Museo archeologico nazionale di Luni

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Coordinate: 44°03′51.95″N 10°01′01.7″E / 44.06443°N 10.01714°E44.06443; 10.01714

Museo archeologico nazionale di Luni
Lunimaggio2006.jpg
Tipo Archeologia romana
Data fondazione 1964
Indirizzo Via S. Pero 39, Ortonovo (SP)
Direttore Lucia Alessandra Gervasini
Sito http://www.archeoge.beniculturali.it/index.php?it/167/parco-archeologico-e-sistema-museale-dellantica-citt-di-luni

Il Museo archeologico nazionale di Luni ha sede a Luni, frazione del comune di Ortonovo ed ospita numerosi reperti archeologici rinvenuti durante gli scavi nell'area dell'antica città romana di Luna.

Il museo è situato nell'area degli scavi in cui è possibile visitare i reperti portati alla luce, tra cui l'imponente anfiteatro, in buone condizioni di conservazione e costruito nel II secolo.

Il museo è di proprietà della Soprintendenza per i beni archeologici della Liguria.

Descrizionemodifica | modifica sorgente

Planimetria dei resti di Luni (XVIII secolo)

La parte museale custodisce i numerosissimi reperti rinvenuti (statuaria, ritrattistica, vasellame domestico, contenitori da trasporto, vetri, lucerne, monete, oggettistica da toilette e d'uso comune), oltre alle sezioni di architettura sacra dedicata al Capitolium, al santuario della dea Luna, al Grande Tempio (con un meraviglioso frammento di pavimentazione repubblicana in "opus signinum" , con iscrizione dei duumviri) e al tempio di Diana (antefisse raffiguranti Artemide Persica).

Notevole la sezione epigrafica posta al primo piano e la ricostruzione (con materiale originale) delle domus lunensi, di grande suggestione illustrativa, principalmente approntata, a scopo didattico, per le scolaresche.

Nella zona archeologica si possono visitare il Decumano Massimo (tratto urbano della via Aurelia), la casa dei Mosaici, la Domus settentrionale e, soprattutto, il portico del Foro con ambienti legati all’attività commerciale del luogo.

Di particolare interesse sono i resti degli antichi apprestamenti realizzati per lo stoccaggio delle merci deperibili, dai quali si possono ricavare le cognizioni e le tecniche romane, in materia di conservazione e "refrigerazione" delle derrate alimentari.

Bibliografiamodifica | modifica sorgente

Guide del Museo, studi museologici e museografici:
  • Silvia Lusuardi Siena, Graziella Massari, Maria Pia Rossignani - Il nuovo allestimento del Museo di Luni: progetto e prime realizzazioni, in "Quaderni del Centro Studi Lunensi", 4-5, 1979-80, Luni, 1981:3-32.
  • Anna Maria Durante, Lucia Gervasini - Luni. Zona Archeologica e Museo Nazionale, "Itinerari dei musei, gallerie, scavi e monumenti d'Italia", n.s., 48, Ministero per i beni e le attività culturali, Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato - Libreria dello Stato, Roma, 2000, ISBN 88-240-3639-2
  • Anna Maria Durante - Luni. Un sistema museale, in AA. VV., Mostre, Musei, Parchi Archeologici. Tre realtà a confronto, Atti della VIII Giornata Archeologica, Genova, 1996.

Voci correlatemodifica | modifica sorgente

Altri progettimodifica | modifica sorgente

Collegamenti esternimodifica | modifica sorgente








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