Michele Rapisardi

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Michele Rapisardi

Michele Rapisardi (Catania, 1822Firenze, 1886) è stato un pittore italiano, esponente del romanticismo.

Biografiamodifica | modifica sorgente

Apoteosi di Bellini, dipinto trasparente 1876 – collezione di Francesco Paolo Frontini.

Fu iniziato all'arte dal padre, Giuseppe Rapisardi (1799-1853), che era pittore e ritrattista.

Nel 1847 si iscrisse all'Accademia di San Luca a Roma, dove viveva dal 1843, ma vi rimase poco tempo perché la sua vena romantica lo spinse a seguire altre vie a Firenze, Venezia e Parigi, studiando gli artisti del Trecento e del Quattrocento. Nel 1854 si insediò a Firenze mantenendo tuttavia contatti con l'ambiente catanese[1].

Riproduzione studio di Michele Rapisardi, Sirena, 1871

Sue opere si trovano al Castello Ursino (I Vespri siciliani, 1864; Ore felici, 1883) e al Museo civico belliniano (Apoteosi di Bellini), di Catania, agli Uffizi di Firenze, nella chiesa di San Placido, ancora a Catania, e nella chiesa di Mascalucia. Il tema dei dipinti è di carattere storico, biblico e sacro, ma non sdegnava dedicarsi al nudo.

Nella strada in cui visse a Catania (via Coppola, angolo via A. di Sangiuliano) è presente una targa, marmorea:

« Michele Rapisardi - il pittore corretto ed elegante - nasceva in questa casa. »
(Mario Rapisardi)
Riproduzione Venere su divano rosso 1858, di Michele Rapisardi

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ Rapisardi, Michele in Treccani.it - Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 15 marzo 2011.
    «nel 1854 si stabilì a Firenze mantenendo tuttavia contatti con l'ambiente catanese».

Bibliografiamodifica | modifica sorgente

  • Michele Rapisardi pittore (1822-1886), di Annamaria Ficarra, Istituto per la cultura e l'arte, ed.1987.

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