Milly (cantante)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Milly
Milly registra uno spettacolo televisivo, 1965
Milly registra uno spettacolo televisivo, 1965
Nazionalità Italia Italia
Genere Pop
Rock
Periodo di attività 1925 – 1980
Etichetta I dischi del sole, La Voce del Padrone, Joker, PDU, Ariston Records
Album pubblicati 4
Studio 4

Carla Mignone, nota con lo pseudonimo di Milly (Alessandria, 6 febbraio 1905Nepi, 22 settembre 1980), è stata una cantante e attrice italiana.

Biografiamodifica | modifica sorgente

Viene cresciuta dalla madre (il padre abbandona la famiglia nel 1910) insieme alla sorella Miti ed al fratello Toto; da adolescente inizia a lavorare al Teatro Fiandra nella sua città, dove debutta come cantante nel 1925; forma poi un trio con i fratelli, con cui inizia a cantare negli spettacoli di avanspettacolo e di rivista. In quel periodo diventa l'amante del principe Umberto di Savoia.

Lavora come soubrette con Isa Bluette, Odoardo Spadaro, Umberto Melnati e i fratelli De Filippo, recitando anche in operette come Al cavallino bianco.

Nel 1934 il regista Mario Mattoli (divenuto nel frattempo suo cognato, avendo sposato la sorella Miti, con conseguente fine dell'esperienza del trio) la chiama per recitare in Tempo massimo (nel cinema aveva già debuttato due anni prima, in Cinque a zero di Mario Bonnard); in seguito lavora con Vittorio De Sica in Amo te sola, sempre di Mattoli.

Nello stesso periodo incide i primi 78 giri e ottiene un buon successo soprattutto nel 1929 con Stramilano). La sua popolarità sarà altresì dovuta ai suoi flirt con personaggi molto noti come Mario Soldati, Cesare Pavese ed il principe Umberto di Savoia.

Milly nel 1932

Dopo un periodo trascorso in America, nel dopoguerra torna con successo sulle scene ne L'Opera da tre soldi di Brecht, allestita dal Piccolo Teatro di Milano con la regia di Giorgio Strehler, in cui si rivela valente interprete drammatica nella parte di Jenny delle Spelonche, in coppia con Tino Carraro (nel ruolo di Mackie Messer).

Nel 1962 è protagonista, insieme ad Enzo Jannacci e Tino Carraro, dello spettacolo Milanìn Milanon (in seguito anche pubblicato su disco), con la regia di Filippo Crivelli e l'accompagnamento musicale del maestro Roberto Negri.

Nel 1964 incide la canzone Autunno a Milano, scritta da Piero Ciampi, quindi inserisce nel repertorio brani dei nuovi esponenti del cantautorato italiano (Enzo Jannacci, Fabrizio De André, Mario Pogliotti, Nanni Svampa, ecc.).

Spesso ospite in televisione, dove veniva chiamata ad interpretare canzoni degli anni '20 e '30, si ricordano soprattutto le sue apparizioni a fianco di Mina (che diventerà anche la sua discografica, quando Milly inciderà per la PDU). Di rilievo la partecipazione a Studio Uno, nell'edizione del 1965 diretta da Antonello Falqui, come ospite fissa con la rubrica di canzoni del repertorio tra le due guerre, cantate in una magnifica ambientazione a tinta unita (fondale, vestiti e pianoforte), prima in nero e poi in bianco, talvolta in duetto con Lelio Luttazzi, oltre a partecipare alle fantasie musicali a chiusura di ogni puntata. La sua partecipazione era aperta da una sigla cantata e ballata, ogni volta diversa ma chiusa sempre con la frase "come nei mille, mille, mille, ritornelli di Milly", che ricordava con nostalgia la classe delle canzoni d'amore "di una volta", ma anche l'ironia, talvolta spavalda, e l'ingenuità dei testi, che la stessa Milly presentava con una breve introduzione parlata.

Non abbandona nel frattempo l'attività dal vivo, esibendosi in molti spettacoli, tra cui il recital L'amore e la guerra, con Achille Millo; torna anche a dedicarsi, seppur sporadicamente, al cinema, (Il conformista, 1970, di Bernardo Bertolucci). Tiene l'ultimo recital a Palermo, il 3 agosto 1980, poco prima della sua scomparsa.

Nel 1996 la cantante Raffaella De Vita le ha reso omaggio, con l'album Milly voce notturna.

Suo fratello Ottone (Toto), nato nel 1906 ad Alessandria e deceduto a Roma alla vigilia del 1993, è stato a sua volta attore di cinema in veste di caratterista.

Discografia parzialemodifica | modifica sorgente

33 girimodifica | modifica sorgente

45 girimodifica | modifica sorgente

EPmodifica | modifica sorgente

CDmodifica | modifica sorgente

Filmografiamodifica | modifica sorgente

Bibliografiamodifica | modifica sorgente

  • Elia di Menza, Milly, donna di teatro, ed. Ugo Boccassi
  • Autori Vari, Enciclopedia della canzone italiana (a cura di Gino Castaldo), ed. Curcio, 1990; alla voce Milly

Collegamenti esternimodifica | modifica sorgente








Creative Commons License