Nebivololo

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Avvertenza
Le informazioni qui riportate hanno solo un fine illustrativo: non costituiscono e non provengono né da prescrizione né da consiglio medico. Wikipedia non dà consigli medici: leggi le avvertenze.
Nebivololo
{{{immagine1_descrizione}}}
Caratteristiche generali
Formula bruta o molecolare C22H25F2N1O4
Massa molecolare (u) 405.435 g/mol
Numero CAS 99200-09-6
Codice ATC C07AB12
PubChem 71301
Dati farmacologici
Modalità di
somministrazione
Orale
Dati farmacocinetici
Emivita 10 ore
Indicazioni di sicurezza
Simboli di rischio chimico
irritante pericoloso per l'ambiente

attenzione

Frasi H 302 - 410
Consigli P 273 - 501 [1][2]

Il Nebivololo è un principio attivo appartenente alla classe dei betabloccanti cardioselettivi specifici sui recettori β1 adrenergici, e con un effetto vasodilatatore aggiuntivo sulle arterie, di indicazione specifica contro l’ipertensione.

Indice

Indicazioni modifica

È utilizzato come medicinale in cardiologia contro l’ipertensione e lo scompenso cardiaco.

Controindicazioni modifica

Bradicardia, shock cardiogeno, insufficienza cardiaca congestizia, insufficienza epatica. Sconsigliato in gravidanza.

Dosaggi modifica

Farmacodinamica modifica

I betabloccanti inibiscono i recettori beta del sistema adrenergico presenti nel cuore, riducendo in pratica il lavoro del cuore.

Effetti positivi di tale farmaco li si ritrovano nella riduzione della gittata cardiaca e la pressione arteriosa. Mentre per quanto riguarda le forme di angina migliorando la tolleranza agli sforzi ne limita la sintomatologia.

Agendo nel sistema simpatico fino a bloccarlo e sulla capacità di conduzione del cuore risulta utile anche contro le aritmie cardiache e nello scompenso cardiaco.

Effetti indesiderati modifica

Rallentando il ritmo del cuore possono quindi indurre depressione del miocardio, il muscolo del cuore.

I betabloccanti devono essere preclusi a chi ha avuto in passato episodi di scompenso cardiaco, mentre entro certi limiti possono essere somministrati a persone affette da diabete. In particolare i pazienti affetti da quest'ultima patologia devono prestare attenzione per l'effetto di mascheramento dei sintomi di un'eventuale ipoglicemia, dovuto alla riduzione della reazione adrenergica.

E’ sconsigliato l’uso e utilizzato solo se non vi sono altre scelte in persone con episodi passati di asma e broncospasmo.

Altri effetti indesiderati sono cefalea, dispnea, vertigini, nausea, sonnolenza, disfunzioni sessuali, bradicardia, alopecia, xeroftalmia, affaticamento, porpora, scompenso cardiaco, ipotensione, rash, broncospasmo, irritazione.

Note modifica

  1. ^ Sigma Aldrich; rev. del 13.08.2012, riferita al cloridrato
  2. ^ Smaltire presso un impianto di trattamento dei rifiuti autorizzato.

Bibliografia modifica

  • British national formulary, Guida all’uso dei farmaci 4 edizione, Lavis, agenzia italiana del farmaco, 2007.
  • Lusofarmaco, Farmabank 2006, Salerno, momento medico, 2005.
medicina Portale Medicina: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di medicina