Michele Marcolini

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Michele Marcolini
Dati biografici
Nazionalità Italia Italia
Altezza 177 cm
Peso 71 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Allenatore (ex centrocampista)
Squadra Lumezzane Lumezzane
Ritirato 12 maggio 2013 - giocatore
Carriera
Giovanili
198?-198?
198?-1988
1988-1989
1989-1990
Vado Vado
600px Rosso e Bianco.png Quiliano
600px Blu e Bianco.png Pegliese
Torino Torino
Squadre di club1
1990-1991 Sora Sora 22 (0)
1991-1994 Torino Torino 0 (0)
1994-1997 Sora Sora 67 (3)
1997-2001 Bari Bari 86 (5)
2001-2003 Vicenza Vicenza 70 (11)
2003-2006 Atalanta Atalanta 108 (12)
2006-2011 Chievo Chievo 145 (19)
2011-2012 Padova Padova 34 (1)
2012-2013 Lumezzane Lumezzane 26 (2)
Nazionale
1991
1993-1994
Italia Italia U-16
Italia Italia U-18
6 (0)
3 (1)
Carriera da allenatore
2013- Lumezzane Lumezzane
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate all'8 giugno 2013

Michele Marcolini (Savona, 2 ottobre 1975) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo centrocampista, tecnico del Lumezzane.

Biografiamodifica | modifica sorgente

È figlio e nipote d'arte. Suo nonno era Roberto Longoni ex centrocampista e bandiera del Savona. Suo padre è Antonio Marcolini, calciatore del Savona alla fine degli anni settanta. Anche su zio Paolo Longoni è stato calciatore.[1]

Carrieramodifica | modifica sorgente

Giocatoremodifica | modifica sorgente

Cresciuto nelle giovanili del Vado e del Quiliano, dopo una stagione nella Pegliese a tredici anni, a quattordici anni[2] si trasferisce al Torino[3] dove prosegue la trafila nelle giovanili sfiorando lo Scudetto Primavera 1994 (nella squadra in cui militavano Sottil, Graziani e Briano) perdendo la finale contro la Juventus di Del Piero, Cammarata e Manfredini.

Esordisce nel calcio professionistico nella stagione 1994-1995 nel Sora in Serie C1 dove gioca per tre stagioni totalizzando 67 presenze e realizzando tre reti.

Nella stagione 1997-1998 si è trasferito al Bari dove ha esordito in Serie A collezionando 86 presenze e cinque reti in quattro campionati.

Nella stagione 2001-2002 è passato al Vicenza in Serie B rimanendovi due stagioni per un totale di 69 presenze e 11 reti per poi andare nel 2003-2004 all'Atalanta, società in cui ha militato fino al termine della stagione 2005-2006 e con cui ha ottenuto 108 presenze con 12 reti realizzate.

Chievomodifica | modifica sorgente

Nel luglio del 2006 si trasferisce al ChievoVerona, dove disputa 25 incontri, con un gol, ma con cui retrocede in Serie B. La stagione tra i cadetti per lui è molto prolifica (7 goal) e da un grande contributo alla squadra gialloblu per risalire in Serie A.

Nel maggio 2008 ritorna in Serie A con il ChievoVerona da protagonista. Nelle stagioni successive totalizza 34 e 30 presenze. Nel 2011 scende in campo solo in 20 partite a causa dei diversi infortuni. Nella maggio 2011 segna un goal da cineteca contro il Bologna da centrocampo.

Dopo cinque grandi stagioni da protagonista il 28 giugno 2011 il presidente del ChievoVerona Luca Campedelli annuncia la fine del rapporto calcistico tra la società veronese e il calciatore che rimane, così, svincolato.[4][5]

Padova e Lumezzanemodifica | modifica sorgente

Il 4 luglio 2011 il Padova informa che è stato definito il passaggio in biancoscudato del centrocampista, che ha sottoscritto un contratto annuale.[6] Dopo una stagione con 34 presenze e una rete, il contratto non gli viene rinnovato, svincolandosi a parametro zero.

L'8 agosto 2012 viene ingaggiato dal Lumezzane squadra militante in Prima Divisione.[7] Il 12 maggio 2013 si ritira dal calcio giocato, scendendo in campo per l'ultima volta nella partita contro il San Marino terminata (2-0) per la formazione lombarda.[8]

Allenatoremodifica | modifica sorgente

L'8 giugno 2013 diventa l'allenatore del Lumezzane, squadra militante in Prima Divisione, firmando un contratto biennale.[9]

Palmarèsmodifica | modifica sorgente

Atalanta: 2005-2006
ChievoVerona: 2007-2008

Notemodifica | modifica sorgente

Collegamenti esternimodifica | modifica sorgente








Creative Commons License