National Football League 2010

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Stagione NFL 2010
Logo NFL
Stagione regolare
Sport American football pictogram.svg Football americano
Competizione National Football League
Edizione 91ª
Inizio 9 settembre 2010
Fine 2 gennaio 2011
Play-off
Inizio 8 gennaio 2011
Campione AFC Pittsburgh Steelers
Campione NFC Green Bay Packers
Super Bowl XLV
Data 6 febbraio 2011
Stadio Cowboys Stadium
Campione NFL Green Bay Packers
Pro Bowl 2011
Data 30 gennaio 2011
Stadio Aloha Stadium
Cronologia della competizione
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La stagione NFL 2010 è stata la 91ª stagione sportiva della National Football League, la massima lega professionistica statunitense di football americano. La stagione è iniziata il 9 settembre 2010[1]. La finale del campionato, il Super Bowl XLV, si è disputata il 6 febbraio 2011 nel Cowboys Stadium di Arlington, in Texas[2] tra i Pittsburgh Steelers e i Green Bay Packers ed ha visto la vittoria di questi ultimi per 31 a 25. Il Pro Bowl, dopo il momentaneo cambiamento di sede della stagione precedente, si è disputato di nuovo ad Honolulu[3], nelle Hawaii il 30 gennaio 2011[4].

In questa stagione le due squadre di New York hanno trasferito la loro sede dal Giants Stadium al nuovo Meadowlands Stadium, inoltre i Minnesota Vikings hanno celebrato la loro 50ª partecipazione al campionato NFL.

Modifiche alle regolemodifica | modifica sorgente

Durante l'annuale riunione dei proprietari della squadre tenutasi a marzo del 2010 vennero decise le seguenti modifiche alle regole:

  • Venne deciso di modificare la regola della sudden death relativa alla disputa dei tempi supplementari delle partite di play-off. Nel caso in cui la squadra che ha ottenuto il primo possesso di palla in seguito al lancio della monetina realizzi un field goal, l'altra squadra ha diritto ad avere un successivo possesso. Se al termine dei primi due possessi di palla il risultato fosse ancora di parità si tornerebbe ad applicare la sudden death. Tale modifica venne adottata dopo aver verificato che, dal 1994, le partite finite ai tempi supplementari sono state vinte per il 59,8% dalla squadra che ha ottenuto il primo possesso di palla e per il 34,4% delle volte segnando proprio al primo possesso[5].
  • Venne deciso di estendere la definizione di "ricevitore indifeso" ((defenseless receiver)), cioè di un ricevitore che non può essere colpito alla testa o nella zona del collo da un avversario che gli si getta contro con il casco, le spalle o l'avambraccio, ad ogni giocatore e non solo ai ricevitori di ruolo[6].
  • Venne deciso di dichiarare immediatamente terminata un'azione se il portatore di palla dovesse perdere il casco[6].
  • Venne deciso di cambiare la posizione dell'umpire da dietro i linebaker al backfield offensivo in modo da evitare che possano essere d'intralcio alle azioni[7].
  • Venne stabilito che, durante i tentativi di field goal e di extra point, i difensori non possano schierarsi direttamente davanti al long snapper[7].
  • Venne deciso che le penalità di 15 iarde relativi a falli personali commessi dopo la fine di un'azione al termine del secondo o quarto periodo di gioco venissero scontate al kickoff rispettivamente del terzo quarto del tempo supplementare. In precedenza tali penalità non venivano comminate[7].
  • Venne deciso che un punt returner che segnali un fair catch, ma che non riesca a catturare subito la palla, abbia la possibilità di recuperarla, prima che questa tocchi terra, senza che venga disturbato dagli avversari. Se un avversario dovesse colpirlo in questa situazione, la squadra che riceve il punt riprenderebbe il gioco dal punto del fallo senza ulteriori penalità[7].
  • Venne resa definitiva la modifica provvisoria, adottata nel 2009, riguardante i casi in cui la palla in gioco colpisca strutture sospese sopra il campo di gioco[8][7].
  • Venne deciso di comprendere nei casi decisi dall'instant replay anche quelli relativi a possibili interferenze sul pallone[7].
  • Venne deciso che, se il tempo dovesse essere fermato nell'ultimo minuto del secondo o quarto periodo di gioco in seguito ad un instant replay, ma non sarebbe stato da fermare in condizioni normali, si sarebbero tolti dieci secondi dal cronometro[7].

Stagione regolaremodifica | modifica sorgente

La stagione regolare è iniziata il 9 settembre 2010 con la partita inaugurale disputata al Louisiana Superdome tra i campioni in carica dei New Orleans Saints e i Minnesota Vikings, mentre il resto della prima giornata si è svolto il 12 e 13 settembre. La stagione terminata il 2 gennaio 2011[1], si è svolta in 17 giornate durante le quali ogni squadra ha disputato 16 partite secondo le regole del calendario della NFL.

In questa stagione gli accoppiamenti Intraconference e Interconference tra Division sono stati i seguenti

Intraconference Interconference

Risultati della stagione regolaremodifica | modifica sorgente

  • V = Vittorie, S = Sconfitte, P = Pareggi, PCT = Percentuale di vittorie, PF = Punti Fatti, PS = Punti Subiti
  • La qualificazione ai play-off è indicata in verde (tra parentesi il seed)
AFC East
Squadra V S P PCT PF PS
(1) New England Patriots 14 2 0 875 518 313
(6) New York Jets 11 5 0 688 367 304
Miami Dolphins 7 9 0 438 273 333
Buffalo Bills 4 12 0 250 283 425
NFC East
Squadra V S P PCT PF PS
(3) Philadelphia Eagles[9] 10 6 0 625 439 377
New York Giants 10 6 0 625 394 347
Dallas Cowboys[10] 6 10 0 375 394 436
Washington Redskins 6 10 0 375 302 377
AFC North
Squadra V S P PCT PF PS
(2) Pittsburgh Steelers[11] 12 4 0 750 375 232
(5) Baltimore Ravens 12 4 0 750 357 270
Cleveland Browns 5 11 0 313 271 332
Cincinnati Bengals 4 12 0 250 322 395
NFC North
Squadra V S P PCT PF PS
(2) Chicago Bears 11 5 0 688 334 286
(6) Green Bay Packers[12] 10 6 0 625 388 240
Detroit Lions[13] 6 10 0 375 362 369
Minnesota Vikings 6 10 0 375 281 348
AFC South
Squadra V S P PCT PF PS
(3) Indianapolis Colts[14] 10 6 0 625 435 388
Jacksonville Jaguars 8 8 0 500 353 419
Houston Texans[15] 6 10 0 375 390 427
Tennessee Titans 6 10 0 375 356 339
NFC South
Squadra V S P PCT PF PS
(1) Atlanta Falcons 13 3 0 813 414 288
(5) New Orleans Saints 11 5 0 688 384 307
Tampa Bay Buccaneers 10 6 0 625 341 318
Carolina Panthers 2 14 0 125 196 408
AFC West
Squadra V S P PCT PF PS
(4) Kansas City Chiefs 10 6 0 625 366 326
San Diego Chargers 9 7 0 563 441 322
Oakland Raiders 8 8 0 500 410 371
Denver Broncos 4 12 0 250 344 471
NFC West
Squadra V S P PCT PF PS
(4) Seattle Seahawks[16] 7 9 0 438 294 401
Saint Louis Rams 7 9 0 438 283 312
San Francisco 49ers 6 10 0 375 267 339
Arizona Cardinals 5 11 0 313 282 396

Play-offmodifica | modifica sorgente

I play-off sono iniziati con il Wild Card Weekend l'8 e 9 gennaio 2011. Successivamente si sono giocati i Divisional Playoff il 15 e 16 gennaio e i Conference Championship Game il 23 gennaio. Il Super Bowl XLV si è giocato il 6 febbraio 2011 nel Cowboys Stadium di Arlington[1].

Seedingmodifica | modifica sorgente

Seed American Football Conference National Football Conference
1 New England Patriots (vincitori AFC East) Atlanta Falcons (vincitori NFC South)
2 Pittsburgh Steelers (vincitori AFC North) Chicago Bears (vincitori NFC North)
3 Indianapolis Colts (vincitori AFC South) Philadelphia Eagles (vincitori NFC East)
4 Kansas City Chiefs (vincitori AFC West) Seattle Seahawks (vincitori NFC West)
5 Baltimore Ravens New Orleans Saints
6 New York Jets Green Bay Packers

Incontrimodifica | modifica sorgente

Wild Card Game Divisional Play-off Conference Championship Super Bowl XLV
                                   
9 gennaio - Arrowhead Stadium   15 gennaio - Heinz Field          
 5  Baltimore  30
 5  Baltimore  24
 4  Kansas City  7     23 gennaio - Heinz Field
 2  Pittsburgh  31  
8 gennaio - Lucas Oil Stadium  6  N.Y. Jets  19
16 gennaio - Gillette Stadium
   2  Pittsburgh  24  
 6  N.Y. Jets  17
 6  N.Y. Jets  28
 3  Indianapolis  16   6 febbraio - Cowboys Stadium
 1  New England  21  
 
8 gennaio - Qwest Field  A2  Pittsburgh  25
16 gennaio - Soldier Field
   N6  Green Bay  31
 5  New Orleans  36
 4  Seattle  24
 4  Seattle  41     23 gennaio - Soldier Field
 2  Chicago  35  
9 gennaio - Lincoln Financial Field  6  Green Bay  21
15 gennaio - Georgia Dome
   2  Chicago  14  
 6  Green Bay  21
 6  Green Bay  48
 3  Philadelphia  16  
 1  Atlanta  21  

Vincitoremodifica | modifica sorgente

Vincitori del Super Bowl XLV

600px Giallo Verde con G.png
Green Bay Packers
4º titolo

Record stagionalimodifica | modifica sorgente

Le migliori prestazioni stagionali furono le seguenti[17].

Record di squadra
Maggior numero di punti segnati (518) New England Patriots
Maggior numero di iarde guadagnate (6.329) San Diego Chargers
Maggior numero di iarde guadagnate su azioni di corsa (2.627) Kansas City Chiefs
Maggior numero di iarde guadagnate su azioni di passaggio (4.609) Indianapolis Colts
Minor numero di punti subiti (232) Pittsburgh Steelers
Minor numero di iarde concesse (4.345) San Diego Chargers
Minor numero di iarde concesse su azioni di corsa (1.004) Pittsburgh Steelers
Minor numero di iarde concesse su azioni di passaggio (2.845) San Diego Chargers
Record individuali
Maggior numero di punti segnati (143) David Akers (Philadelphia Eagles)
Maggior numero di touchdown segnati (18) Arian Foster (Houston Texans)
Maggior numero di field goal realizzati (33)
Maggior numero di iarde guadagnate su azioni di corsa (1.616) Arian Foster (Houston Texans)
Migliore passer rating (111) Tom Brady (New England Patriots)
Maggior numero di lanci in touchdown (36) Tom Brady (New England Patriots)
Maggior numero di iarde guadagnate su lancio (4.710) Philip Rivers (San Diego Chargers)
Maggior numero di ricezioni effettuate (115) Roddy White (Atlanta Falcons)
Maggior numero di iarde guadagnate su azioni di passaggio (1.448) Brandon Lloyd (Denver Broncos)
Maggior media di iarde guadagnate su ritorno di punt (564 su 33 ritorni, per una media di 17,1) Devin Hester (Chicago Bears)
Maggior media di iarde guadagnate su ritorno di kickoff (616 su 21 ritorni, per una media di 29,3) David Reed (Baltimore Ravens)
Maggior numero di intercetti (8) Ed Reed (Baltimore Ravens)
Maggior media di iarde guadagnate su punt (3.115 su 65 punt, per una media di 47,9) Mat McBriar (Dallas Cowboys)
Maggior numero di sack (15,5) DeMarcus Ware (Dallas Cowboys)

Voci correlatemodifica | modifica sorgente

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ a b c NFL 2010 Event Calendar, NFL.com. URL consultato il 20 febbraio 2010.
  2. ^ NFL.com: Future Super Bowl sites. URL consultato il 19 dicembre 2009.
  3. ^ Hawaii board relents, takes Pro Bowl offer for 2011, '12, USA Today, 6 marzo 2009. URL consultato il 12 agosto 2009.
  4. ^ 2011 Pro Bowl to be played week before the Super Bowl again, NFL.com, 2 marzo 2010. URL consultato il 21 aprile 2010.
  5. ^ Rules proposal passes on 28-4 vote, ESPN, 24 marzo 2010. URL consultato il 21 aprile 2010.
  6. ^ a b NFL: Owners approve new rules for safety, Philadelphia Inquirer, 25 marzo 2010. URL consultato il 21 aprile 2010.
  7. ^ a b c d e f g NFL approves safety-based changes, ESPN, 24 marzo 2010. URL consultato il 21 aprile 2010.
  8. ^ NFL outlines video board policy, 27 agosto 2009. URL consultato il 27 agosto 2009.
  9. ^ Filadelfia è finita davanti ai Giants per aver vinto entrambi gli scontri diretti.
  10. ^ Dallas è finita davanti a Washington per il miglior risultato nella Division (3-3 contro 2-4 dei Redskins).
  11. ^ Pittsburgh è finita davanti a Baltimora per il miglior risultato nella Division (5-1 contro 4-2 dei Ravens).
  12. ^ Green Bay ha ottenuto il seed 6 su Tampa Bay in base alla media della percentuale di vittorie delle squadre battute (486 contro 368 dei Buccaneers) e sui Giants in base al risultato dello scontro diretto.
  13. ^ Detroit è finita davanti a Minnesota per il miglior risultato nella Division (2-4 contro 1-5 dei Vikings).
  14. ^ Indianapolis ha ottenuto il seed 3 su Kansas City in base al risultato dello scontro diretto.
  15. ^ Houston è finita davanti a Tennessee per il miglior risultato nella Division (3-3 contro 2-4 dei Titans).
  16. ^ Seattle è finita davanti a Saint Louis per il miglior risultato nella Division (4-2 contro 3-3 dei Rams).
  17. ^ www.pro-football-reference.com. URL consultato il 7 novembre 2011.

Collegamenti esternimodifica | modifica sorgente








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