Nedo Sonetti

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Nedo Sonetti
Sonetti Nedo.jpg
Dati biografici
Nazionalità Italia Italia
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Allenatore (ex difensore)
Ritirato 1973 - giocatore
Carriera
Squadre di club1
1963-1964 Piombino Piombino 32 (11)
1964-1967 Spezia Spezia 87 (3)
1967-1972 Reggina Reggina 130 (3)
1972-1973 Salernitana Salernitana 15 (0)
Carriera da allenatore
1974-1975 Viareggio Viareggio
1975-1976 Casertana Casertana
1976-1979 Spezia Spezia
1979-1980 Cosenza Cosenza
1980-1983 Sambenedettese Sambenedettese
1983-1987 Atalanta Atalanta
1987-1989 Udinese Udinese
1989-1990 Avellino Avellino
1990-1991 Ascoli Ascoli
1991-1992 Bologna Bologna
1993 Lecce Lecce
1993-1994 Monza Monza
1994-1996 Torino Torino
1996-1997 Cremonese Cremonese
1997-1999 Lecce Lecce
1999-2000 Brescia Brescia
2000-2001 Salernitana Salernitana
2001-2002 Cagliari Cagliari
2002-2003 Palermo Palermo
2003-2004 Ancona Ancona
2004-2005 Catania Catania
2005-2006 Cagliari Cagliari
2006-2007 Ascoli Ascoli
2007-2008 Cagliari Cagliari
2008-2009 Brescia Brescia
2010 Vicenza Vicenza
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Nedo Sonetti (Piombino, 25 febbraio 1941) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano.

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Giocatoremodifica | modifica sorgente

Come calciatore ha ricoperto il ruolo di stopper, giocando a discreti livelli tra la metà degli anni sessanta e l'inizio dei settanta.

Ha disputato campionati di Serie C con Spezia e Salernitana e cinque stagioni (dal 1967 al 1972) in Serie B (130 presenze e 3 reti complessive fra i cadetti) con la Reggina, formazione della quale è stato la bandiera per diversi anni e dove ha espresso il suo miglior calcio.

Allenatoremodifica | modifica sorgente

Sonetti ha alle spalle una lunga carriera alla guida di varie squadre di Serie A e di Serie B. I maggiori successi li ha ottenuti con l'Atalanta, che ha condotto dapprima dalla Serie B alla Serie A e in seguito al 9º posto in massima serie nell'annata 1985-1986 e alla finale di Coppa Italia nella stagione successiva, allenandola per quattro stagioni.

Spesso è utilizzato come "traghettatore", cioè come un allenatore che subentra a stagione in corso per risollevare una squadra in difficoltà e per questo è soprannominato "il Caronte di Piombino" . Nel caso di Sonetti si è trattato quasi sempre di squadre di Serie A in lotta per non retrocedere o di squadre di Serie B in lotta per la promozione.

A novembre 2005 Sonetti è stato chiamato ad allenare il Cagliari, dove ha sostituito Davide Ballardini (a sua volta subentrato a Daniele Arrigoni, che aveva avvicendato dopo la prima giornata Attilio Tesser), diventando il quarto allenatore assunto dal club sardo in un paio di mesi. Dopo aver condotto la squadra rossoblu alla salvezza, il suo rapporto con il Cagliari è terminato.

Dopo aver ricoperto il ruolo di commentatore televisivo per le reti Mediaset, nel novembre 2006 è stato chiamato a sostituire Attilio Tesser sulla panchina dell'Ascoli, risultando il tecnico più anziano della Serie A 2006-2007. Non è riuscito ad evitare la retrocessione. Dal giugno al settembre 2007 ha sostituito Ivio Barlettani sulla panchina dell'Euroturist F.C. di San Vincenzo, nel campionato estivo della Costa Etrusca, ottenendo un'insperata salvezza.

Il 13 novembre 2007 torna sulla panchina del Cagliari calcio per sostituire l'esonerato Marco Giampaolo. Per la terza volta il presidente Cellino decide di chiamare Sonetti per raddrizzare le sorti della squadra sarda, precipitata all'ultimo posto. Il 19 dicembre si dimette per divergenze con la società. Il 20 dicembre torna a Cagliari dopo aver chiarito con il presidente Cellino. Il 24 dicembre, dopo la sconfitta per 5 a 1 contro la Fiorentina, Sonetti viene allontanato: contrariamente all'uso (e, secondo il presidente dell'Associazione italiana allenatori Renzo Ulivieri, al diritto sportivo) non viene esonerato bensì licenziato per giusta causa[1]; questa soluzione comporta che la società non sia più tenuta a pagare gli stipendi. Dopo due mesi, l'allenatore aveva ripreso la carica di commentatore televisivo per le reti Mediaset.senza fonte

Il 25 settembre 2008 Sonetti viene assunto come allenatore dal Brescia, al posto dell'esonerato Serse Cosmi. Il 19 maggio 2009 viene a sua volta esonerato.

Il 28 marzo 2010 subentra sulla panchina del Vicenza al posto di Rolando Maran,[2] e il 15 aprile viene esonerato, per il ritorno dello stesso Maran.[3]

Statistichemodifica | modifica sorgente

Cronologia club allenatimodifica | modifica sorgente

LEGENDA: retr.=retrocesso, sos.=sostituito, sub.=subentrato, prom.=promosso, rientr.=rientrato, dim.=dimesso

Stagione Squadra Serie Partite Classif.
1974-1975 Viareggio D 34
1975-1976 Casertana C 38 18° retr.
1976-1977 Spezia C 38
1977-1978 Spezia C 38
1978-1979 Spezia C1 23 Sos.
1979-1980 Cosenza C2 34 1° prom.
1980-1981 Sambenedettese C1 34 1° prom.
1981-1982 Sambenedettese B 38
1982-1983 Sambenedettese B 38
1983-1984 Atalanta B 38 1° prom.
1984-1985 Atalanta A 30 10°
1985-1986 Atalanta A 30
1986-1987 Atalanta A 30 15° retr.
1987-1988 Udinese B 24 10° sub.
1988-1989 Udinese B 38 3° prom.
1989-1990 Avellino B 23 Sos.
1990-1991 Ascoli B 38 4° prom.
1991-1992 Bologna B 28 13° sub.
1992-1993 inattivo - - -
1993-1994 Lecce A 11 Sos.
giu.-nov. 1993 Monza B 27 20° sub. retr.
1994-1995 Torino A 30 11° sub.
1995-1996 Torino A 12 Sos.
1996-1997 Cremonese B 29 20° sub. retr.
1997-1998 Lecce A 13 17° sub. retr.
1998-1999 Lecce B 38 4° prom.
1999-2000 Brescia B 38 3° prom.
2000-2001 Salernitana B 13 Sub. sos.
2001-2002 Cagliari B 21 12° sub.
2002-2003 Palermo B 16 6° sub.
2003-2004 Ancona A 14 Sub. sos.
2004-2005 Catania B 31 13° sub.
2005-2006 Cagliari A 27 14° sub.
2006-2007 Ascoli A 27 sub. retr.
2007-2008 Cagliari A 5 Sub. dim. rientr. sos.
2008-2009 Brescia B 35 Sub. sos.
2009-2010 Vicenza B 3 Sub. sos.

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ Cellino non esonera ma licenzia: dopo Sonetti, Ballardini, 22 aprile 2012.
  2. ^ Nedo Sonetti è il nuovo allenatore Vicenzacalcio.com
  3. ^ Ritorna Rolando Maran Vicenzacalcio.com

Collegamenti esternimodifica | modifica sorgente








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