
  7. ^ Professione preparatore: ecco i nuovi " maghi " del pallone Il Corriere della Sera, 8 agosto 1998, pag.33
  8. ^ Novellino al Napoli raisport.rai.it
  9. ^ Novellino al Piacenza raisport.rai.it
  10. ^ De Gradi, Ferretti, Gandini: ecco i mister fatica La Repubblica, 22 gluglio 2002

Collegamenti esternimodifica | modifica sorgente








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