Motomondiale 1998

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Motomondiale 1998
Edizione n. 50 del Motomondiale
Dati generali
Inizio 5 aprile
Termine 25 ottobre
Prove 14
Titoli in palio
Classe 500 Australia Mick Doohan
su Honda NSR 500
Classe 250 Italia Loris Capirossi
su Aprilia RSV 250
Classe 125 Giappone Kazuto Sakata
su Aprilia RS 125 R
Altre edizioni
Precedente - Successiva
Edizione in corso

La stagione 1998 è stata la cinquantesima del Motomondiale; il numero di prove rispetto all'edizione precedente si ridusse di una, passando a 14. Non si disputarono i gran premi dell'Indonesia, d'Austria e del Brasile, tornò il Gran Premio motociclistico d'Argentina e fu previsto anche il Gran Premio motociclistico del Portogallo; la pista dell'Estoril su cui avrebbe dovuto disputarsi quest'ultimo non venne approntata in tempo, si ripiegò pertanto su una prova disputata in Spagna sul circuito di Jarama denominata Gran Premio motociclistico di Madrid.

Il contestomodifica | modifica sorgente

Neanche quest'anno vennero introdotte modifiche particolari ai regolamenti tecnici, salvo l'obbligo all'utilizzo di benzina verde, né vennero modificate le regole in merito ai punteggi e alla loro assegnazione.

In compenso vi fu un'ennesima variazione per quanto riguarda l'ordine dei gran premi; la stagione iniziò con le due trasferte asiatiche in Giappone e Malesia per passare in seguito a 10 prove disputate tutte in Europa tra maggio e settembre. Tra l'altro vi fu una situazione strana per il Gran Premio motociclistico della Malesia: la corsa avrebbe dovuto essere disputata sul nuovo circuito di Sepang in sostituzione del precedente Circuito di Shah Alam ma non vennero terminati in tempo i lavori necessari; venne così disputato (per l'unica volta) su un terzo circuito, quello di Johor.

Le due ultime prove furono poi in Oceania per il Gran Premio motociclistico d'Australia e in Sudamerica dove si corse solo in Argentina visto l'annullamento della prova inizialmente prevista in Brasile.

Ennesima vittoria dell'accoppiata Michael Doohan-Honda nella classe 500, con l'australiano che conquistò 8 vittorie e la Honda che dominò la classifica costruttori.

Il campione in carica della classe 250, Max Biaggi cambiò categoria passando nella 500, il titolo andò a Loris Capirossi mentre alla quarto di litro approdava quest'anno il campione delle 125 dell'anno precedente, Valentino Rossi, anch'egli salito di categoria.

Quattro anni dopo il suo primo titolo, Kazuto Sakata vinse il mondiale della 125 con l'Aprilia dopo una lotta estenuante con Tomomi Manako e Marco Melandri.

Il calendariomodifica | modifica sorgente

Data
Resoconto
Gran Premio
(Circuito)
Vincitori
classe 125 classe 250 classe 500
5 aprile
Resoconto
Giappone GP del Giappone
(Suzuka)
Giappone Kazuto Sakata Giappone Daijiro Kato Italia Max Biaggi
19 aprile
Resoconto
Malesia GP della Malesia
(Johor)
Giappone Noboru Ueda Giappone Tetsuya Harada Australia Michael Doohan
3 maggio
Resoconto
Spagna GP di Spagna
(Jerez)
Giappone Kazuto Sakata Italia Loris Capirossi Spagna Àlex Crivillé
17 maggio
Resoconto
Italia GP d'Italia
(Mugello)
Giappone Tomomi Manako Italia Marcellino Lucchi Australia Michael Doohan
31 maggio
Resoconto
Francia GP di Francia
(Paul Ricard)
Giappone Kazuto Sakata Giappone Tetsuya Harada Spagna Àlex Crivillé
14 giugno
Resoconto
Madrid GP di Madrid
(Jarama)
Italia Lucio Cecchinello Giappone Tetsuya Harada Spagna Carlos Checa
27 giugno
Resoconto
Paesi Bassi GP d'Olanda
(Assen)
Italia Marco Melandri Italia Valentino Rossi Australia Michael Doohan
5 luglio
Resoconto
Regno Unito GP di Gran Bretagna
(Donington Park)
Giappone Kazuto Sakata Italia Loris Capirossi Nuova Zelanda Simon Crafar
19 luglio
Resoconto
Germania GP di Germania
(Sachsenring)
Giappone Tomomi Manako Giappone Tetsuya Harada Australia Michael Doohan
23 agosto
Resoconto
Rep. Ceca GP della Repubblica Ceca
(Brno)
Italia Marco Melandri Giappone Tetsuya Harada Italia Max Biaggi
6 settembre
Resoconto
Emilia-Romagna GP Città di Imola
(Imola)
Giappone Tomomi Manako Italia Valentino Rossi Australia Michael Doohan
20 settembre
Resoconto
Catalogna GP di Catalogna
(Catalunya)
Giappone Tomomi Manako Italia Valentino Rossi Australia Michael Doohan
4 ottobre
Resoconto
Australia GP d'Australia
(Phillip Island)
Giappone Masao Azuma Italia Valentino Rossi Australia Michael Doohan
25 ottobre
Resoconto
Argentina GP d'Argentina
(Buenos Aires)
Giappone Tomomi Manako Italia Valentino Rossi Australia Michael Doohan

Sistema di punteggio e legendamodifica | modifica sorgente

Pos. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 >
Punti 25 20 16 13 11 10 9 8 7 6 5 4 3 2 1 0

Le classimodifica | modifica sorgente

Classe 500modifica | modifica sorgente

Un esordio tra le case motociclistiche in gara: la MuZ Weber che riprendeva la denominazione dell'antica MZ, con in sella inizialmente Doriano Romboni, poi sostituito da Eskil Suter, Jean-Philippe Ruggia ed infine da Luca Cadalora. Per la casa ex tedesco-orientale era nominalmente il ritorno nei Gran Premi, abbandonati alla fine della stagione 1977.

Dopo una straordinaria partenza (vittoria, pole position e giro veloce al debutto nella classe regina, eguagliando il record di Saarinen di vincitore nella gara d'esordio in 500[1]) Max Biaggi nella sua prima annata nella classe regina chiuse al secondo posto in classifica, vincendo due gare ed ottenendo numerosi podi, comandando a lungo la classifica piloti, fino a 3 gare dal termine della stagione, quando a Barcellona gli venne esposta la bandiera nera per non essere rientrato ai box a scontare una penalità.

La classifica finale vide ai primi cinque posti piloti equipaggiati con moto Honda con al primo posto Mick Doohan che ottenne così il quinto titolo consecutivo, seguito da Biaggi che correva con il team Kanemoto e da Álex Crivillé compagno di squadra del vincitore nella squadra HRC, e vincitore di due prove. Con la vittoria in occasione del GP di Germania Doohan raggiunse anche il cinquantesimo successo in una gara del motomondiale, tutti ottenuti in classe 500.

Simon Crafar vinse il GP di Gran Bretagna con la sua Yamaha: era dal 1996 che la Casa dei tre diapason non vinceva una gara, così come mancava un pilota neozelandese al primo posto in un GP della classe regina dal motomondiale 1979.

Da registrare anche il fatto che prima dell'inizio della stagione di gare Takuma Aoki incorse in un grave incidente che lo menomò permanentemente; il suo posto in squadra venne così preso da Sete Gibernau. Curiosa anche la situazione di Luca Cadalora che disputò quattro prove nell'annata utilizzando tre moto diverse, Yamaha, Suzuki e MuZ Weber.

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Risultati del motomondiale 1998.
Classifica piloti (prime 5 posizioni)
Pos. Pilota Moto Flag of Japan.svg Flag of Malaysia.svg Flag of Spain.svg Flag of Italy.svg Flag of France.svg Bandera de Madrid.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of the Czech Republic.svg Imola-Stemma.png Flag of Catalonia.svg Flag of Australia.svg Flag of Argentina.svg P.ti
1 Australia Michael Doohan Honda Rit 1 2 1 2 Rit 1 2 1 Rit 1 1 1 1 260
2 Italia Max Biaggi Honda 1 3 3 2 5 6 2 6 2 1 3 SQ 8 5 208
3 Spagna Álex Crivillé Honda 4 4 1 3 1 5 6 4 3 2 2 Rit 3 Rit 198
4 Spagna Carlos Checa Honda 8 2 4 4 3 1 5 NQ 7 10 6 NP 8 139
5 Brasile Alex Barros Honda 7 Rit 5 9 Rit 9 4 5 4 3 4 7 4 3 138
Pos. Pilota Moto Flag of Japan.svg Flag of Malaysia.svg Flag of Spain.svg Flag of Italy.svg Flag of France.svg Bandera de Madrid.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of the Czech Republic.svg Imola-Stemma.png Flag of Catalonia.svg Flag of Australia.svg Flag of Argentina.svg P.ti
Legenda 1º posto 2º posto 3º posto A punti Senza punti Grassetto=Pole position
Corsivo=Giro più veloce
Gara non valida Non qualificato Ritirato Squalificato "-" Dato non disp.
Fonte dei dati: motogp.com, racingmemo.free.fr, autosport.com, jumpingjack.nl.
Classifica costruttori (prime tre posizioni)
Pos Costruttore Flag of Japan.svg Flag of Malaysia.svg Flag of Spain.svg Flag of Italy.svg Flag of France.svg Bandera de Madrid.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of the Czech Republic.svg Imola-Stemma.png Flag of Catalonia.svg Flag of Australia.svg Flag of Argentina.svg P.ti
1 Giappone Honda 1 1 1 1 1 1 1 2 1 1 1 1 1 1 345
2 Giappone Yamaha 3 7 6 6 6 2 3 1 5 5 5 3 2 4 198
3 Giappone Suzuki 6 6 8 8 8 4 7 7 10 12 9 11 6 12 111
Pos Costruttore Flag of Japan.svg Flag of Malaysia.svg Flag of Spain.svg Flag of Italy.svg Flag of France.svg Bandera de Madrid.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of the Czech Republic.svg Imola-Stemma.png Flag of Catalonia.svg Flag of Australia.svg Flag of Argentina.svg P.ti

Classe 250modifica | modifica sorgente

In occasione del primo gran premio stagionale, quello del Giappone il podio fu occupato totalmente da wild card.

Un finale controverso per l'assegnazione del titolo della 250: Tetsuya Harada e Loris Capirossi arrivano all'ultima gara in Argentina con le stesse possibilità. Harada iniziò l'ultimo giro in testa, fino a quando allargò una curva e lasciò ingenuamente uno spazio del quale Capirossi approfittò e lo sorpassò, terminata la manovra Harada toccò con il suo anteriore il posteriore di Capirossi finendo a terra. Rossi vinse; Capirossi finì (verrà poi squalificato in seguito ad un reclamo presentato da Harada per condotta antisportiva) vincendo il titolo[2].

Daijirō Katō vincitore del GP del Giappone

In seguito al ricorso presentato da Capirossi, la FIM lo riabiliterà restituendogli il secondo posto conquistato sul campo e i relativi 20 punti. Successivamente l'Aprilia romperà il contratto con Capirossi. Nel 2004 il Tribunale di Venezia diede ragione a Capirossi e condannò l'Aprilia al risarcimento dello stesso così esprimendosi: "Nessun comportamento scorretto, nessun volontario incidente."[3].

La classifica finale vide così Valentino Rossi, che disponeva di un'Aprilia ufficiale gestita da un team separato, inserirsi al secondo posto della classifica dopo aver ottenuto la vittoria in 5 occasioni, quante ne aveva ottenute Harada (il vincitore del titolo Capirossi ne ottenne invece due). La vittoria del titolo costruttori non fu invece mai in dubbio essendo l'Aprilia la fornitrice di tutti e tre i primi piloti e l'unica vittoria di un'altra casa fu quella della Honda di Daijirō Katō nel gran premio inaugurale.

Oltre che nella gara finale della stagione, Harada fu protagonista di un altro caso singolare in occasione del GP di Spagna; fermatosi ai box durante la gara, dopo una riparazione effettuata all'interno del box stesso anziché nella corsia esterna come da regolamento, aveva ripreso la pista, ma fu fermato dai commissari con la bandiera nera.

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Risultati del motomondiale 1998.
Classifica piloti (prime 6 posizioni)
Pos. Pilota Moto Flag of Japan.svg Flag of Malaysia.svg Flag of Spain.svg Flag of Italy.svg Flag of France.svg Bandera de Madrid.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of the Czech Republic.svg Imola-Stemma.png Flag of Catalonia.svg Flag of Australia.svg Flag of Argentina.svg P.ti
1 Italia Loris Capirossi Aprilia 7 5 1 4 3 3 Rit 1 4 2 2 3 2 2 224
2 Italia Valentino Rossi Aprilia Rit Rit 2 2 2 Rit 1 Rit 3 Rit 1 1 1 1 201
3 Giappone Tetsuya Harada Aprilia 4 1 SQ 3 1 1 Rit 2 1 1 10 2 Rit Rit 200
4 Giappone Tōru Ukawa Honda Rit 2 4 7 Rit 2 5 4 Rit 5 4 5 5 4 145
5 Francia Olivier Jacque Honda 5 3 3 Rit 4 Rit Rit Rit 5 4 3 3 112
- Giappone Haruchika Aoki Honda 11 4 6 6 6 Rit 3 5 Rit 6 6 7 8 Rit 112
Pos. Pilota Moto Flag of Japan.svg Flag of Malaysia.svg Flag of Spain.svg Flag of Italy.svg Flag of France.svg Bandera de Madrid.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of the Czech Republic.svg Imola-Stemma.png Flag of Catalonia.svg Flag of Australia.svg Flag of Argentina.svg P.ti
Legenda 1º posto 2º posto 3º posto A punti Senza punti Grassetto=Pole position
Corsivo=Giro più veloce
Gara non valida Non qualificato Ritirato Squalificato "-" Dato non disp.
Fonte dei dati: motogp.com, racingmemo.free.fr, autosport.com, jumpingjack.nl.
Classifica costruttori (prime tre posizioni)
Pos Costruttore Flag of Japan.svg Flag of Malaysia.svg Flag of Spain.svg Flag of Italy.svg Flag of France.svg Bandera de Madrid.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of the Czech Republic.svg Imola-Stemma.png Flag of Catalonia.svg Flag of Australia.svg Flag of Argentina.svg P.ti
1 Italia Aprilia 4 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 338
2 Giappone Honda 1 2 3 5 4 2 3 3 10 5 3 4 3 3 215
3 Giappone Yamaha 2 10 8 8 8 5 4 8 6 8 9 9 4 9 134
Pos Costruttore Flag of Japan.svg Flag of Malaysia.svg Flag of Spain.svg Flag of Italy.svg Flag of France.svg Bandera de Madrid.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of the Czech Republic.svg Imola-Stemma.png Flag of Catalonia.svg Flag of Australia.svg Flag of Argentina.svg P.ti

Classe 125modifica | modifica sorgente

Lucio Cecchinello festeggia la sua prima vittoria nel motomondiale al GP di Madrid

In occasione del Gran Premio motociclistico d'Olanda con un'età di 15 anni e 324 giorni Marco Melandri superò il record di più giovane vincitore di un gran premio, superando quello precedente di Ivan Goi.

Come in occasioni precedenti il titolo riservato ai costruttori non andò alla casa motociclistica che equipaggiava il pilota vincitore del titolo iridato (Kazuto Sakata su Aprilia), bensì lo ottenne la Honda che equipaggiava i 5 piloti successivi.

Curiosamente, anche per quanto riguarda le vittorie nelle singole prove, il secondo classificato, Tomomi Manako ne ottenne più del vincitore Sakata: 5 vittorie a 4.

La vittoria del titolo mondiale da parte di Sakata fu per un qualche tempo in dubbio: dopo la penultima prova in Australia venne ipotizzato un suo uso di benzina irregolare, cosa che avrebbe comportato la sua squalifica e la perdita dei punti ottenuti con il quarto posto; le contro prove accertarono però la sua regolarità e la situazione venne ripristinata.

Curiosamente le prime nove posizioni in classifica furono occupate da piloti di sole due nazionalità, giapponesi e italiani.

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Risultati del motomondiale 1998.
Classifica piloti (prime 5 posizioni)
Pos. Pilota Moto Flag of Japan.svg Flag of Malaysia.svg Flag of Spain.svg Flag of Italy.svg Flag of France.svg Bandera de Madrid.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of the Czech Republic.svg Imola-Stemma.png Flag of Catalonia.svg Flag of Australia.svg Flag of Argentina.svg P.ti
1 Giappone Kazuto Sakata Aprilia 1 6 1 4 1 4 2 1 7 2 4 9 4 5 229
2 Giappone Tomomi Manako Honda 2 3 2 1 Rit Rit 3 Rit 1 Rit 1 1 2 1 217
3 Italia Marco Melandri Honda 10 Rit 10 2 2 2 1 4 13 1 2 8 3 2 202
4 Giappone Masao Azuma Honda 3 9 4 9 3 Rit 10 Rit Rit Rit 3 3 1 4 135
5 Italia Lucio Cecchinello Honda 4 12 Rit Rit 5 1 4 6 NP 3 Rit 4 7 3 130
Pos. Pilota Moto Flag of Japan.svg Flag of Malaysia.svg Flag of Spain.svg Flag of Italy.svg Flag of France.svg Bandera de Madrid.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of the Czech Republic.svg Imola-Stemma.png Flag of Catalonia.svg Flag of Australia.svg Flag of Argentina.svg P.ti
Legenda 1º posto 2º posto 3º posto A punti Senza punti Grassetto=Pole position
Corsivo=Giro più veloce
Gara non valida Non qualificato Ritirato Squalificato "-" Dato non disp.
Fonte dei dati: motogp.com, racingmemo.free.fr, autosport.com, jumpingjack.nl.
Classifica costruttori
Pos Costruttore Flag of Japan.svg Flag of Malaysia.svg Flag of Spain.svg Flag of Italy.svg Flag of France.svg Bandera de Madrid.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of the Czech Republic.svg Imola-Stemma.png Flag of Catalonia.svg Flag of Australia.svg Flag of Argentina.svg P.ti
1 Giappone Honda 2 1 2 1 2 1 1 2 1 1 1 1 1 1 330
2 Italia Aprilia 1 4 1 4 1 4 2 1 2 2 4 9 4 5 243
3 Giappone Yamaha 5 17 7 5 10 7 12 3 6 13 6 7 5 14 111
Pos Costruttore Flag of Japan.svg Flag of Malaysia.svg Flag of Spain.svg Flag of Italy.svg Flag of France.svg Bandera de Madrid.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of the Czech Republic.svg Imola-Stemma.png Flag of Catalonia.svg Flag of Australia.svg Flag of Argentina.svg P.ti

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