Michail Afanas'evič Bulgakov

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Michail Afanas'evič Bulgakov con autografo (1937)

Michail Afanas'evič Bulgakov (in russo: Михаил Афанасьевич Булгаков[?] /mʲɪxɐˈil ɐfɐˈnasʲjɪvʲɪtɕ bʊlˈgakəf/; Kiev, 15 maggio 1891Mosca, 10 marzo 1940) è stato uno scrittore e drammaturgo russo della prima metà del XX secolo. È considerato uno dei maggiori romanzieri del Novecento. Molti suoi scritti sono stati pubblicati postumi.

Biografiamodifica | modifica sorgente

Michail Miša Bulgakov nacque a Kiev, in Ucraina, primo di sette figli (quattro femmine e due maschi), figlio di un professore di storia e critica delle religioni occidentali, Afanasij Ivanovič Bulgakov, morto nel 1906. Gli altri figli di Afanasij si sarebbero poi stabiliti a Parigi.

Tomba di Mikhail Bulgakov nel cimitero di Novodevičij a Mosca

Si legge nei diari della sorella Nadežda che Miša abbandona la pratica religiosa. Nel 1913 Bulgakov sposò Tat’jana Lappa.

Nel 1916 si laureò (in ritardo: si era iscritto nel 1909) in medicina, con menzione d'onore, presso l’Università di Kiev, allora dedicata a San Vladimir (oggi Università nazionale "Taras Ševčenko"). Fu subito inviato a Nikol'skoe nel governatorato di Smolensk, come dirigente medico dell'ospedale del circondariato. Era l'unico medico del circondariato. Sono di questo periodo gli Appunti di un giovane medico (sette racconti), i cui manoscritti sono andati persi. Se, come in essi scrive, ogni giorno aveva al minimo cinquanta pazienti, più gli interventi chirurgici, è verosimile che tali appunti siano stati scritti l'anno successivo, quando si spostò a Viaz'ma, più tranquilla (condivideva il lavoro con almeno altri tre colleghi medici), dove gli arriveranno gli echi della rivoluzione. È qui che Bulgakov vive le esperienze descritte negli altri due racconti degli Appunti.

Nel 1918 torna a Kiev con la moglie, dove apre uno studio medico di dermatosifilopatologia. Afferma di aver assistito, a Kiev, almeno a quattordici sovvertimenti politici, di cui dieci vissuti in prima persona: è in questo periodo che gli nasce in seno l'idea di abbandonare la medicina, poiché, come pubblico ufficiale, era troppo soggetto al potere politico.

Nel 1919 viene inviato nel Caucaso come medico militare, dove iniziò a fare il giornalista. Tutte le pubblicazioni di questo periodo sono irreperibili.

È del 1920 il definitivo abbandono della carriera medica. Si ammala di tifo.

Nel 1921, si trasferì con la prima moglie a Mosca. Tre anni dopo divorziò da Tat’jana e sposò Ljubov' Belozerskaja.

Nonostante fosse relativamente benvoluto da Josif Stalin, gli fu sempre impedito di uscire dall'Unione Sovietica o di andare a far visita ai suoi fratelli all'estero. Il 28 marzo 1930 scrisse una lettera al governo dell'URSS chiedendo il permesso di fare un viaggio all'estero o, in alternativa, di avere un qualsiasi lavoro in un teatro. Il 18 aprile, il giorno dopo i funerali di Majakovskij che si era suicidato il 14 aprile, ricevette una telefonata da Stalin in persona che gli negava la possibilità di espatriare, ma gli prospettava un impiego al Teatro Accademico dell'Arte di Mosca, non però come drammaturgo[1].

Nel 1932 si sposò per la terza volta, con Elena Sergeevna Šilovskaja.

Nell'ultimo decennio della sua vita, Bulgakov continuò a lavorare alla sua opera più nota Il maestro e Margherita, scrisse commedie, lavori di critica letteraria, storie ed eseguì alcune traduzioni e drammatizzazioni di romanzi. Tuttavia, la maggior parte delle sue opere rimase per molti decenni nel cassetto.

Morì nel 1940, a soli 49 anni, per una nefrosclerosi, di cui era morto anche il padre, e fu sepolto nel cimitero di Novodevičij a Mosca.

Dalla sua morte al 1961 nessuna opera di Bulgakov fu mai pubblicata. Poi, "improvvisamente, per 5-7 anni in Russia scoppiò il fenomeno Bulgakov", scrisse Vladimir Laškin. Da questo momento di nuovo in Russia cala l'oblio, per poi riaccendersi l'interesse negli anni ottanta.

Operemodifica | modifica sorgente

Quand'era ancora in vita, Bulgakov era famoso per I racconti di un giovane medico e La guardia bianca (Белая гвардия). Negli Appunti racconta, a livello autobiografico, la sua esperienza di neolaureato confrontata con la vita vera di dottore in un ospedale di campagna, raccontandone i dubbi, le emozioni e le paure, senza rinunciare a un velo di ironia tipico di Bulgakov.

Fu, per un breve periodo, lo scrittore preferito di Josif Stalin, che ammirava in particolare la commedia I giorni dei Turbin (Дни Турбиных), tratta dal romanzo La guardia bianca. Probabilmente questa circostanza gli salvò la vita negli anni del Grande terrore (1937), quando quasi tutti gli scrittori che non appoggiavano la dittatura furono imprigionati ed uccisi, come accadde ad esempio a Osip Mandel'štam e Isaak Babel. Bulgakov non appoggiò mai il regime e, in molte sue opere, lo schernì: Cuore di cane, La corsa, ecc. Nel 1929 tutte i suoi lavori, compreso il romanzo La guardia bianca, furono messe al bando e Bulgakov non poté pubblicare più nulla.

Fu il romanzo satirico Il maestro e Margherita (Мастер и Маргарита), pubblicato nel 1967, quasi trent'anni dopo la morte avvenuta nel 1940, che gli assicurò fama immortale; la pubblicazione in Italia fu possibile grazie all'editore Giulio Einaudi.

Il libro per molti anni fu disponibile clandestinamente in Unione Sovietica come samizdat, prima della pubblicazione a puntate di una versione censurata sul giornale Moskva. Secondo il parere di molti lettori Il Maestro e Margherita è il miglior romanzo russo del secolo e anche dell'Unione Sovietica.

Il romanzo contiene molte “frasi alate”, ossia citazioni dal sapore quasi proverbiale, nella lingua russa, come, per esempio, "I manoscritti non bruciano". Un manoscritto del Maestro che viene distrutto, infatti, è un elemento importante della trama e lo stesso Bulgakov dovette riscrivere da capo il romanzo, attingendo solo alla sua memoria, dopo averne bruciato personalmente e di proposito un abbozzo.

Cuore di cane, una storia spesso paragonata a Frankenstein, ha per protagonista un professore che trapianta i testicoli e la ghiandola pituitaria di un uomo su un cane di nome Šarik (Pallino nella versione italiana). Col passare del tempo Šarik assume caratteristiche sempre più umane, la qual cosa genera una gran confusione. Il racconto costituisce una dura satira nei confronti dell'Unione Sovietica; da esso, nel 1973, William Bergsma ha tratto un'opera comica dal titolo L'assassinio del compagno Šarik.

Il romanzo Uova fatali racconta i fatti accaduti dopo la scoperta da parte del professor Persikov, in un esperimento con le uova, di un raggio rosso che accelera la crescita degli organismi viventi. In quel periodo la maggior parte delle galline di Mosca erano colpite da una malattia contagiosa e quindi, per porre rimedio alla situazione, il Governo sovietico prova ad utilizzare il raggio in una fattoria. Sfortunatamente, per errore, al professore vengono consegnate delle uova di gallina mentre alla fattoria gestita dal governo arriva una partita di uova di struzzo, di serpente e di coccodrillo, che avrebbero dovuto essere consegnate al laboratorio di Persikov.
L'errore viene scoperto non prima che le uova abbiano generato mostri giganteschi che devastano i quartieri periferici di Mosca e uccidono tutti coloro che lavorano nella fattoria. La macchina della propaganda coinvolge il professore, stravolgendo la sua natura nello stesso modo in cui il suo atteggiamento ingenuo ha creato i mostri. Mettere in rilievo la faciloneria e i disastri causati dal governo costò a Bulgakov la fama di controrivoluzionario.

In Memorie di un defunto, un romanzo che racconta in tono ironico e grottesco le disavventure che Bulgakov affrontò dopo la pubblicazione de La guardia bianca e del suo riadattamento a pièce teatrale. Tutti i personaggio presenti nel romanzo hanno un corrispettivo nella Mosca degli anni venti e la voce narrante è lasciata ad un aspirante scrittore più che uno scrittore vero e proprio, che si suiciderà dopo aver scritto le sue memorie.

Trasposizioni al cinemamodifica | modifica sorgente

In russo
  • Бег (Beg), La corsa, (film, 1970), regia di Aleksandr Alov e Vladimir Naoumov, da "La corsa", "La guardia bianca" e "Il Mar Nero".
  • Иван Васильевич меняет профессию (Ivan Vasilevič menjaet professiju), Ivan Vasil’evič cambia professione, (film, 1973), regia di Leonid Gaidai, commedia da "Ivan Vasil’evič".
  • Дни Турбиных (Dni Turbinykh), I giorni dei Turbin, (film TV, 1976), regia di Vladimir Basov.
  • Собачье сердце (Sobač'e serdce), Cuore di cane, (film TV, 1988), regia di Vladimir Bortko.
  • Красный остров (Krasnyj ostrov), L'isola purpurea, (film, 1991), regia di Aleksandr Fenko.
  • Записки юного врача (Zapiski junogo vrača), Appunti di un giovane medico, (film TV, 1991), regia di Mikhail Yakzhen.
  • Мастер и Маргарита (Master i Margarita), Il maestro e Margherita, (film, 1994), regia di Youri Kara. Film girato e montato, mai uscito per ragioni amministrative.
  • Роковые яйца (Rokovye jajca), Le uova fatali, (film, 1996), regia di Sergei Lomkin.
  • Театральнуй роман (Teatralnyj roman), (film TV, 2003), regia di Yuri Gol'din e Oleg Babitskij.
  • Мастер и Маргарита (Master i Margarita), Il maestro e Margherita, (film TV, 10 x 52 min., 2005), regia di Vladimir Bortko.
  • Морфий (Morfij), Appunti di un giovane medico, (film, 2008), regia di Aleksei Balabanov.

I DVD con sottotitoli, si trovano facilmente nei vari negozi Internet.

in polacco
  • Pilatus und andere - Ein Film für Karfreitag, (film TV), (Pilate e altri, un film per il Venerdi Santo), (1972), regia di Andrzej Wajda, dal romanzo Il maestro e Margherita.
  • Mistrz i Malgorzata, (film TV 7 mini serie), (Il maestro e Margherita), (1990), regia di Maciej Wojtyszko.
in italiano e altro

Fortunamodifica | modifica sorgente

Vari autori hanno dichiarato di essersi ispirati a Il Maestro e Margherita. Per esempio il romanzo di Salman Rushdie, I versi satanici è chiaramente influenzato dal capolavoro di Bulgakov. I Rolling Stones hanno dichiarato che il romanzo fu un elemento chiave per la loro celebre canzone, Sympathy for the Devil. La band grunge Pearl Jam fu influenzata dal confronto, presente nel romanzo, fra Yeshua Ha-Notsri, e Ponzio Pilato per la canzone del 1998 dal titolo Pilate. I Lawrence Arms si sono basati su alcune scene del romanzo, per il loro album. La canzone dei Franz Ferdinand Love and Destroy si basa sulla scena nella quale Margherita sorvola Mosca.

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ Michail Afanas'evič Bulgakov, Lettere a Stalin. ISBN 88-7018-109-X.

Operemodifica | modifica sorgente

Edizioni originalimodifica | modifica sorgente

Tra parentesi quadre la traslitterazione e la traduzione letterale del titolo. In grassetto l'anno di prima edizione.

Romanzi e racconti
  • Записки на манжетах [Zapiski na manžetach, "Appunti sui polsini"], racconti, "Nakanune", Mosca: 1922; "Vozrozdenie", Mosca: 1923; "Rossija", Mosca: 1923; "Zvezda Vostoka", Taskent: 1973, n. 3. Tradotto in italiano con il titolo Appunti sui polsini.
  • Белая гвардия [Belaja Gvardija, "La guardia bianca"], romanzo, "Rossija", Mosca: 1924-1925 [pubblicazione incompleta]; prima edizione completa in Izbrannaia proza ["Prose scelte"], 1966. Tradotto con il titolo La guardia bianca.
  • Дьяволиада [D'javoljada, "Diavoleide"], romanzo breve, "Al'manach 'Nedra'", IV, 1924; "Nedra", Mosca: 1926; Londra: 1970. Tradotto con il titolo Diavoleide.
  • Собачье сердце [Sobač'e serdce, "Cuore di cane"], 1925. Tradotto con il titolo Cuore di cane.
  • Роковые яйца [Rokovye Jajca, "Uova fatali"], romanzo breve, "Al'manach 'Nedra'", VI, 1925; Londra: 1970. Tradotto con il titolo Uova fatali o Le uova fatali.
  • Похождения Чичикова [Pochoždenija Čičikova, "Le avventure di Čičikov"], 1925.
  • Записки юного врача [Zapiski junogo vraca, "Appunti di un giovane medico"], racconti, "Krasnaja Panorama" e "Medicinskij Rabotnik", Mosca: 1925-1926. Tradotto con i titoli Appunti di un giovane medico e I racconti di un giovane medico.
  • [Rasskazy], Mosca: 1926.
  • Морфий [Morfij, "Morfina"], 1926. Tradotto con il titolo Morfina.
  • Жизнь господина де Мольера [Žizn' gospodina de Mol'era, "Vita del signor de Moliere"], 1936.
  • Театральный роман [Teatral'nyj roman, "Romanzo teatrale"], romanzo breve scritto tra il 1936 e il 1939, "Novyj Mir" 1965. Tradotto con il titolo Romanzo teatrale.
  • Мастер и Маргарита [Master i Margarita, "Il Maestro e Margherita"], romanzo, scritto tra il 1929 e il 1939, prima edizione parzialmente censurata in "Moskva", Mosca, n. 11, 1966 e n. 1, 1967; prima edizione completa in russo, Francoforte sul Meno: 1969. Tradotto con il titolo Il maestro e Margherita. Un'edizione di frammenti appartenenti a redazioni preliminari è apparsa con il titolo Il grande cancelliere.


Teatro
  • Зойкина квартира, [Zojkina kvartira, "L’appartamento di Zoja"], 1925.
  • Дни Турбиных [Dni Turbinych, "I giorni dei Turbin"], prima rappresentazione 5 ottobre, 1926. Pubblicato Mosca: 1965; Letchworth (UK): 1970. Tratto dal romanzo La guardia bianca. Tradotto con il titolo I giorni dei Turbin.
  • Бег [Beg, "La corsa"], 1926-1928.
  • Кабала святош [Kabala sviatoš, "La cabala dei bigotti"], 1929.
  • Адам и Ева [Adam i Eva, "Adamo ed Eva"], 1931.
  • Блаженство [Blaženstvo, "Beatitudine"], 1933-1934.
  • Иван Васильевич ["Ivan Vasil’evič"], 1934-1935.
  • Дон Кихот [Don Kichot, "Don Chisciotte"], 1937-1938.
  • Пушкин ["Puškin"] o Последние дни [Poslednie Dni, "Gli ultimi giorni"], 1940.
  • Батум ["Batum"]
  • Багровый остров [Bagrovyj ostrov, "L'isola purpurea"]
  • Красная корона [Krasnaja korona, "La corona rossa"]


Romanzo tealtrale
  • Записки покойника (Театральный роман) [Zapiski pokojnika (Teatral'nyj roman), "Le memorie di un defunto (Romanzo teatrale)"], 1936


Antologie, raccolte e lettere
  • Пьесы [P'esy, "Commedie"], Mosca: 1962.
  • Драмы и Комедии [Dramy i Komedii, "Drammi e commedie"], Mosca, 1965.
  • Избранная проза [Izbrannaja proza, "Prose scelte"], Mosca: 1966.
  • Романы [Romany, "Romanzi"], Moskva: 1974.
  • Письма [Pis'ma, "Lettere"], Mosca: Sovremennik, 1989.
Cartolina postale sovietica del 1991 con un francobollo recante l'effigie di Bulgakov.

Traduzioni italianemodifica | modifica sorgente

In ordine cronologico, per traduzione

Racconti e romanzi minori
  • La guardia bianca, traduzione dal russo e introduzione di Ettore Lo Gatto, Roma: Anonima Romana Editoriale, 1928 [incompleta]; Torino: Einaudi, 1967 [prima traduzione italiana completa].
  • Uova fatali e altri racconti, traduzione di Maria Olsufieva, Bari: De Donato, 1967.
  • I racconti di un giovane medico, traduzione di Chiara Spano, Roma: Newton Compton, 1974.
  • Appunti sui polsini, a cura di Eridano Bazzarelli, traduzione di Eridano Bazzarelli, Giovanna Spendel, Anita Fiamenghi, Roma: Editori Riuniti, 1974.
  • Cuore di cane, traduzione di Viveka Melander con I racconti di un giovane medico, traduzione di Chiara Spano, La Spezia: Melita, 1983.
  • Morfina, traduzione di Mario Alessandro Curletto, Genova: Il melangolo, 1988.
  • La guardia bianca, a cura di Milli Martinelli, traduzione di Anjuta Gancikov, Milano: Rizzoli, 1990, 2001; Milano: Fabbri, 2001.
  • Lettere a Stalin. Enukidze e Gor'kij, introduzione, traduzione e cura di Mario Alessandro Curletto, Genova: Il Melangolo, 1990.
  • Uova fatali, traduzione di Mariia Olsufieva, Milano: Bompiani, 1990.
  • Appunti di un giovane medico, introduzione di Milli Martinelli, traduzione di Emanuela Guercetti, Milano: Rizzoli, 1990.
  • Appunti sui polsini, Pordenone: Studio tesi, 1991.
  • Racconti fantastici, Milano: Rizzoli, 1991. Contiene Diavoleide, Le avventure di Chichikov, Le uova fatali e Cuore di cane.
  • Le uova fatali, introduzione di Rita Giuliani, traduzione di Aldo Ferrari, Roma: Newton Compton (collana Tascabili Economici Newton), 1993.
  • Morfina e altri racconti, traduzione di Nadia Cicognini, Silvia Lega e Cristina Moroni, nota introduttiva di Igor Sibaldi, Milano: Mondadori, 1994.
  • Morfina, a cura di Silvia Sichel, Firenze: Passigli, 1999.
  • Il civico n.13
Il maestro e Margherita

Per una lista delle traduzioni italiane de Il maestro e Margherita si veda la bibliografia della relativa voce.

Teatro
  • I giorni dei Turbin, Torino: Einaudi, 1991.
Lettere
  • I manoscritti non bruciano. Lettere scelte 1927-1940, a cura di Stefania Pavan, Milano: Archinto, 2002.
Raccolte e antologie
  • Romanzi, saggio introduttivo di Vittorio Strada, nota bibliografica di Marietta Cudakova, Torino: Einaudi, 1988. Contiene La guardia bianca, Romanzo teatrale, Il maestro e Margherita.
  • Romanzi e racconti, traduzioni di Viveca Melander, Chiara Spano e Aldo Ferrari, Milano: Newton Compton, 1990. Contiene Cuore di cane, Romanzo teatrale, Diavoleide, Le uova fatali e I racconti di un giovane medico.

Criticamodifica | modifica sorgente

  • Lucio Lombardo Radice, Gli accusati: Franz Kafka, Michail Bulgakov, Aleksandr Solzenitsyn, Milan Kundera, Bari: De Donato, 1972 (coll. "Dissensi", 40).
  • Renato Risaliti, Michail Alfanasevic Bulgakov, Pisa: Felici, 1972.
  • An international bibliography of works by and about Mikhail Bulgakov compiled by Ellendea Proffer, Ann Arbor: Ardis, 1976.
  • Anthony Colin Wright, Mikhail Bulgakov. Life and Interpretations, Toronto: University of Toronto Press, 1978 (ISBN 0-8020-5402-1).
  • Renato Risaliti, M. A. Bulgakov e la cultura russa, Pisa: Felici, 1980.
  • Rita Giuliani Di Meo, Michail Bulgakov, Firenze: La nuova Italia, 1981 (coll. "Il castoro", 174).
  • Eridano Bazzarelli, Invito alla lettura di Bulgakov, Milano: Mursia, 1976, 1988 (coll. "Invito alla lettura", 10).
  • Kalpana Sahni, A mind in ferment: Mikhail Bulgakov's prose, New Delhi: Arnold Heinemann, 1984.
  • A Pictorial biography of Mikhail Bulgakov, a cura di Ellendea Proffer, Ann Arbor (MI): Ardis, 1984.
  • Ellendea Proffer, Bulgakov: life and work, Ann Arbor (MI): Ardis, 1984 (ISBN 0-88233-198-1).
  • Marietta Omarovna Cudakova, Zizneopisanie Michaila Bulgakova ("Biografia di Michail Bulgakov"), Mosca: Kniga, 1988 (ISBN 5-212-00078-5). Importante e dettagliata biografia a cura di uno dei maggiori studiosi dell'opera di Bulgakov.
  • Gian Piero Piretto, Da Pietroburgo a Mosca: le due capitali in Dostoevskij, Belyj, Bulgakov, Milano: Guerini, 1990 (coll. "Collana blu", 10; ISBN 88-7802-146-6).
  • George Krugovoy, The Gnostic Novel of Michail Bulgakov. Soirces and Exegesis, Lanham (MD): University Press of America, 1991.
  • Lesley Milne, Mikhail Bulgakov - A Critical Biography, Cambridge: Cambridge University Press, 1991.
  • Julie A. E. Curtis, Manucripts don't burn. A Life in Letters and Diaries, Woodstock (NY): The Overlook Press, 1992. Edizione italiana: I manoscritti non bruciano. Michail Bulgakov: una vita in lettere e diari, traduzione di Annabianca Mazzoni e Piero Spinelli, Milano: Rizzoli, 1992 (ISBN 88-17-84171-4).
  • Sandro Caputo, Sotto la sferza del censore stalinista: Dostoewskij, Majakowskij, Pasternak, Babel, Pilniak, Bulgakov, Nekrasov, Cvetaeva, Blok, Mandelstam, Ivanov, Solgenitsin, Poggibonsi: Lalli, 1992.
  • Vsevolod Saharov, L' addio e il volo. Biografia letteraria di Michail Bulgakov, traduzione e cura di Emilia Magnanini, in appendice Vita di Bulgakov di Emilia Magnanini, Venezia: Il cardo, 1995 (coll. "Saggi"; ISBN 88-8079-037-4).

Altri progettimodifica | modifica sorgente

Collegamenti esternimodifica | modifica sorgente

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