Nazionale di calcio della Jugoslavia

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Jugoslavia Jugoslavia
Uniformi di gara
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Sport Football pictogram.svg Calcio
Federazione FSJ[1]
serbo: Фудбалски Савез Југославије (Fudbalski Savez Jugoslavije)
croato: Nogometni savez Jugoslavije
sloveno: Nogometna zveza Jugoslavije
macedone: Фудбалски Сојуз на Југославија (Fudbalki Sojuz na Jugoslavija)
[2]
Codice FIFA YUG
Soprannome Plavi ("Blu")
Selezionatore -
Record presenze Dragan Džajić (85)
Capocannoniere Stjepan Bobek (38)
Esordio internazionale
Cecoslovacchia Cecoslovacchia 7 - 0 Jugoslavia Jugoslavia
Anversa, Belgio; 28 agosto 1920
Ultima partita
Paesi Bassi Paesi Bassi 2 - 0 Jugoslavia Jugoslavia
Amsterdam, Paesi Bassi; 25 marzo 1992
Migliore vittoria
Jugoslavia Jugoslavia 9 - 0 Zaire Zaire
Gelsenkirchen, Germania Ovest; 18 giugno 1974
Peggiore sconfitta
Cecoslovacchia Cecoslovacchia 7 - 0 Jugoslavia Jugoslavia
Anversa, Belgio; 28 agosto 1920
Uruguay Uruguay 7 - 0 Jugoslavia Jugoslavia
Parigi, Francia; 26 maggio 1924
Cecoslovacchia Cecoslovacchia 7 - 0 Jugoslavia Jugoslavia
Praga, Cecoslovacchia; 28 ottobre 1925
Campionato del mondo
Partecipazioni 8 (esordio: 1930)
Miglior risultato Quarto posto nel 1930[3], 1962
Campionato d'Europa
Partecipazioni 4 (esordio: 1960)
Miglior risultato Secondo posto nel 1960, 1968

La Nazionale di calcio della Jugoslavia è stata, dal 1920 al 1992, la rappresentativa di calcio del Regno di Jugoslavia prima e della Repubblica Socialista Federale di Jugoslavia poi.

Storiamodifica | modifica sorgente

Esordì in campo internazionale il 28 agosto 1920 ad Anversa perdendo per 7-0 contro la Cecoslovacchia. Partecipò ai Mondiali del 1930 dove si classificò quarta[3] dopo la sconfitta per 6-1 in semifinale dall'Uruguay che vinse il titolo. Il quarto posto del 1930 unitamente a quello del 1962, rimarrà il miglior risultato di sempre della Jugoslavia ai Mondiali. Agli Europei arrivò seconda nel 1960 e nel 1968.

Gli anni sessanta e settantamodifica | modifica sorgente

Nella prima edizione del Campionato europeo la Jugoslavia eliminò in semifinale la Francia per 5-4. La partita fu memorabile ed è passata alla storia come una delle vittorie più belle della nazionale jugoslava.
Primo tempo:

  • 1-0 di Galić;
  • I francesi pareggiarono con Vincent al 12' e si portarono in vantaggio con Heutte al 43'.

Nel secondo tempo:

  • Wisnieski al 52' portò il risultato sul 3-1,
  • Žanetić accorciò le distanze,
  • Heutte segnò il 4-2 per i francesi,
  • prima Knez al 75', poi una doppietta di Jerković al 77' e al 78' regalano ai tifosi jugoslavi la finale.

Nella finalissima contro l'URSS la Jugoslavia passò in vantaggio con Galić al 41', ma i sovietici fecero 2 reti con Metreveli e Ponedel'nik e si aggiudicarono il trofeo.

Nel 1962 arrivò alle semifinali ai Campionati del Mondo in Cile dopo esser stata eliminata dai quarti di finale dalla Germania Ovest e sfiorò l'impresa di diventare campione d'Europa nel 1968.

A Euro '68 si qualificò dopo aver eliminato alle qualificazioni Germania Ovest e Francia; sconfisse in semifinale l'Inghilterra per 1-0 con rete decisiva di Džajić all'86', conquistando la seconda finale in tre edizioni.

L'8 giugno affrontò l'Italia a Roma, priva, pero' del regista Ivica Osim, azzoppato dagli inglesi in apertura dell'incontro di semifinale. Džajić portò sullo 1-0 gli jugoslavi al 39' ma gli azzurri pareggiarono all' 80' con Angelo Domenghini. Il risultato non cambiò durante i tempi supplementari e nella ripetizione di due giorni dopo l'Italia vinse agevolmente, con reti decisive di Riva e Anastasi, contro una Jugoslavia penalizzata da molte assenze e infortuni; l'Italia si aggiudicò il primo e finora unico titolo europeo della sua storia e la Jugoslavia dovette abbandonare Roma con molta delusione.

Dopo l'eliminazione nei Mondiali del 1974 ad opera della Germania Ovest, la Jugoslavia ospitò la fase finale di Euro '76, ottenendo un buon quarto posto dopo aver perso in semifinale, ai supplementari, per 2-4 contro i tedeschi (2-2 nei tempi regolamentari, dopo essere stata in vantaggio 2-1) e per 1-3 nella finale di consolazione contro l'Olanda.

Il grande campione brasiloiano Pelé per l'addio alla nazionale volle che il suo ultimo incontro con la maglia verdeoro si disputasse proprio con la Jugoslavia, di cui è sempre stato un grande ammiratore. Il match si tenne il 18 luglio 1971 al Maracanã di Rio de Janeiro, alla presenza di oltre centomila spettatori. La partita termino' in parita', 2-2.

La crisi degli anni ottanta e la divisionemodifica | modifica sorgente

La Jugoslavia a Spagna '82

Negli anni ottanta la nazionale jugoslava affrontò un periodo difficile; dopo le mancate qualificazioni ad Argentina '78 e ad Euro '80, i plavi ottennero la qualificazione al Campionato mondiale di calcio 1982 ma abbandonarono il torneo dopo aver ottenuto solo 3 punti in 3 partite: pareggiarono 0-0 contro l'Irlanda del Nord persero 2-1 contro la Spagna e vinsero 1-0 contro l'Honduras.

Fecero peggio al Campionato europeo di calcio 1984, ottenendo 3 sconfitte in 3 gare nel girone eliminatorio contro Francia, Danimarca, Belgio e, addirittura, non riuscirono a qualificarsi per il Campionato mondiale di calcio 1986 e per il Campionato europeo di calcio 1988.

L'undici jugoslavo partecipò al Campionato mondiale di calcio 1990 ottenendo buoni risultati, grazie all'apporto di alcuni vincitori della Coppa del Mondo Under 20 nel 1987 come Savičević, Jarni, Šuker, Prosinečki ed altri. Dopo aver ottenuto il secondo posto nel Gruppo E, negli ottavi di finale gli jugoslavi eliminarono la Spagna per 2-1, dopo i tempi supplementari, grazie a una doppietta di Stojković. Nei quarti di finale incontrarono l'Argentina; alla mezz'ora la Jugoslavia rimase in dieci, ma concluse l'incontro 0-0 e ai rigori vinse l'Argentina per 3-2.

Si qualificò per la fase finale del Campionato europeo di calcio 1992 ma, nella primavera che precedette il torneo continentale, venne esclusa dalle competizioni internazionali organizzate dalla FIFA e dalla UEFA a causa della guerra scoppiata in seguito alle dichiarazioni d'indipendenza delle repubbliche di Slovenia, Croazia, Macedonia, Bosnia ed Erzegovina.

La Jugoslavia giocò la sua ultima partita il 25 marzo 1992 contro l'Olanda, era un'amichevole che la Jugoslavia perse 2-0; dopo questa partita la Nazionale di calcio della Jugoslavia cessò definitivamente di esistere.

Nazionali nate dalla divisionemodifica | modifica sorgente

In seguito alla guerra e alla divisione della Jugoslavia sono nate le seguenti nazionali:

Di queste la FIFA riconosce solo la Nazionale serba come erede sportiva della Nazionale jugoslava.

Dettagli storico-statisticimodifica | modifica sorgente

Prima formazionemodifica | modifica sorgente

L'undici che per la prima volta la Jugoslavia schierò alle Olimpiadi di Anversa nel 1920:
1 Dragutin Vrđuka
2 Vjekoslav Župančić
3 Jaroslav Šifer
4 Stanko Tavčar
5 Slavin Cindrić
6 Rudolf Rupec
7 Dragutin Vragović
8 Artur Dubravčić
9 Emil Perška
10 Ivan Granec
11 Jovan Ružić
C.T.: Veljko Ugrinić

Partecipazioni ai tornei internazionalimodifica | modifica sorgente

Campionato del mondo
Edizione Risultato
1930 Quarto posto[3]
1934 Non qualificata
1938 Non qualificata
1950 Primo turno
1954 Quarti di finale
1958 Quarti di finale
1962 Quarto posto
1966 Non qualificata
1970 Non qualificata
1974 Secondo turno
1978 Non qualificata
1982 Primo turno
1986 Non qualificata
1990 Quarti di finale
Campionato europeo
Edizione Risultato
1960 Secondo posto Silver medal europe.svg
1964 Non qualificata
1968 Secondo posto Silver medal europe.svg
1972 Non qualificata
1976 Quarto posto
1980 Non qualificata
1984 Primo turno
1988 Non qualificata
1992 Squalificata[4]
Giochi olimpici[5]
Edizione Risultato
1920 Nono posto[6]
1924 Turno di qualificazione
1928 Ottavi di finale
1936 Non partecipante
1948 Argento Silver medal.svg
Confederations Cup
Edizione Risultato
1992 Non invitata
Coppa Internazionale
Edizione Risultato
1927-1930 Non invitata
1931-1932 Non invitata
1933-1935 Non invitata
1936-1938 Non terminata[7]
1948-1953 Non invitata
1955-1960 Quarto posto


Legenda: Grassetto: Risultato migliore, Corsivo: Mancate partecipazioni


Statistiche dettagliate sui tornei internazionalimodifica | modifica sorgente

Mondialimodifica | modifica sorgente

Anno Luogo Piazzamento V N P Gol
1930 Uruguay Uruguay Quarto posto[3] 2 0 1 7:7
1934 bandiera Italia Non qualificata - - - -
1938 Francia Francia Non qualificata - - - -
1950 Brasile Brasile Primo turno 2 0 1 7:3
1954 Svizzera Svizzera Quarti di finale 1 1 1 2:3
1958 Svezia Svezia Quarti di finale 1 2 1 7:7
1962 Cile Cile Quarto posto 3 0 3 10:7
1966 Inghilterra Inghilterra Non qualificata - - - -
1970 Messico Messico Non qualificata - - - -
1974 bandiera Germania Ovest Secondo turno 1 2 3 12:7
1978 Argentina Argentina Non qualificata - - - -
1982 Spagna Spagna Primo turno 1 1 1 2:2
1986 Messico Messico Non qualificata - - - -
1990 Italia Italia Quarti di finale 3 1 1 8:6

Europeimodifica | modifica sorgente

Anno Luogo Piazzamento V N P Gol
1960 Francia Francia Secondo posto 1 0 1 6:6
1964 Spagna Spagna Non qualificata - - - -
1968 Italia Italia Secondo posto 1 1 1 2:3
1972 Belgio Belgio Non qualificata - - - -
1976 Jugoslavia Jugoslavia Quarto posto 0 0 2 4:7
1980 Italia Italia Non qualificata - - - -
1984 Francia Francia Primo turno 0 0 3 2:10
1988 bandiera Germania Ovest Non qualificata - - - -
1992 Svezia Svezia Squalificata[4] - - - -

Olimpiadimodifica | modifica sorgente

Anno Luogo Piazzamento V N P Gol
1920 Anversa Nono posto[6] 0 0 1 0:7
1924 Parigi Turno di qualificazione 0 0 1 0:7
1928 Amsterdam Ottavi di finale 0 0 1 1:2
1936 Berlino Non partecipante - - - -
1948 Londra Argento Silver medal.svg 3 0 1 13:6

Coppa Internazionalemodifica | modifica sorgente

Anni Piazzamento V N P Gol
1927–1930 Non invitata - - - -
1931–1932 Non invitata - - - -
1933–1935 Non invitata - - - -
1936–1938 Non terminata[7] - - - -
1948–1953 Non invitata - - - -
1955–1960 Quarto posto 3 3 4 21:13

Allenatorimodifica | modifica sorgente


Tutte le rosemodifica | modifica sorgente

Mondialimodifica | modifica sorgente


Europeimodifica | modifica sorgente


Giochi olimpicimodifica | modifica sorgente


NOTA: Per le informazioni sulle rose successive al 1948 visionare la pagina della Nazionale olimpica.

Record individualimodifica | modifica sorgente

Queste sono le classifiche relative alle maggiori presenze e reti nella Jugoslavia:

Record presenze

# Giocatore Periodo Presenze  Reti 
1 Dragan Džajić 1964-1979 85 23
2 Zlatko Vujović 1979-1990 70 25
3 Stjepan Bobek 1946-1957 63 38
4 Faruk Hadžibegić 1982-1992 61 6
4 Branko Stanković 1946-1956 61 3
6 Ivan Horvat 1946-1956 60 0
7 Vladimir Beara 1950-1959 59 0
7 Rajko Mitić 1946-1957 59 32
7 Bernard Vukas 1948-1955 59 22
10 Vujadin Boškov
Blagoje Marjanović
1951-1958
1926-1938
57
57
0
36

Record reti

# Giocatore Periodo    Reti  Presenze Reti/pr.
1 Stjepan Bobek 1946-1957 38 63 0,6
2 Milan Galić 1959-1965 37 51 0,73
3 Blagoje Marjanović 1926-1938 36 57 0,63
4 Rajko Mitić 1946-1957 32 59 0,54
5 Dušan Bajević 1970-1977 29 37 0,78
6 Todor Veselinović 1954-1958 28 37 0,76
7 Borivoje Kostić 1956-1963 26 33 0,79
8 Zlatko Vujović 1979-1990 25 70 0,36
9 Dragan Džajić 1964-1979 23 85 0,27
10 Bernard Vukas 1948-1955 22 59 0,37

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ L'acronimo della federazione (FSJ) è in serbo; in croato, in sloveno e in macedone non c'era un acronimo ufficiale.
  2. ^ Il nome della Federazione non è espresso né in bosniacomontenegrino in quanto in Jugoslavia le lingue ufficiali erano il serbo, il croato, lo sloveno e il macedone; bosniaco e montenegrino sono diventate lingue ufficiali (nei rispettivi stati) solo dopo il crollo della Jugoslavia.
  3. ^ a b c d La Jugoslavia rifiutò di giocare la finale per il terzo posto con gli USA così la FIFA assegnò il terzo posto "a tavolino" a quest'ultimi e di conseguenza la Jugoslavia si classificò al quarto posto. (EN) 1930 FIFA World Cup Uruguay, FIFA.
  4. ^ a b La Jugoslavia riuscì a qualificarsi per gli Europei del 1992 ma venne esclusa dalla UEFA per motivi bellici. Al suo posto giocò la Danimarca, seconda del girone.
  5. ^ Come da regolamento FIFA vengono considerate le sole edizioni comprese tra il 1908 ed il 1948 in quanto sono le uniche ad essere state disputate dalle Nazionali maggiori. Per maggiori informazioni si invita a visionare questa pagina.
  6. ^ a b Dopo la squalifica della Cecoslovacchia venne organizzato un torneo di consolazione per attribuire il secondo ed il terzo posto. Durante questo torneo la Jugoslavia dovette disputare un'inedita finale per l'ottavo posto contro l'Egitto, la partita terminò 4-2 in favore dell'Egitto
  7. ^ a b La competizione venne interrotta a causa dell'annessione dell'Austria da parte della Germania nazista il 12 marzo 1938. Al momento dell'interruzione la prima classificata era l'Ungheria ma la Jugoslavia non venne invitata neanche in questa edizione.

Voci correlatemodifica | modifica sorgente

Altri progettimodifica | modifica sorgente

Collegamenti esternimodifica | modifica sorgente








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