Nevilio Casarosa

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Nevidio Casarosa

Nevidio Casarosa (Cascina, 17 aprile 1912Pontedera, 1º luglio 1944) è stato un partigiano italiano.

Biografiamodifica | modifica sorgente

Falegname di professione e sportivo per passione, durante la Resistenza fu un intrepido comandante dei Gruppi di Azione Patriottica. Perse la vita a Pontedera, in località Badia, a causa delle ferite riportate in uno scontro a fuoco con alcuni reparti tedeschi[1] nei pressi di Cascina, in provincia di Pisa.

In sua memoria, la formazione partigiana già attiva sui Monti pisani, facente parte della "XXIII Brigata Garibaldi", venne intitolata al suo nome. Gli sono stati poi dedicati anche l'Associazione Sportiva e il velodromo di Fornacette, nel comune pisano di Calcinaia dove Nevilio risiedeva.

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ Tratto dalla risposta del ministro dell'Interno Franco Restivo all'interrogazione parlamentare del deputato Giuseppe Niccolai, durante la seduta del giorno 8 marzo 1972.
biografie Portale Biografie: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di biografie







Creative Commons License