Nazionale di calcio della Corea del Nord
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| Uniformi di gara
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| Sport | |||
| Federazione | DPR Korea Football Association | ||
| Codice FIFA | PRK | ||
| Selezionatore | |||
| Ranking FIFA | 114° | ||
| Esordio internazionale | |||
(Rangoon, Birmania; 22 marzo 1964) |
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| Migliore vittoria | |||
(Taipei, Taiwan; 11 marzo 2005) |
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| Peggiore sconfitta | |||
(Città del Capo, Sudafrica; 21 giugno 2010) |
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| Campionato del mondo | |||
| Partecipazioni | 2 (esordio: 1966) | ||
| Miglior risultato | Quarti di finale, 1966 | ||
| AFC Coppa d'Asia | |||
| Partecipazioni | 3 (esordio: 1980) | ||
| Miglior risultato | 4º posto, 1980 | ||
La nazionale di calcio nord-coreana (조선민주주의인민공화국 축구 국가대표팀) è la squadra calcistica della Corea del Nord, è controllata dalla Federazione calcistica nordcoreana. Fa parte della AFC.
Indice |
Storiamodifica
Anche se nell'antica Corea era diffuso un gioco molto simile al calcio, chiamato chuk-gu, furono i britannici ad esportare il football nella penisola nel 1882 attraverso il loro avamposto di Inchon. Nel 1921 si è disputato il primo campionato di calcio coreano mentre sette anni dopo nacque la Federazione Calcistica Coreana.
L'aggressione nipponica degli anni Trenta, il secondo conflitto mondiale e la guerra di Corea resero molto più problematica la diffusione del calcio in Corea. Ovviamente la divisione politica della Corea in due stati diede il via anche alla costruzione di due nazionali di calcio: quella nordcoreana però rimase per molto tempo inattiva e poté fare il suo esordio solo nel 1964.
Il miglior risultato ottenuto dalla Nazionale nordcoreana risale al campionato del mondo 1966. Dopo aver pareggiato 1-1 con il Cile (con rete di Pak Seung-Zin nei minuti finali) e sconfitto clamorosamente l'Italia per 1-0 grazie alla decisiva marcatura di Pak Doo Ik, la squadra superò la prima fase, venendo eliminata solo ai quarti di finale contro il Portogallo.
Durante quella partita la formazione asiatica andò in vantaggio per 3-0, prima che quattro gol di Eusébio e un'altra segnatura portoghese (5-3 il finale) fermassero il cammino della Corea del Nord. Fu la prima Nazionale di calcio asiatica a superare la prima fase di un Campionato del mondo. Tornati in patria, dopo gli iniziali festeggiamenti per il risultato conseguito, molti giocatori di quella nazionale furono condannati ai lavori forzati per aver festeggiato in modo eccessivo e borghese dopo la vittoria con l'Italia, e l'allenatore Myong Rae Hyon fu accusato di attività controrivoluzionarie[1]. Il film documentario The Game of Their Lives di Dan Gordon (2002) racconta la storia di sette membri della squadra del 1966 ancora vivi in quell'anno. Nel film, però, emerge una versione completamente diversa dei fatti, raccontata proprio dagli stessi giocatori.
Gli anni Settanta furono particolarmente difficili per la nazionale nordcoreana: si aprirono con una squalifica imposta dalla FIFA, che punì la federcalcio di Pyongyang rea di non aver voluto disputare una partita contro Israele (la motivazione, ovviamente, andava ricercata nelle tensioni diplomatiche tra i due Stati) e furono intervallati da numerose sconfitte, che si conclusero spesso con risultati rotondi. L'opposizione al regime di Videla causò il boicottaggio dei mondiali argentini del 1978: ancora una volta, calcio e politica erano strettamente intrecciati.
Gli anni Ottanta parvero aprirsi con un timido segnale di ripresa: il 4º posto ottenuto dai nordcoreani nella Coppa d'Asia. Tuttavia cocenti sconfitte, altri boicottaggi e altre esclusioni imposte dalla Federazione Internazionale impedirono alla Nazionale di partecipare a manifestazioni calcistiche di rilievo, se si esclude la Coppa d'Asia del 1992 in cui però il risultato fu un'eliminazione al primo turno.
Un altro momento triste per la storia del calcio nordcoreano si verificò nel marzo del 2005 quando i padroni di casa, che stavano cercando disperatamente di qualificarsi per i mondiali dell'anno seguente, ospitarono l'Iran; sul punteggio di 0-2 un netto calcio di rigore venne negato alla Corea del Nord e alle vibranti proteste dei giocatori si aggiunsero quelle dei tifosi: dagli spalti piovvero pietre, seggiolini e bottiglie mentre un'invasione di campo costrinse gli iraniani ad asserragliarsi negli spogliatoi, senza avere la possibilità di uscire[2].
L'incontro venne proseguito a Bangkok, senza che i coreani avessero la possibilità di recarsi allo stadio: inoltre la FIFA impose alla Corea del Nord di disputare le successive due partite casalinghe in campo neutro e senza tifosi al seguito[3]. Si trattò di una delle sentenze più severe mai pronunciate dalla FIFA nel corso della sua storia.
Nel 2010 tutti i giocatori della Corea del Nord militano nel campionato nazionale, tranne i cosiddetti Zainichi (oriundi giapponesi), tra cui i più famosi Ahn Young-Hak (Omiya Ardija), Ryang Yong-Gi (Vegalta Sendai) e Jong Tae-Se (Kawasaki Frontale). Date le politiche estremamente restrittive del regime di Kim Jong-il riguardo l'emigrazione, praticamente tutti i tifosi che si recano in trasferta a seguire le partite della Corea del Nord sono Zainichi.
Nelle qualificazioni ai mondiali del 2010 la squadra ha ritrovato competitività: dopo aver eliminato la Mongolia e la Giordania nei turni preliminari, è stata inserita del gruppo B nel girone di qualificazione insieme ai cugini sudcoreani, all'Iran, all'Arabia Saudita e agli Emirati Arabi Uniti. Al termine del girone d'andata la Corea del Nord si trovava al 2º posto, l'ultimo utile per andare direttamente alla fase finale dei mondiali (il 3º consente uno spareggio-qualificazione con la 3ª del gruppo A).
Nella prima sfida la Corea del Nord vinse 2-1 in trasferta contro gli Emirati Arabi con gol di Choe Kum-Chol e An Chol-Hyok; nella seconda pareggiò in casa 1-1 contro la Corea del Sud (rete di Hong Yong-Jo dagli undici metri); nella terza si registrò la sconfitta per 2-1 in Iran (marcatura di Jong Tae-Se), mentre nel quarto incontro la vittoria contro i sauditi, siglata da Mun In-Guk, consente ai nordcoreani di terminare il girone d'andata in buona posizione.
Il girone di ritorno si è aperto per i nordocoreani con l'importantissimo successo casalingo contro gli Emirati Arabi per 2-0 con reti di Pak Nam-Chol e Mun In-Guk: a seguito di questa vittoria la nazionale guidò il gruppo con 10 punti, ma la successiva sconfitta di misura con l'altra Corea rimette in discussione tutto il discorso qualificazione. Un pareggio casalingo con l'Iran e un altro all'ultima giornata in casa dell'Arabia Saudita garantiscono comunque una storica qualificazione al mondiale[4]. La nazionale allenata da Kim Jong-Hun riesce dunque nell'impresa di bissare ciò che era riuscito soltanto a Myong Rae Hyon, artefice dell'unica qualificazione della storia nord-coreana ad un mondiale, quello del 1966[5].
Alla prima partita del Mondiale 2010, contro il Brasile, la Corea del Nord perde 2-1, nonostante avesse giocato un'ottima partita. L'unica rete segnata dai nordcoreani è quella di Ji Yun-Nam. La seconda partita è una vera e propria ecatombe: il Portogallo batte i coreani per 7-0. È la più pesante sconfitta nella storia di questa Nazionale. La Corea del Nord conclude la sua esperienza sudafricana perdendo per 3-0 contro la Costa d'Avorio.
Dopo il mondiale alcune voci (poi smentite dalla FIFA) riportano che il regime di Kim Jong-il ha punito l'intera squadra per i risultati ottenuti nel primo turno. Sempre secondo queste voci sembra addirittura che l'allenatore sia stato addirittura messo ai lavori forzati in un cantiere edile[6]. In realtà l'allenatore nordcoreano è ancora al suo posto e queste voci sono state smentite, anche da alcuni giocatori nordcoreani[7].
A settembre 2010, la nazionale under-23 nordcoreana ha partecipato alla Millenium Cup, torneo organizzato in Vietnam per l'anniversario della fondazione della capitale Hanoi. Oltre alla nazionale coreana hanno partecipato anche la rappresentativa del Vietnam, del Kuwait e dell'Australia. Dopo i primi due successi, 1-0 contro l'Australia e 3-0 contro il Kuwait, il pareggio 0-0 contro il Vietnam[8], permette alla nazionale coreana di chiudere il torneo al primo posto[9].
Nel gennaio del 2011 la nazionale nordcoreana partecipa alla Coppa d'Asia 2011 in Qatar. Viene eliminata al primo turno, raccogliendo un solo punto nelle tre partite del girone: un pareggio con gli Emirati Arabi Uniti, e successivamente due sconfitte, con Iran e Iraq.
Calciatori convocati per il Campionato Mondiale 2010modifica
Commissario tecnico:
Yun Jong Su
Partecipazioni ai tornei internazionalimodifica
Mondialimodifica
| Anno | Luogo | Piazzamento | V | N | P | Gol |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 1930 | Non iscritta | - | - | - | - | |
| 1934 | Non iscritta | - | - | - | - | |
| 1938 | Non iscritta | - | - | - | - | |
| 1950 | Non iscritta | - | - | - | - | |
| 1954 | Non iscritta | - | - | - | - | |
| 1958 | Non iscritta | - | - | - | - | |
| 1962 | Non iscritta | - | - | - | - | |
| 1966 | Quarti di finale | 1 | 1 | 2 | 5:9 | |
| 1970 | Squalificata[11] | - | - | - | - | |
| 1974 | Non qualificata | - | - | - | - | |
| 1978 | Ritirata | - | - | - | - | |
| 1982 | Non qualificata | - | - | - | - | |
| 1986 | Non qualificata | - | - | - | - | |
| 1990 | Non qualificata | - | - | - | - | |
| 1994 | Non qualificata | - | - | - | - | |
| 1998 | Non partecipante | - | - | - | - | |
| 2002 | Non partecipante | - | - | - | - | |
| 2006 | Non qualificata | - | - | - | - | |
| 2010 | Primo turno | 0 | 0 | 3 | 1:12 | |
| 2014 | Non qualificata | - | - | - | - |
Coppa delle Nazioni Asiatichemodifica
| Anno | Luogo | Piazzamento | V | N | P | Gol |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 1956 | Non iscritta | - | - | - | - | |
| 1960 | Non iscritta | - | - | - | - | |
| 1964 | Non iscritta | - | - | - | - | |
| 1968 | Non iscritta | - | - | - | - | |
| 1972 | Non iscritta | - | - | - | - | |
| 1976 | Ritirata | - | - | - | - | |
| 1980 | Quarto posto | 3 | 0 | 2 | 10:12 | |
| 1984 | Non partecipante | - | - | - | - | |
| 1988 | Non qualificata | - | - | - | - | |
| 1992 | Primo turno | 0 | 1 | 2 | 2:5 | |
| 1996 | Non partecipante | - | - | - | - | |
| 2000 | Non qualificata | - | - | - | - | |
| 2004 | Sospesa dall'AFC | - | - | - | - | |
| 2007 | Non partecipante | - | - | - | - | |
| 2011 | Primo turno | 0 | 1 | 2 | 0:2 |
AFC Challenge Cupmodifica
Tutte le rosemodifica
Mondialimodifica
Coppa d'Asiamodifica
Giochi olimpicimodifica
Notemodifica
- ^ Geri Morellini, "Dossier Corea", Ed. Cooper Castelvecchi (Roma)
- ^ BBC NEWS | Asia-Pacific | N Korea football violence erupts
- ^ USATODAY.com - No fans allowed at Japan, North Korea qualifying match
- ^ BBC Sport - Football : North Korea qualify for World Cup
- ^ BBC NEWS | Asia-Pacific | North Korea revive World Cup memories
- ^ Nordcorea, punizione a pieno regime. Eurosport
- ^ ХОНГ: МЫ ИГРАЛИ ЗА СВОЮ СТРАНУ – ЭТО И ЕСТЬ НАША НАГРАДА!. Rostov FC
- ^ Việt Nam 0-0 DPR Korea Friendly Cup Highlights 24/09/2010. Youtube.com
- ^ DPRK win Millennium Cup, Vietnam rank second. Nhan Dhan
- ^ Sebbene sia un attaccante, Kim Myong-Won è stato registrato come portiere per rispettare l'obbligo dei tre portieri per ogni squadra. Pertanto la FIFA ha deciso che sarebbe stato impiegato nella competizione solo come portiere: Simone Celli. Portiere per caso. "Gaffe" nella rosa. repubblica.it, 13-6-2010. URL consultato in data 14-6-2010.
- ^ esclusa dalla FIFA dopo essersi rifiutata di incontrare Israele
Altri progettimodifica
Commons contiene immagini o altri file su Nazionale di calcio della Corea del Nord
Collegamenti esternimodifica
- (DE, EN, IT) Profilo e statistiche su Transfermarkt.it
- Blog sul calcio della Repubblica Democratica Popolare di Corea
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