Nello Appodia

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Nello Appodia (Subiaco, 30 luglio 1926Roma, 7 maggio 2004) è stato un attore italiano.

Ha recitato in molti film cinematografici e nei fotoromanzi.

Biografiamodifica | modifica sorgente

Tra i ruoli cinematografici di maggior rilievo vanno ricordati quelli nel film Il vigile (del 1960), Dieci italiani per un tedesco (Via Rasella) (1961), Il segugio (1962), Strada senza uscita - Dead End (1969), Detenuto in attesa di giudizio (1971) (in cui interpreta il detenuto ammanettato insieme ad Alberto Sordi), Un sacco bello (1980), Il Marchese del Grillo (1981) (nel ruolo dell'avvocato di Aronne Piperno l'ebanista) e Il conte Tacchia (1982). Fece inoltre numerose apparizioni nei film di Franco e Ciccio (Il clan dei due Borsalini, I 2 deputati, I due assi del guantone, 00-2 agenti segretissimi). Recita anche a fianco di Renato Rascel, Aldo Fabrizi e del giovanissimo Terence Hill nel film Un militare e mezzo diretto da Steno nel 1959. Nel 1977 interpreta il ruolo di Don Vincenzo il sarto (che era la sua professione prima di dedicarsi al cinema e ai fotoromanzi) a fianco di Giuliano Gemma nel film Corleone di Pasquale Squitieri (1978). Appare nel film in Tu che ne dici? di Silvio Amadio (1960), nel secondo episodio de I nostri mariti di Dino Risi (1966), nella scena iniziale del film La polizia ringrazia di Steno (1972) e nello sceneggiato televisivo I fratelli Karamazov, diretto da Sandro Bolchi e trasmesso dalla RAI nel 1969. Numerose le sue apparizioni a fianco del grande Totò negli anni sessanta (Totò, Peppino e... la dolce vita, Letto a tre piazze, Totò a Parigi, Risate di gioia, Arrangiatevi). Fece inoltre la comparsa nel film-kolossal Ben Hur, al fianco di Charlton Heston nella lunga scena dei rematori nella galera romana. Fu amico di Fred Buscaglione, con cui condivise la brevissima esperienza cinematografica nei film Tu che ne dici?, diretto da Silvio Amadio, I ragazzi del Juke-Box di Lucio Fulci (1959) e Noi duri (1960) di Camillo Mastrocinque, uscito postumo dopo la tragica morte di Fred.

Contemporaneamente all'attività cinematografica è impegnato nell'avventura dei fotoromanzi e lo troviamo già nel 1959 "Un bacio per chi cade" - pubblicato in Sogno dal N.17 (23 Aprile 1959) al N. 32 (6 Agosto 1959)"La primula rossa" - pubblicato in Luna Park dal N. 9 (1 Marzo 1962) al N. 37 (13 Settembre 1962. Ancora collaborazioni con la rivista Bolero e poi il grande abbraccio con le riviste del gruppo LANCIO: Marina n. 22 agosto 1963 "Il domani in fondo al cuore", con Adriana Rame e Vezio Sabatini. È del mese successivo (settembre 1963) la partecipazione al n. 10 della rivista Idillio "Il tempo triste dell'amore" insieme a i due belli dell'epoca, Atina Mauro e Franco Andrei e al giovanissimo George Hilton. E poi nello stesso anno nella rivista Mina (sempre gruppo Lancio) n. 21 di dicembre "Amo un uomo senza cuore" a fianco di Evi Farinelli ed Alessandro Zippel. Parteciperà ininterrottamente a tutte le riviste della testata Lancio fino al 1996, a fianco dei più famosi e bravi attori del genere, come Franco Gasparri, Jean Mary Carletto, Adriana Rame, Franco Dani, Claudia Rivelli, Michela Roc, Katiuscia, Paola Pitti, Kirk Morris e Milena Miconi.

Muore il 7 maggio 2004 a Roma all'età di 77 anni. È sepolto a Subiaco, suo paese di origine.

Nel 2010 e nel 2011 sono state allestite a Subiaco due mostre dedicate a Nello Appodia, a cura del nipote Michele Giammei dell'Associazione Simbruina Stagna.

Filmografia parzialemodifica | modifica sorgente

Collegamenti esternimodifica | modifica sorgente








Creative Commons License