Navajo Joe

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Navajo Joe
Navajojoe.jpg
Navajo Joe (Burt Reynolds)
Titolo originale Navajo Joe
Paese di produzione Italia, Spagna
Anno 1966
Durata 93 min (2515 m)
Colore colore
Audio sonoro
Genere western
Regia Sergio Corbucci
Soggetto Ugo Pirro
Sceneggiatura Piero Regnoli, Fernando Di Leo
Produttore Dino De Laurentiis Cinematografica. Casa di coproduzione: C.B. Films, Madrid (Spagna)
Fotografia Silvano Ippoliti
Montaggio Alberto Gallitti
Musiche Ennio Morricone
Scenografia Aurelio Crugnola
Costumi Marcella De Marchis
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Navajo Joe (1966) è un film di genere western all'italiana diretto da Sergio Corbucci.

Introduzionemodifica | modifica sorgente

Si tratta del quinto western girato dal regista romano dopo Massacro al Grande Canyon (1964, coregia di Albert Band), Minnesota Clay (1965), Django (girato nel 1965 ma uscito nel 1966[1]) e Johnny Oro (realizzato prima del precedente ma distribuito dopo, esattamente dal 26 agosto 1966[2]). Il film fu proiettato per la prima volta in pubblico il 25 novembre 1966 (v.c. n. 48139 dell'11 novembre 1966). In origine il titolo di lavorazione era Un dollaro a testa.

Tramamodifica | modifica sorgente

Dopo aver compiuto un massacro in un villaggio Navajo una sanguinaria banda di cacciatori di scalpi (capeggiata da Mervyn Vee Duncan) viene attaccata da un indiano di nome Joe: quest'ultimo ne uccide due componenti per poi dileguarsi. In seguito il gruppo di razziatori giunge in un villaggio compiendo un'altra carneficina dopodiché si accorda con un misterioso personaggio per assaltare un treno carico di mezzo milione di dollari destinati alla banca di Esperanza. Al loro colloquio assiste una compagnia di vaudeville costituita da un suonatore di banjo (Chuck) e tre ballerine; i quattro corrono ad avvertire le autorità inseguiti da alcuni membri della gang che feriscono una delle donne, Geraldine, proprio l'unica ad aver visto in faccia il nuovo socio di Duncan. Gli artisti riescono a salvarsi per l'intervento di Joe al quale rivelano il motivo della loro fuga chiedendogli di bloccare il progetto criminoso in atto. Il nativo americano giunge troppo tardi per impedire la rapina e lo sterminio sia dei soldati di scorta quanto dei passeggeri. Allora, dopo aver eliminato ad uno ad uno i banditi di guardia con il favore della notte, si impadronisce del treno per poi dirigerlo alla volta di Esperanza. Qui lo precedono i quattro artisti in cerca di un dottore per Geraldine e mentre la ragazza viene curata Chuck informa la cittadinanza dell'imminente pericolo venendo rassicurato dal religioso Padre Rattigan che confida ingenuamente nell'efficenza della scorta militare, ignorando la tragedia ormai compiuta. La ballerina moribonda, in un attimo di lucidità, riconosce proprio nel medico che la sta operando (Dottor Lynne, genero del direttore della banca locale) il misterioso complice dei rapinatori ed egli la uccide con un bisturi fingendo così che non sia riuscita a superare l'intervento a causa delle sue disperate condizioni di vita.


Produzionemodifica | modifica sorgente

Il film è il primo in cui recita Burt Reynolds, che lo ha giudicato la peggior esperienza della mia vita. Secondo Reynolds il film è così tremendo che doveva essere proiettato unicamente nelle carceri e negli aerei, dove le persone non possono fuggire.[3]

Commentimodifica | modifica sorgente

Marco Giusti lo definisce un capolavoro e l'unico western dalla parte dei Nativi Americani realizzato da Corbucci[4]. Burt Reynolds lo definì il film più brutto in cui abbia mai recitato.

Distribuzionemodifica | modifica sorgente

La pellicola è stata distribuita anche in Spagna (Joe, el implacable - Madrid, 20-11-1967 - 90'), Francia (Navajo Joe - maggio 1968) e Germania Occidentale (Kopfgeld: Ein Dollar - 27-4-1967 - 91').

Colonna Sonoramodifica | modifica sorgente

Le tracce della colonna sonora Una forma del destino e La fine di Barbara e il ritorno di Joe, composte da Ennio Morricone (con lo pseudonimo di Leo Nichols) sono state utilizzate nel 2004 in Kill Bill vol. 2: la prima si sente nei titoli di testa e nel combattimento tra la Sposa ed Elle Driver; la seconda, una volta eseguita la tecnica dell'esplosione del cuore con cinque tocchi delle dita su Bill, nel drammatico finale.

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ pag.144 di "Dizionario del Western all'Italiana" di Marco Giusti, pubblicato da Mondadori, Coll. Oscar, 1ª Ediz. Agosto 2007.
  2. ^ pag.248 di "Dizionario del Western all'Italiana", op. cit.
  3. ^ Intervista a Burt Reynolds, disponibile qui; ultimo accesso il 30 gennaio 2007.
  4. ^ pag.319 di "Dizionario del Western all'Italiana", op. cit.

Collegamenti esternimodifica | modifica sorgente

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