Atlanta Hawks

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Atlanta Hawks
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Segni distintivi
Uniformi di gara
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Casa
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Trasferta
Colori sociali 600px Blu Bianco e Rosso.png Blu navy, Rosso, Argento
Simboli falco
Dati societari
Città Atlanta
Paese Stati Uniti Stati Uniti
Campionato NBA
Conference Eastern Conference
Division Southeast Division
Fondazione 1946
Denominazione Tri-Cities Blackhawks
1946-1951
Milwaukee Hawks
1951-1955
St. Louis Hawks
1955-1968
Atlanta Hawks
1968-presente
Proprietario Stati Uniti Atlanta Spirit, LLC
General manager Stati Uniti Danny Ferry
Allenatore Stati Uniti Mike Budenholzer
Palazzetto Philips Arena
Sito web www.nba.com/hawks
Palmarès
Larry O'Brien Championship Trophy.png
Titoli NBA 1
Titoli di Conference 4
Titoli di Division 4

Gli Atlanta Hawks sono una delle trenta squadre di pallacanestro che militano nella NBA (National Basketball Association), il campionato professionistico degli Stati Uniti d'America.

Storiamodifica | modifica sorgente

Primi annimodifica | modifica sorgente

Nascitamodifica | modifica sorgente

La squadra è stata fondata nel 1946 come "Buffalo Bisons", e come arena viene scelto il Memorial Auditorium di Buffalo, nello Stato di New York, ma il 27 dicembre 1946, dopo solo tredici partite nella loro stagione inaugurale, il proprietario Ben Kerner sposta la squadra da Buffalo a Moline, nell'Illinois, a quel tempo situata in un'area metropolitana nota come Tri-Cities (ora nota come Quad Cities). Kerner ribattezza la squadra "Tri-Cities Blackhawks", in ricordo della Guerra di Black Hawk che fu combattuta principalmente in Illinois. I Blackhawks diventano così una delle 17 squadre della neonata NBA, frutto della fusione tra BAA (fondata da 3 anni) e NBL (fondata da 12 anni). I Blackhawks raggiunsero i playoff nella stagione 1949-50, sotto la guida di Red Auerbach. La stagione seguente i Blackhawks scelsero al draft Bob Cousy ma lo cedettero ai Chicago Stags (che lo avrebbero poi girato ai Boston Celtics) mettendo a segno una delle peggiori operazioni nella storia della NBA. Nel 1951, la franchigia si trasferì a Milwaukee, nel Wisconsin, diventando i "Milwaukee Hawks".

Era Bob Pettitmodifica | modifica sorgente

Nel 1953 gli Hawks scelsero al draft Bob Pettit, futuro vincitore del titolo di miglior giocatore dell'anno; nonostante questo, gli Hawks furono per anni una delle squadre peggiori della lega e nel 1955 si trasferirono ancora una volta, questa volta a St. Louis, nel Missouri.

Nel 1957, la squadra avanzò fino alle Finali NBA, perdendo contro i Boston Celtics alla settima gara della serie al secondo tempo supplementare. Nel 1958, gli Hawks si qualificarono alle finali NBA guidati da Alex Hannum e vinsero il loro unico campionato NBA chiudendo la serie finale contro i Celtics per 4-2, grazie anche a Pettit che in gara-6, disputatasi a St. Louis, mise a segno 50 punti davanti a un pubblica di 10.218 persone.

Gli Hawks rimasero una delle più forte squadre NBA nei successivi 10 anni. Nel 1960, sotto la guida di Ed Macauley, la squadra avanzò alle finali ancora una volta, ma persero di nuovo contro i Celtics per 4-3. L'anno successivo, con l'acquisizione del rookie Lenny Wilkens, gli Hawks ribadirono il loro successo nella Western Conference, ma nelle finali, ancora una volta contro i Boston Celtics, persero in cinque partite. Negli anni successivi gli Hawks rimangono una delle squadre più forti, andando spesso avanti nei Playoff e vincendo spesso la loro Division.

Trasferimento ad Atlantamodifica | modifica sorgente

Primi annimodifica | modifica sorgente

Nonostante i successi, Kerner iniziò a pensare di lasciare il vecchio Kiel Auditorium (impianto da 10.000 posti). Gli Hawks avevano già giocato occasionalmente nella St. Louis Arena (per lo più contro avversari importanti), ma Kerner non era disposto a trasferirsi definitivamente perché l'impianto non era mantenuto bene dagli anni quaranta. Kerner voleva trasferire la squadra in un nuovo impianto per aumentare le vendite, ma fu respinto dalla città diverse volte.

Nel 1968, la squadra fu venduta a Tom Cousins e al Governatore della Georgia Carl Sanders, che trasferirono la squadra ad Atlanta, in Georgia. Mentre una nuova arena era in costruzione, la squadra trascorse le sue prime quattro stagioni giocando nel Georgia Tech's Alexander Memorial Coliseum che ha una capienza di 16.500 posti. Nella stagione 1969-1970 vinsero la Western Division con un record di 48-34. Cousins fece quindi costruire l'Omni Coliseum (16.500 posti), che gli Hawks condividevano con la squadra di hockey degli Atlanta Flames. L'Omni Coliseum venne inaugurato nel 1972 ed era la prima parte di un complesso sportivo, di uffici, di hotel e di negozi, la maggior parte del quale è ora la sede della CNN.

Negli anni successivi al trasferimento ad Atlanta si misero in mostra negli Hawks giocatori del calibro di Pete Maravich e Lou Hudson. Tuttavia, dopo questo periodo di successi, la squadra visse anni di ricostruzione. Nel 1975 gli Hawks ottennero la prima e la terza scelta al draft, ma grande fu la delusione quando entrambi i giocatori selezionati, David Thompson e Marvin Webster, firmarono con squadre dell'American Basketball Association (ABA).

Nel 1977 l'imprenditore televisivo e proprietario degli Atlanta Braves Ted Turner acquistò gli Hawks e ingaggiò Hubie Brown come allenatore. Gli Hawks erano allora l'unica squadra di NBA situata nel sud-est degli Stati Uniti, così come i Braves in MLB. Turner fu fondamentale per far rimanere le due squadre ad Atlanta. Nel 1978 Brown vinse il premio Coach of the Year. Nella stagione 1979-1980 gli Hawks, con un record di 50-32, vinsero la Central Division; era il loro primo titolo in Central Division e il secondo nella città di Atlanta.

Era Dominique Wilkinsmodifica | modifica sorgente

Dominique Wilkins

Nel 1982 gli Hawks ingaggiarono la stella Dominique Wilkins e un anno dopo ingaggiarono Mike Fratello come allenatore. A causa di problemi all'impianto gli Hawks giocarono 12 partite della stagione 1984-1985 nella Lakefront Arena di New Orleans, in Louisiana. Le partite in Louisiana furono pagate 1,2 milioni di dollari da Barry Mendelson con un bilancio di 6-6 per gli Hawks. Durante questo periodo Wilkins vinse lo Slam Dunk Contest nel 1985 e nel 1990, ingaggiando una iconica rivalità con Michael Jordan. Nel 1986 fu un altro giocatore degli Hawks, il piccolo Spud Webb, a vincere Slam Dunk Contest, mentre Mike Fratello vinse il premio di Coach of the Year.

Tra il 1985 e il 1989 gli Hawks furono tra le migliori squadre NBA, vincendo sempre almeno 50 partite a stagione. Nella stagione 1986-1987 primi per la terza volta nella loro Division, ma non riuscirono ad andare oltre le semifinali di Eastern Conference. Dopo diverse stagioni mediocri, nel 1993 viene ingaggiato come allenatore Lenny Wilkens. Nella stagione stagione 1993-1994 gli Hawks vissero il loro quarto titolo di Division (terzo di Central Division) con 57 vittorie e Wilkens fu Coach of the Year, ma vennero ancora eliminati in semifinale di Conference dagli Indiana Pacers per 4-2. Questa stagione segnò anche l'addio di Dominique Wilkins, ceduto in cambio di Danny Manning, che lascerà a sua volta gli Hawks a fine stagione da free agent venendo ingaggiato dai Phoenix Suns.

Transizionemodifica | modifica sorgente

Nel 1995 Lenny Wilkens batté il record (precedentemente detenuto da Red Auerbach) di vittorie per un allenatore in NBA vincendo la partita numero 939. Nel 1997 e nel 1998 gli Hawks vinsero più di 50 partite a stagione, con il centro Dikembe Mutombo che in entrambi gli anni vinse il Defensive Player of the Year, mentre l'ala Alan Henderson fu premiata come Most Improved Player. Gli Hawks vinsero inoltre 31 partite nella stagione 1998-1999, iniziata in ritardo a causa del Lockout NBA, ma non riuscirono mai ad andare oltre al secondo turno nei play-off.

Nel 1999 gli Hawks cedettero ai Portland Trail Blazers Steve Smith in cambio di Isaiah Rider e Jim Jackson; Smith era stato uno dei giocatori più popolari degli anni novanta e aveva da poco ottenuto la J. Walter Kennedy Citizenship per le sue opere di carità. Al contrario Rider ebbe numerosi problemi comportamentali dentro e fuori dal campo finché gli Hawks decisero di tagliarlo. Inoltre gli Hawks la stagione successiva cedettero anche Jim Jackson; gli Hawks entrarono in una profonda crisi, che li farà mancare dai play-off per 9 anni. Nel 2001 gli Hawks selezionano al draft la stella spagnola Pau Gasol con la terza scelta, ma lo cedettero subito ai Memphis Grizzlies per Shareef Abdur-Rahim.

Nel 2004, curiosamente, gli Hawks ebbero la stella Rasheed Wallace per una sola partita: Wallace era stato ceduto dai Portland Trail Blazers agli Hawks insieme a Wesley Person in cambio di Shareef Abdur-Rahim, Theo Ratliff e Dan Dickau. Dopo la partita Wallace venne ceduto ai Detroit Pistons in un'operazione che coinvolse anche i Boston Celtics. I Pistons cedettero a loro volta la guardia Bobby Sura, il centro Željko Rebrača e una prima scelta al draft, mentre i Celtics cedettero Chris Mills agli Hawks. Nel 2003 gli Hawks ospitarono l'All-Star Weekend e sarà l'ultima squadra ad est a ospitarlo per 9 anni.

Nel settembre 2003 la squadra fu stata venduta a un gruppo di dirigenti della AOL Time Warner, assieme alla squadra di hockey su ghiaccio degli Atlanta Thrashers, con i quali gli Hawks condividevano il palazzetto. Nonostante il cambio di proprietà gli Hawks continuarono a faticare. Nella stagione 2004-2005 gli Hawks, con appena 13 vittorie (5 in meno di Charlotte Bobcats e New Orleans Hornets), conclusero con il peggior record nella lega. Lo stesso anno Josh Smith (giocatore degli Hawks) vinse lo Slam Dunk Contest.

Nonostante il peggior record, gli Hawks ottennero solo la seconda scelta al draft 2005 (la prima andò ai Milwaukee Bucks). Gli Hawks scelsero Marvin Williams da University of North Carolina. L'anno precedente gli Hawks avevano scelto Josh Smith e Josh Childress, mentre nel draft 2006 gli Hawks selezionano con la quinta scelta Shelden Williams da Duke.

Era Joe Johnsonmodifica | modifica sorgente

Nell'estate 2005 gli Hawks ottengono Joe Johnson dai Phoenix Suns in cambio di Boris Diaw e una futura prima scelta. Firmano anche Zaza Pachulia dai Milwaukee Bucks. Questi cambiamenti avvennero dopo una lite tra i proprietari iniziata tre settimane prima dei trasferimenti stessi.

Speranza e riscatto sembrano essere in vista agli Hawks nel 2007. Con la terza scelta al draft 2007 selezionano Al Horford. Horford mantiene una media quasi da doppia doppia ed è l'unica scelta unanime per nell'All-Rookie Team, oltre ad essere il favorito per il Rookie of the Year. La stagione inizia con una vittoria contro i Dallas Mavericks per 101-94, segnale di speranza per i tifosi degli Hawks. L'ultima vittoria in una gara inaugurale era datata 1998, ultimo anno in cui gli Hawks avevano disputato i Playoff.

Per la stagione 2007-2008 gli Hawks cambiano i loro colori in blu marina, bianco e rosso, segnando il primo cambiamento di colorazione dai tempi di St. Louis. L'arrivo a metà stagione del playmaker Mike Bibby aumenta le speranze degli Hawks di qualificarsi ai playoff. Al momento del suo arrivo gli Hawks avevano un bilancio di 22-28, dopo il quale hanno vinto 15 partite su 32 e chiudendo con un 37-45. Nonostante il record perdente riescono a disputare i playoff per la prima volta dal 1999. Gli Hawks giocano dei buoni playoff portando i Boston Celtics (poi campioni NBA) a gara-7 e riuscendo a vincere tutte le partite alla Philips Arena, che ospitava per la prima volta partite dei playoff.

Nella stagione stagione 2008-2009 gli Hawks vincono 47 partite chiudendo la prima stagione vincente dal 1999. Con una vistosa crescita rispetto all'anno precedente, gli Hawks riescono a fare un passo avanti nella loro crescita. Ai Playoff vanno ancora a gara-7 contro i Miami Heat riuscendo però a vincere e vincendo quindi la prima serie ai Playoff dal 1999. Nelle semifinali di Conference vengono distrutti dai Cleveland Cavaliers 4-0.

Nella stagione 2009-2010 gli Hawks vincono 53 partite, chiudendo la prima stagione con più di 50 vittorie dal 1997. Horford si guadagna il suo primo All-Star Game venendo convocato insieme a Johnson; era dal 1998 che non venivano convocati due giocatori degli Hawks per un All-Star Game. I Playoff non sono diversi da quelli dell'anno precedente: gli Hawks superano per 4-3 i Milwaukee Bucks venendo poi spazzati via per 4-0 dagli Orlando Magic. A fine stagione l'allenatore Mike Woodson viene licenziato e viene scelto al suo posto Larry Drew.

Gli Hawks fanno un passo indietro nella stagione 2010-2011 vincendo solo 44 partite, nonostante la riconferma di Horford e Johnson per l'All-Star Game. A metà stagione gli Hawks cedono Bibby ai Washington Wizards per Kirk Hinrich, nella speranza di trovare un playmaker difensivo per sostituire Bibby. Nel finale di stagione gli Hawks perdono le ultime 6 partite. Ai Playoff gli Hawks sconfiggono gli Orlando Magic 4-2 venendo a loro volta sconfitti 4-2 dai Chicago Bulls. Nell'agosto 2011 viene annunciato che l'imprenditore californiano Alex Meruelo stava comprando la quota di maggioranza degli Hawks, ma nel novembre seguente annuncia di aver rinunciato all'acquisto. Nel dicembre 2011 gli Hawks ingaggiano Tracy McGrady, Jerry Stackhouse, Jason Collins, Vladimir Radmanović, Jannero Pargo e Willie Green. Ingaggiano inoltre i rookie Donald Sloan e il ventisettenne Ivan Johnson. Sloan viene rilasciato un mese dopo.

Nella stagione 2011-2012 gli Hawks si classificano terzi nella Eastern Conference con 44 vittorie, qualificandosi ai Playoff per la quinta stagione consecutiva. Qui vengono però sconfitti per 4-2 dai Boston Celtics chiudendo così la striscia che durava da tre anni di qualificazione al secondo turno.

Ricostruzionemodifica | modifica sorgente

Il 25 giugno 2012 gli Hawks ingaggiano il vicepresidente dei San Antonio Spurs Danny Ferry come presidente e direttore generale. Il 2 luglio gli Hawks cedono il capocannoniere e All-Star Johnson ai Brooklyn Nets in cambio di Jordan Farmar, Anthony Morrow, DeShawn Stevenson, Jordan Williams, Johan Petro e una prima scelta al draft 2013. Sempre il 2 luglio 2012 gli Hawks cedono Williams agli Utah Jazz per Devin Harris. Con queste due cessioni gli Hawks si disfano dei due contratti più onerosi in modo da cercare l'ingaggio di Dwight Howard e Chris Paul l'anno successivo. Nonostante l'anno di transizione al quale si preparavano, gli Hawks disputano una stagione ampiamente sopra le attese, chiudendo con un bilancio di 44-38 e la 6ª posizione in Eastern Conference. Ai play-off gli Hawks incontrano gli Indiana Pacers, dai quali vengono sconfitti per 4-2.

In vista della stagione successiva l'allenatore Drew, nonostante gli ottimi risultati, non viene riconfermato e al suo posto viene ingaggiato Mike Budenholzer, storico assistente allenatore di Gregg Popovich ai San Antonio Spurs, con i quali ha vinto 4 titoli NBA. Prima dell'inizio del periodo di trattative Paul rinnova con i Los Angeles Clippers; gli Hawks tentano fanno allora un'offerta ad Howard, ma il giocatore decide di firmare con gli Houston Rockets. Falliti gli ingaggi dei due obbiettivi principali, gli Hawks firmano come "lungo" il veterano Elton Brand (2 volte All-Star e Rookie of the Year nel 2000).

Arene di giocomodifica | modifica sorgente

Squadra attualemodifica | modifica sorgente

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Atlanta Hawks 2012-2013.

Rostermodifica | modifica sorgente

N. Naz.   Ruolo Sportivo Anno Alt. Peso 600px Blu Bianco e Rosso.png
0 Stati Uniti   G Jeff Teague 1988 188 82
3 Stati Uniti   P Louis Williams 1986 188 79
4 Stati Uniti   AG Paul Millsap 1985 207 115
5 Stati Uniti   AP DeMarre Carroll 1986 203 96
6 Macedonia   C Pero Antić 1982 210 118
8 Stati Uniti   P Shelvin Mack 1989 191 98
12 Stati Uniti   G John Jenkins 1991 193 100
14 Messico   C Gustavo Ayón 1985 208 113
15 Rep. Dominicana   C Al Horford 1986 208 111
17 Germania   G Dennis Schröder 1993 186 78
20 Stati Uniti   AP Cartier Martin 1984 201 100
26 Stati Uniti   G Kyle Korver 1981 201 96
31 Stati Uniti   C Mike Muscala 1991 211 108
32 Stati Uniti   AP Mike Scott 1988 203 108
42 Stati Uniti   AG Elton Brand 1979 206 115

Staff tecnicomodifica | modifica sorgente

Stagioni passatemodifica | modifica sorgente

Giocatorimodifica | modifica sorgente

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Categoria:Cestisti dei Tri-Cities Blackhawks, Categoria:Cestisti dei Milwaukee Hawks, Categoria:Cestisti dei St. Louis Hawks e Categoria:Cestisti degli Atlanta Hawks.

Membri della Basketball Hall of Famemodifica | modifica sorgente

Numeri ritiratimodifica | modifica sorgente

Allenatorimodifica | modifica sorgente

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Categoria:Allenatori dei Tri-Cities Blackhawks, Categoria:Allenatori dei Milwaukee Hawks, Categoria:Allenatori dei St. Louis Hawks e Categoria:Allenatori degli Atlanta Hawks.

Membri della Basketball Hall of Famemodifica | modifica sorgente

Palmarèsmodifica | modifica sorgente

1958
1957, 1958, 1960, 1961
1970, 1980, 1987, 1994

Premi e riconoscimenti individualimodifica | modifica sorgente

All-NBA First Team

All-NBA Second Team

All-NBA Third Team

NBA Slam Dunk Contest

NBA All-Defensive First Team

NBA All-Defensive Second Team

NBA Rookie First Team

NBA Rookie Second Team

Altri progettimodifica | modifica sorgente

Collegamenti esternimodifica | modifica sorgente








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