Mixer (consolle)

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Un mixer utilizzato in teatro e nei concerti dal vivo

Il mixer (mixer audio), è una apparecchiatura utilizzata per mixare (miscelare) segnali audio, utilizzato dalle persone addette alla regia di spettacoli teatrali, televisivi, radiofonici, concerti e dai DJ.

Caratteristichemodifica | modifica sorgente

Un mixer si differenzia da un altro per molti aspetti, numero di canali, sensibiltà dei controlli per il volume, funzioni in generale e amplificazione o meglio dire preamplificazione.
Il numero di canali determina il numero di periferiche di riproduzioni audio che è possibile collegare in entrata al mixer contemporaneamente.
La sensibilità dei controlli è importantissima per i mixer da DJ, infatti maggiore è la sensibilità e soprattutto la morbidezza del controllo volume, più semplice sarà l'esecuzione di alcuni effetti come lo scratch.

Nella categoria delle funzioni rientra ad esempio il DSP degli effetti. Il preamplificatore determina il volume dell'uscita, cioè il preamplificatore si occupa, appunto, di preamplificare il suono.

Tipologiemodifica | modifica sorgente

Mixer da regiamodifica | modifica sorgente

La consolle di missaggio Mark III della BBC Local Radio

I mixer da regia, a differenza dei mixer per dj, hanno un notevole numero di canali che va più o meno dai 12 fino a mixer di 24-36 canali (fino a 48 ed oltre per le workstation da studio di registrazione), che permettono la variazione dei volumi, dei toni, del segnale audio presente su quel canale. Il mixer da regia permette inoltre di indirizzare una parte del segnale dei singoli canali verso eventuali effetti esterni, come delay, riverberatori, equalizzatori, ecc. I mixer da regia principalmente servono per regolare i volumi dei microfoni e per creare un'immagine stereo.

La qualità sonora di un mixer è data principalmente dalla qualità dei preamplificatori, dei filtri, dei fader (Il potenziometro, in questo caso detto a ' slitta ' serve per regolare il volume di ogni canale) dalla quantità di distorsione armonica totale, ovvero della misura in cui ogni dispositivo audio altera il contenuto in frequenza del segnale.

Negli ultimi dieci anni si sono imposti sul mercato con sempre maggiore insistenza i mixer digitali, che convertono il segnale analogico in digitale e lo processano in dominio completamente digitale al loro interno.

Mixer Soundcraft K1.

Mixer per DJmodifica | modifica sorgente

L'interno di un mixer da dj, si noti anche il crossfader estraibile dal gruppo per la sostituzione con uno a slitta corta, ideale per lo scratching

I mixer per DJ a differenza di quelli per regia presentano un numero inferiore di canali audio, da un minimo di 2 ad un massimo di 8 nelle console più grandi. Va innanzitutto detto che i mixer da DJ sono dei mixer stereo, quindi alzando il volume di un canale lo si alza in realtà su due canali (sinistro e destro - L e R), i mixer invece usati nelle regie hanno i canali di input mono in quanto viene collegato un microfono o un ingresso di linea.

I mixer per DJ di nuova generazione hanno al loro interno un DSP degli effetti, cioè un generatore di effetti incorporato nel mixer stesso, che permette, al DJ, di aggiungere degli effetti esterni alla canzone che sta riproducendo.

Oltre al DSP molti mixer per DJ incorporano anche un campionatore che permette di registrare alcuni secondi di uno dei brani in esecuzione e metterlo ad esempio in loop oppure eseguirlo ogni tanto a piacere del DJ, è anche possibile mandare il campione verso il DSP, creando quindi effetti sul loop registrato.

Componentimodifica | modifica sorgente

I diversi tipi di mixer condividono la stessa struttura, che consiste essenzialmente nel trattare segnali sonori provenienti da diversi canali di ingresso e sommarli in uno o più canali di uscita.

Canali di ingressomodifica | modifica sorgente

Ciascun canale di ingresso riceve il suono da una sorgente, che può essere ad esempio un microfono, uno strumento musicale elettronico, un riproduttore di dischi, CD o nastri magnetici. A seconda del particolare tipo di mixer e dell'uso per cui è progettato, ciascun canale possiede una combinazione di funzionalità. Nel layout della console, ciascun canale occupa una striscia verticale nella maggior parte dei modelli, e molto raramente orizzontale.

Connettori di ingressomodifica | modifica sorgente

Questa sezione contiene uno o più connettori per i cavi di segnale. Tra i connettori usati troviamo gli XLR (noti anche come Cannon, a bassa impedenza usati tipicamente per i microfoni), i Jack (alta impedenza, usati per sorgenti "in linea" come tastiere) e gli RCA (usati per lettori CD e simili).

Stadio di ingressomodifica | modifica sorgente

Questa sezione si occupa di adattare il segnale elettrico in ingresso alle caratteristiche del mixer. Contiene un potenziometro per regolare il livello (Gain), e talvolta altri controlli, ad esempio per l'alimentazione remota di un microfono a condensatore (Phantom) oppure per invertire la fase del segnale (di fondamentale importanza quando si riprende la stessa fonte sonora con più microfoni).

Equalizzatoremodifica | modifica sorgente

Questa sezione si occupa di bilanciare le componenti del suono nelle varie bande di frequenza. Tipicamente gli equalizzatori sono a tre o quattro bande, e su mixer di fascia medio-alta alcune bande possono essere parametriche, ovvero è possibile modificare la frequenza centrale ed eventualmente l'ampiezza di ciascuna banda. È presente talvolta un filtro passa-alto (HPF); la frequenza di taglio è generalmente fissa (tipicamente 80 / 100 Hz). Sui mixer di fascia alta tale frequenza è modificabile ed è talvolta presente anche un filtro passa basso (LPF)

Mandate Monitormodifica | modifica sorgente

Questa sezione contiene uno o più potenziometri per regolare l'invio di segnale ai canali di monitor. Questi canali generalmente sono pre-fader, ovvero il livello del segnale inviato ai monitor non viene influenzato dal livello del fader, ma possono anche essere settati come post-fader, e in questo caso risentono del livello dei fader.

Mandate Effettimodifica | modifica sorgente

Questa sezione contiene uno o più potenziometri per regolare l'invio di segnale ai canali destinati a processori di effetto. Questi canali sono post-fader, ovvero il livello del segnale inviato ai monitor viene influenzato dal livello del fader.

Selettore dei gruppimodifica | modifica sorgente

Presente solo su mixer di fascia più alta. Ogni canale della console presenta uno o più tasti che abilitati convogliano il segnale audio a gruppi di canali in uscita.

Pan-potmodifica | modifica sorgente

Questo potenziometro permette di posizionare una sorgente sonora in un qualunque punto tra il canale sinistro e il canale destro dell'immagine stereofonica di un dispositivo audio.

Potenziometro (Fader)modifica | modifica sorgente

Questo potenziometro, tipicamente a slitta, regola l'invio del segnale ai canali di uscita principali, o ai gruppi se presenti.

Canali di uscitamodifica | modifica sorgente

Il canale di uscita di un mixer audio è composto da due segnali mono, una per il canale destro l'altro per il canale sinistro, questi segnali posso essere inviati direttamente verso dei diffusori attivi o verso uno o più amplificatori che a loro volta manderanno il segnale amplificato a dei diffusori passivi (in questi casi i diffusori sono dotati di crossover interni), prima di questi i segnali possono essere inviati a dei processori, il più conosciuto ed usato è l'equalizzatore, ma può essere un processore effetti, spesso i segnali vengono inviati ad un crossover elettronico che divide il segnale in diverse bande (solitamente quella ultra-bassa, quella bassa, quella media e quella alta) questi segnali divisi in bande verranno inviati ai rispettivi diffusori attivi o a dei finali che alimenteranno diffusori passivi.

Mastermodifica | modifica sorgente

Questi sono i due canali di uscita principali, solitamente destro e sinistro, in consolle di fascia alta è presente una terza uscita denominata mono, generalmente dedicata all'alimentazione di subwoofer. Il master è principalmente usato per alimentare l'impianto di amplificazione in ambiente live, ma anche apparecchiature per registrazione (sala d'incisione).

AUXmodifica | modifica sorgente

Queste mandate dette Ausiliari, che nel mixer troviamo sotto in nome di AUX, possono essere utilizzate in svariati modi. In ambito Live vengono utilizzate principalmente per l'invio del segnale ai monitor (o spie) dei musicisti sul palco o per l'invio ad outboard (effetti) esterni per il processamento del suono. Questo tipo di mandate, in genere, ha due possibilità di prelevamento del segnale che prendono il nome di PRE, se si vuole che la quantità di segnale sia indipendente dalla posizione del nostro Fader, e POST, se invece vogliamo che sia vincolato. Questa comporta una certa comodità poiché sullo stesso banco avremo la possibilità di creare una svariata serie di mix a seconda delle esigenze dello spettacolo. Generalmente le mandate PRE vengono utilizzati per il pilotaggio delle spie sul palco e le POST per le mandate agli effetti.

Effettimodifica | modifica sorgente

Questi canali alimentano processori di effetti interni o esterni, permettendo di alimentare l'effetto con una combinazione specifica dei canali in ingresso. Il segnale prodotto dal processore di effetto viene tipicamente reinserito in un canale di ingresso. Molti mixer posseggono canali di ingresso semplificati specificamente per questa funzione.

Gruppimodifica | modifica sorgente

Questa funzionalità permette di raggruppare i canali di ingresso in gruppi che possono essere regolati in modo unitario, ad esempio la batteria o una sezione di strumenti omogenei.

Voci correlatemodifica | modifica sorgente

Altri progettimodifica | modifica sorgente

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