Mauro Fiore

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Statuetta dell'Oscar Oscar alla migliore fotografia 2010

Mauro Fiore (Marzi, 15 novembre 1964) è un direttore della fotografia italiano naturalizzato statunitense.

Biografiamodifica | modifica sorgente

Nasce a Marzi, in provincia di Cosenza, il 15 novembre 1964, figlio di Lorenzo Fiore e di Romilda Carpino. All'età di sette anni emigra con la famiglia negli Stati Uniti, stabilendosi per diversi anni a Chicago, affrontando le difficoltà di una famiglia emigrata. Mentre i genitori e la sorella ritornano a vivere in Italia, Fiore rimane negli States per frequentare il Columbia College di Chicago. Durante gli anni degli studi conosce Janusz Kaminski, con il quale si trasferisce in California in cerca di fortuna.

La sua carriera inizia come elettricista e tecnico luci, partecipando a varie produzioni firmate da Steven Spielberg, come Schindler's List e Amistad. Nel corso degli anni, Fiore lavora come direttore della fotografia in campo internazionale, prevalentemente per il cinema statunitense, diventando membro dell'American Society of Cinematographers. Ha lavorato sempre dietro le quinte, come operatore di camera e tecnico luci, dagli anni '90 in poi ha iniziato a lavorare assiduamente come direttore della fotografia di film come La vendetta di Carter, Training Day, Smokin' Aces e molti altri.

Il 7 marzo 2010 per il suo lavoro in Avatar, di James Cameron, ottiene una statuetta agli Oscar 2010 per la migliore fotografia[1].

Filmografiamodifica | modifica sorgente

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ L'Oscar alla migliore fotografia per Avatar è tutto calabrese in CN24.

Collegamenti esternimodifica | modifica sorgente

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